Berlusconi “bibblico”. “E’ tempo di riflettere

"futuro del centrodestra deve partire dalle primarie" lo ha detto GIORGIA MELONI
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Il Governo vuole regalare le case ai rom? 19 giugno 2015. Vogliamo sapere dal Governo e dall’ANCI che cosa significa che l’Esecutivo si farà carico di un fondo per riallocare le famiglie rom e superare i campi.
Il Governo intende regalare case ai rom? E allora perché non ai cittadini italiani non rom che pagano le tasse e che da anni aspettano di poter accedere a una casa popolare? io credo che tutto il centro destra sia, ingessato bloccato dalla leadership di Berlusconi. Io non ho con lui qualcosa di personale! ma, Lui Berlusconi per me potrebbe anche fare il "Padre della Patria" ma, non ha più un ruolo da giocare, se lui non compatta tutto il Centro Destra: con regole chiare, primarie, e sedi di Partito in ogni comune di ITALIA, con questi comitati elettorali "fast food" estemporanei? La nostra proposizione politica di Centro Destra sembra tutta una truffa, agli occhi del popolo, che è il nostro elettorato che ci punisce con l'astensionismo!
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open letter to SILVIO BERLUSCONI ] e perché Dio ti ha dato i soldi, se, tu non vuoi riscattare con essi la tua anima?
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[21/6/2015: POVERO NOSTRO PARTITO di FdI di BARI!
[21/6/2015: ad un leader politico ] [ non ho un locale commerciale che può diventare una ipoteca sulla nostra amicizia! Ma, parlare tra di noi, scambiare opinioni, considerare divergenze, ricevere istruzioni, è una mia determinata necessaria, inderogabile esigenza umana di amicizia e collaborazione a cui tu non puoi sottrarti: ti sei preso l'onore di un compito rappresentativo e ne devi sentire le responsabilità del dialogo e del confronto! anche perché, tu non hai mediatori culturali ben istruiti che ti possono rappresentare adeguatamente: COME UN ALTRO TE STESSO! che è questo il tuo vero problema stressante! MA, SE TU AVESSI ALTRI TE STESSO? IO NON TI DISTURBEREI!
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Beppe Grillo non può portare la moralità nel popolo italiano facendolo rimanere nel sistema TRUFFA SIGNORAGGIO BANCARIO, massonico usurocratico BILDENBERG REGIME BANCHE SPA CENTRALI, è come portare una ragazza al boRdello e sperare che lei conservi la virtù! è chiaro anche questa circostanza rara può avvenire: INFATTI ESISTE QUESTA CHAT DI GRUPPO!
è un VERO peccato che Beppe GRILLO è a favore del matrimonio tra persone ed animali? (voci di corridoio: DATO DA RISCONTRARE E VERIFICARE), e che si sia rimangiato le sue originali convinzioni auritiane (scienziato Giacinto Auriti)! SE GRILLO NON FOSSE UNA TRUFFA TOTALE? IO SAREI STATO CON LUI. Tutti I NOSTRI LEADER? LORO NON MERITANO DI ESSERE TROPPO STIMATI!
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[20/6/2015: per quello che Nicolas Sarkozy, ha fatto contro la Libia e contro l'Italia? lui si dovrebbe suicidare 1000 volte al giorno!
e per quello che gli USA hanno fatto in IRAQ, Cosovo, Nigeria, ecc.. SIRiA, ecc.. con i loro satanisti sauditi? potrebbe scendere soltanto il fuoco dal cielo!
Nicolas Sarkozy, ecco perché nessun politico deve accettare soldi, cosa che tu hai fatto sempre! anche il divorzio te lo sei fatto pagare dagli islamici! un politico che accetta dei doni? deve essere fucilato!
Nicolas Sarkozy, ecco ladrone, tu restituisci tutti i doni che tu hai ricevuto perché sono del popolo!
[20/6/2015: le sinistre sono: 1. la usurocrazia, 2. la distruzione della economia, 3. della moralità, 4. della giustizia sociale.. eppure, vincono perché hanno lottizzato: 1. la pubblica amministrazione, 2. le banche, 3. le cooperative ed hanno: 4. una struttura permanente di par[20/6/2015, 10:14] +39 320 570 8054: [ questi versetti sotto riportati, sono a indicare la violenza e la crudeltà dello Antico Testamento (per persone dalla cattiva coscienza: come se ebrei o cristiani danno una interpretazione fondamentalista a questi versetti per fare morire delle persone), La operazione criminale che si tenta di fare e quella di volere giustificare il Corano, dei paranoici maniaci religosi islamici che è il sistema giuridico di tutta la LEGA ARABA shariah ONU OIC. Tanto per precisare, nessuno dice che la Bibbia è un libro increato, come si dice del Corano, che, non ammette di essere cristicato, e che, fa di ISIS sharia i veri interpreteti del Corano stesso, mentre, tutta la LEGA ARABA sharia, si associa nella sostanza nazista di violazione dei fondamentali diritti umani alla sua stessa galassia jihadista, di cui è responsabile ideologica giuridica e politica! ] [ questi versetti sono riportati per calunniare la Bibbia: ed ovviamente, noi siamo nel contesto dello Antico Testamento, mentre oggi, noi viviamo nel contesto del Nuovo testamento di Gesù (che non abolisce il Vecchio, ma che attraverso la legge dello Amore universale, che Gesù ha introdotto, ha dato di quei versetti violenti la giusta interpretazione), ma farisei talmud satanico segreto, e salafiti shari'a, per predare con il signoraggio bancario e con le loro pervertite religioni, in maniera più o meno ipocrita, ed  occulta i popoli: riportano il Genere umano sempre nel Medio Evo, anzi ancora peggio sempre nel regime giuridico dello Antico Testamento. ] e nel caso dei farisei Illiminati, regime massonico Bildenberg, per gli anglo-americani Rothschild SpA, Fmi, c'è una terribile aggravante, loro spingono i popoli nella immorlità e trasgressione di cose che, loro non fanno (e se le fanno si autogiustificano: dando allo Ebreo una natura ontologica divina), proprio per essere autorizzati ad uccidere i popoli goym attraverso la guerra mondiale, ed attraverso la usura di Stato [ tuttavia, noi del Nuovo Testamento non riduciamo il valore teologico di questi versetti: che rimangono sempre il codice civile del Regno di Dio: del giudizio delle anime, e del giudizio univerale, ecco perché senza REDENZIONE di Cristo sulla Croce? Nessuno potebbe salvarsi! soltanto che, noi non diamo a questi versetti un valore politico giuridico e non mettiamo a morte nessuno, ma, proprio questa è la follia della LEGA ARABA che, ha fatto del suo Islam, il lato ipocrita del ISIS sharia, e loro mettono a morte i cristiani, realmente, che, gli inoocenti martiri cristiani: sono invece: proprio i veri santi di Dio!
[20/6/2015: GENTILE A*** ] il mio sogno rimane sempre la COALIZIONE, e non credo in un successo politico per vie individuali! [ in realtà concedere a 700 euro con tasse incluse, per me non è da ritenere un interesse economico, quanto come una dedizione.. mi dia confema gentile se ha girato il mio messaggio a Davide Bellomo [ a Marcello GEMMATO FdI Fratelli di Italia ] voi avete bisogno di una SEDE politica Regionale PERMANENTE e pensare differentemente sarebbe pura follia! Se, la prendete altrove questa sede, io non mi sentirò offeso? voi non vi sentirete danneggiati essendo io, gratuitamente, a disposizione 8 ore ogni giorno nel mio locale? Se, i 700 euro non si potessero raccogliere, forse che io vi potrei creare dei problemi? CERTO CHE NO! Comunque come concordato, troverai il tempo per venirmi a trovare?
[20/6/2015: il vero dramma è che tra il politico e il popolo in realtà non ci sono figure intermedie di contatto, che il popolo cercando in internet potrebbe trovare: poi, i nostri comitati elettorali estemporanei hanno il sapore della truffa! e questo è anche un motivo per lo abbandono del seggio etettorale, cioè, per il 50% di astensionismo, in questo modo è proprio il nostro elettorato quello che si astiene! Quindi in Internet noi dovremmo avere una visibilità istituzionale, delle funzioni visibili territorialmente, una consulenza legale, sportelli di assistenza, ecc.. una visibilità maggiore di quelle di una drogheria!
[20/6/2015: perché, Senza sovranità monetaria, non possono esistere popoli liberi! ] il satanismo ideologico e pratico del NWO 322 Bush, Kerry Obama GENDER ideologia, e suo SpA Fondo Moneraio Internazionale: sistema massonico, si comprende bene dal crimine anti Costituzionale bancario: della Riserva Frazionaria.. Perché le banche commerciali inventando, creando dal nulla: il denaro per noi, alla nostra richiesta di un Mutuo ipotecario, in questo modo: dimostrano di essere il nostro vero potere di GOVERNO e che noi siamo i loro schiavi! Senza sovranità monetaria, non esistono popoli liberi! Quindi tutti i politici sono costretti a commettere il peggiore crimine di alto tradimento Costituzionale: che, può essere un reato punibile con la pena di morte!
le sinistre sono: 1. la usurocrazia, 2. la distruzione della economia, 3. della moralità, 4. della giustizia sociale.. eppure, vincono perché hanno lottizzato: 1. la pubblica amministrazione, 2. le banche, 3. le cooperative ed hanno: 4. una struttura permanente di partito: 5. regole condivise, 6. primarie, 7. mass media, 8. ecc.. avranno sempre la priorità: contro: la nostra politica da fast food.. essa per fortuna: sarà soltanto un dissanguamento economico per i nostri leader, perché tutto il nostro elettorato finirà alla LEGA ed ai 5 stelle!
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my JHWH ] farisei cannibali usurai strozzini, adesso in questo momento? è tutta invidia, sono soltanto 4 frustrati sessuali!
premier Benyamin Netanyahu ] non è che si può dire che lorenzoJHWH è un israeliano, per due motivi: 1). JHWH non potrebbe mai riconoscere una falsa democrazia massonica senza sovranità monetaria, con la 666 stella Rothschild sulla bandiera! 2). Unius REI appartiene a tutti i popoli! [ ma, questo può essere detto: il primo dono di Unius REI, la sua stessa vita: è principalmente un dono per tutto il popolo ebraico sparso per il mondo intero! ] se, ti può consolare si potrebbe anche dire che già oggi: io sono più israeliano che italiano!
my JHWH ] lol [ la colpa è tutta tua! TU MI HAI INTIMIDITO GLI UMANI!
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Immigrazione. Serve una missione militare internazionale per controllare i porti e le coste della Libia e fermare le carrette della morte. 18 giugno 2015. Viviamo in questi giorni la prevedibile e prevista conseguenza della catastrofica politica sull’immigrazione del duo Renzi-Alfano. Oggi la tragicomica coppia urla e si indigna contro l’Europa, perché Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Polonia e la quasi totalità degli Stati Ue lasciano l’Italia sola davanti all’emergenza immigrazione. Ma non si può fingere di non sapere che questa situazione è la causa diretta delle scelte del Governo di sinistra, a partire dall’abolizione del reato di immigrazione clandestina, e non è una catastrofe naturale imprevista e che prescinde dalle decisioni prese. […]
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Turlupinati o turlupinatori? 23 aprile 2015, Matteo Renzi si recherà oggi al Consiglio Europeo straordinario convocato dal Presidente Donald Tusk per discutere dell’emergenza immigrazione e porterà con sé la risoluzione del suo Governo e approvata dal Parlamento dopo le ultime tragedie che si sono consumante nel  Me​diterraneo. Tra i cinque punti del piano di azione di Renzi, oltre al rafforzamento dell’operazione Frontex-Triton, ​c’è anche: l’apertura direttamente nelle ​N​azioni da cui i migranti partono di centri di raccolta per valutare le richieste di asilo politico (Fratelli d’Italia lo ha proposto due anni fa e ci hanno dato dei razzisti) e la modifica del ​R​egolamento ​di ​Dublino 3 che prevede che un rifugiato richiedente asilo deve essere accolto dalla ​N​azione in cui si palesa ma non può circolare negli altri Stati dell’Ue (altra proposta di Fratelli d’Italia che avevamo posto all’attenzione di Renzi senza ottenere nessun riscontro anche il 3 dicembre scorso quando si presentò alla Camera per il question time). Ma Renzi evidentemente non si è accorto della riunione a Lussemburgo del Consiglio dei ministri Ue di Esteri e Interni alla presenza degli ineffabili Alfano e Gentiloni. Perché in quella sede, poche ore prima della sua “presa di posizione” è stata approvata un’altra risoluzione, sviluppata in 10 punti, che non prevede assolutamente nulla di quello che va a dire in giro Renzi​: ​non dice nulla sui centri per le richieste di asilo in Africa e men che meno sulla revisione degli accordi di Dublino. Ci sono invece scritte due cose importanti. Primo: l’ufficio europeo per i rifugiati potenzierà la sua attività in Italia e in Grecia, che tradotto significa che i richiedenti asilo rimangono tutti in Italia. Secondo: verrà potenziata l’attività di riconoscimento degli immigrati e di raccoglimento delle impronte digitali degli immigrati. In parole semplici: l’Unione europea verifica che questi rifugiati rimangano in Italia. Quindi le ipotesi a questo punto sono solo due: Alfano e Gentiloni sono andati in Europa come al solito a farsi turlupinare e quindi non hanno capito che cosa stavano approvando. L’altra spiegazione è che lo hanno capito e in questo caso Renzi è venuto alla Camera a turlupinare gli italiani. In ogni caso hanno fatto come al solito una cosa molto diversa da quello che vanno raccontando.
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Siediti, cammina, corri, ma non tentennare. (Proverbio zen)
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 L’Italia promuova lo status di Paese neutrale per l’Ucraina. Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale non condivide la scelta fatta dal Governo Renzi e dal ministro degli Esteri Mogherini riguardo la questione Ucraina. Constatiamo con grande rammarico che questo Governo, in continuità con i due precedenti, sia riuscito a far perdere all’Italia il ruolo di mediazione tra Russia e Occidente ottenuto negli anni passati grazie al Governo di centrodestra. Crediamo, infatti, che l’Italia e l’Unione Europea non dovrebbero accontentarsi di sposare in modo acritico le scelte prese a Washington, ma dovrebbero, piuttosto, agire per ricercare un rapporto di equilibrio duraturo anche con la vicina Russia.
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Francesco, Fatima e la fine del mondo Il Santo Padre sa qualcosa che noi ignoriamo? ] Alla fine di aprile è stato confermato che papa Francesco si recherà a Fatima per il 100° anniversario delle apparizioni mariane, e si è detto che approfitterà di quell'occasione per canonizzare i due veggenti più giovani, Jacinta e Francisco Marto.
Nei giorni scorsi, in occasione della festa di Nostra Signora di Fatima (il 13 maggio), l'immagine originale della Vergine è stata venerata dal Santo Padre in Vaticano. Qual è la comprensione di papa Francesco del messaggio di Fatima, e perché la Madonna di Fatima sembra tanto importante per lui, come del resto lo è stata per i suoi due predecessori?
I sorprendenti eventi avvenuti a Fatima nel maggio 1917 hanno avuto luogo mentre il mondo si immergeva nel XX secolo – un secolo che avrebbe visto due guerre mondiali, genocidi su vasta scala, l'invenzione della bomba atomica e la rapida affermazione di tecnologie che avrebbero trasformato il mondo e la razza umana.
La visita del papa a Fatima e la sua celebrazione dei giorni scorsi portano avanti il suo interesse e il suo coinvolgimento nei confronti degli eventi della località portoghese. Il suo pontificato è stato consacrato a Nostra Signora di Fatima il 13 maggio 2013 dal cardinale di Lisbona. Durante la cerimonia, il porporato ha pregato perché a papa Francesco fosse dato “il dono del discernimento su come identificare le vie di rinnovamento per la Chiesa”. Ha anche pregato che il Santo Padre fosse protetto “nelle difficili ore della sofferenza, in modo da poter superare, nella carità, le prove che il rinnovamento della Chiesa gli presenterà”. Ciò è stato seguito cinque mesi dopo dalla consacrazione da parte di papa Francesco del mondo a Nostra Signora di Fatima il 13 ottobre 2013.
La devozione del pontefice a Nostra Signora di Fatima indica un legame storico e significativo del pontificato con le profezie di Fatima. Giovanni Paolo II ha visitato Fatima tre volte, nel 2000 ha beatificato Jacinta e Francisco ed è stato anche responsabile dell'affidamento del Terzo Millennio al Cuore Immacolato di Maria di fronte alla statua della Madonna domenica 8 ottobre 2000, quando più di 1.400 vescovi erano presenti per la Messa del Giubileo.
Anche papa Benedetto XVI ha sostenuto con vigore Fatima e ha visitato il santuario nel maggio 2010, quando tra le altre cose ha detto: “Ci sbaglieremmo se pensassimo che la missione profetica di Fatima sia conclusa”.
Nella famosa visione di papa Leone XIII, Satana ha affermato che se avesse avuto cent'anni avrebbe distrutto la Chiesa. È interessante notare che la data era il 13 ottobre 1884. Emergono due “date di Fatima”. Il tentato omicidio di papa Giovanni Paolo II ha avuto luogo il 13 maggio 1981. Papa Francesco ha consacrato il mondo a Nostra Signora di Fatima il 13 ottobre 2013. Le apparizioni sono iniziate il 13 maggio 1917 e sono terminate con il miracolo del sole il 13 ottobre dello stesso anno. Questi memorabili segni del cielo indicano l'inizio del secolo in cui Satana cercava di distruggere la Chiesa? Se è così, ci stiamo avvicinando alla fine dei tempi? Questo rende la visita del papa a Fatima nel 2017 più importante di una semplice celebrazione per un centenario?
Quando ha celebrato la consacrazione a Nostra Signora di Fatima nell'ottobre 2013, papa Francesco ha affermato: “La sua statua, venuta da Fatima, ci aiuta a sentire la sua presenza in mezzo a noi. C'è una realtà: Maria sempre ci porta a Gesù... Alla misericordia di Dio, lo sappiamo, nulla è impossibile! Anche i nodi più intricati si sciolgono con la sua grazia. E Maria, che con il suo 'sì' ha aperto la porta a Dio per sciogliere il nodo dell'antica disobbedienza, è la madre che con pazienza e tenerezza ci porta a Dio perché Egli sciolga i nodi della nostra anima con la sua misericordia di Padre”.
Francesco, Fatima e la fine del mondo Il Santo Padre sa qualcosa che noi ignoriamo? ] Come i suoi due predecessori, questo papa sembra profondamente consapevole non solo della battaglia spirituale con Satana, ma anche della possibilità che il tempo sia breve. Contemplando “la fine del mondo”, dobbiamo chiederci cosa significhi.
Sicuramente non possiamo escludere qualche terribile catastrofe che potrebbe gettare il mondo nel caos, ma c'è un altro senso in cui la nostra razza umana sta raggiungendo un punto finale perché stiamo distruggendo noi stessi.
Stiamo distruggendo le nostre comunità attraverso guerra, violenza e terrorismo. Stiamo distruggendo le nostre famiglie attraverso la contraccezione, la sterilizzazione, l'aborto e il divorzio. Stiamo distruggendo la nostra purezza e il nostro potere attraverso pornografia, omosessualità, promiscuità, lussuria e rabbia.
Stiamo distruggendo la nostra società con avidità, materialismo, indifferenza nei confronti dei poveri, calpestando le vedove, gli orfani, i senzatetto e gli affamati. Stiamo distruggendo il nostro ambiente con il sovrasviluppo e l'inquinamento. In molti modi, stiamo provocando noi stessi la fine del nostro mondo, e la Beata Madre guarda tutto questo con il cuore spezzato di una madre.
In mezzo al caos assassino, la Beata Vergine Maria ci mostra il cuore compassionevole di suo Figlio. Ella ci porta alla Divina Misericordia. Guarda questa umanità spezzata e pazza – una razza che va verso la distruzione – e dice con il cuore di una madre “Tornate a casa!”
Questo spiega anche il messaggio e il metodo del papa. Egli guarda al mondo con pietà, non con biasimo. Vuole raggiungere chi ha il cuore spezzato, chi è amareggiato e chi è legato dal peccato e offrire il perdono e la misericordia di Dio – come il padre e la madre dal cuore spezzato guardano ai propri figli ribelli.
Il pontefice ha accolto la statua di Fatima in Vaticano qualche giorno fa, ha consacrato il mondo alla Madonna due anni fa e progetta una visita a Fatima nel 2017. Sa qualcosa che noi ignoriamo? C'è una crisi incombente che ci porterà in qualche modo a un punto di svolta? Ha chiesto alla Beata Vergine di pregare e di intercedere per la nostra razza povera, problematica, pazza e suicida con particolare urgenza?
Non vogliamo speculare sul futuro, ma metterci nelle mani di Dio con la massima fiducia. Il messaggio di Fatima è guardare, aspettare, pregare e fare riparazione per i peccati, e guardare sempre con speranza piena di aspettativa al buon futuro che Dio ha in serbo.
Padre Dwight Longenecker è parroco di Nostra Signora del Rosario a Greenville (South Carolina, Stati Uniti). Il suo sito web è dwightlongenecker.com.
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16.06.2015. Quando papa Benedetto XVI condannò la teoria del gender. Fu lui il primo Papa a parlare esplicitamente di questa “nuova filosofia della sessualità”. In questi giorni in cui si prepara la grande manifestazione nazionale del 20 giugno a favore della famiglia naturale, si parla molto di teoria gender e del tentativo dello stato di inserire questo insegnamento nei programmi scolastici.
Papa Francesco si è più volte pronunciato su questa tematica condannando l’ideologia del gender come “uno sbaglio della mente umana” una “colonizzazione ideologica” (…) “che crea tanta confusione” (frasi pronunciate a marzo del 2015 durante la Visita Pastorale a Pompei e Napoli). Rivolgendosi alla Conferenza Episcopale del Porto Rico, il Pontefice ha affermato che “la complementarità tra l’uomo e la donna (…) è oggi messa in discussione dalla cosiddetta ideologia di genere, in nome di una società più libera e più giusta”. Durante l’udienza generale del 15 aprile, riferendosi alla differenza sessuale tra uomo e donna, papa Francesco si è chiesto “se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa”. Sono solo alcuni esempi tra i tanti pronunciamenti di papa Francesco sul tema delle teorie gender e della “colonizzazione ideologica” a cui sono sottoposti i bambini nelle scuole statali.
A partire dal dicembre del 2014, nelle sue consuete Udienze del mercoledì, Francesco ha dedicato diverse catechesi alla famiglia così come è presentata e vissuta dalla tradizione della Chiesa e della società occidentale: l’unione di un uomo e di una donna vissuta nell’amore e nel dono di sè, un’unione indissolubile, fedele e feconda – aperta alla vita – capace di accogliere, curare ed educare i figli che Dio vorrà donar loro. Queste catechesi sulla famiglia si collocano in linea temporale tra le due Assemblee Sinodali dedicate alla famiglia: il Sinodo Straordinario già concluso (5-19 ottobre 2014) e il Sinodo Generale ordinario previsto dal 4 al 19 ottobre di quest’anno sul tema “Gesù Cristo rivela il mistero e la vocazione della famiglia”.
Benché negli ultimi mesi, in modo particolare durante le riunioni sinodali, sia trapelata la paura di un cambiamento nella dottrina della Chiesa sulla dottrina della famiglia, si è calcolato che, dalla chiusura del Sinodo Straordinario fino a metà maggio, il Santo Padre ha effettuato più di 40 interventi sul tema della famiglia tutti in linea con la dottrina e la pratica tradizionale in materia familiare; a fare problema sono le notizie diffuse dai grandi organi di stampa internazionale, sempre pronti a sottolineare e a diffondere possibili e presunti cambiamenti nella prassi o nella dottrina della Chiesa, piuttosto che il contenuto essenziale dei pronunciamenti papali.
Ma Francesco non è il primo pontefice ad aver pubblicamente condannato le teorie del gender. E’ vero che Giovanni Paolo II dedicò buona parte del suo magistero alla morale sessuale e familiare (la cosiddetta “Teologia del corpo”) tanto da meritare il titolo di “papa della famiglia”, ma il primo papa a parlare esplicitamente delle teorie gender fu Benedetto XVI.
Era il 21 dicembre del 2012 quando il Santo Padre Benedetto XVI, rivolgendosi alla Curia Romana in occasione degli auguri natalizi, condannò fermamente la teoria gender. Nel suo discorso il papa Benedetto si volle soffermare su alcuni “momenti salienti” del suo ministero accaduti durante l’anno che stava per terminare. Tra i vari avvenimenti ricordò la sua visita pastorale all’arcidiocesi di Milano e la sua partecipazione alla “festa della famiglia” ossia l’VII Incontro Mondiale delle Famiglie, avvenuto nel mese di giugno.  Parlando della famiglia, della crisi che la minaccia e delle sfide da affrontare, il papa citò il Gran Rabbino di Francia Gilles Bernheim e il suo libro “Quello che spesso si dimentica di dire. Matrimonio omosessuale, omogenitorialità, adozione” (ed. Belforte, € 10). Il testo del Rabbino Bernheim è stato definito da Benedetto “un trattato accuratamente documentato e profondamente toccante” che mostra l’attentato a cui oggi  è sottoposta la famiglia. E’ qui che papa Benedetto parla della “nuova filosofia della sessualità” che minaccia, non solo la famiglia, ma il fondamento stesso di “ciò che significa l’essere uomini”.
Come al solito, Benedetto XVI riuscì a offrire in poche righe il significato più profondo del problema, senza che il contenuto venisse sacrificato in favore della sintesi. In poche parole l’attuale Papa Emerito ha sintetizzato il senso di questa particolare “filosofia della sessualità” definendola senza mezzi termini “profondamente erronea”:
    La profonda erroneità di questa teoria e della rivoluzione antropologica in essa soggiacente è evidente. L’uomo contesta di avere una natura precostituita dalla sua corporeità, che caratterizza l’essere umano. Nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito, ma che è lui stesso a crearsela. (…) Non è più valido ciò che si legge nel racconto della creazione: “Maschio e femmina Egli li creò” (Gen 1,27).
Vale però la pena, in questi tempi, soffermarsi a rileggere con attenzione il testo completo per cogliere tutta l’ampiezza della problematica e la profondità dell’argomentazione magistralmente sintetizzata dal pontefice tedesco:
“La grande gioia con cui a Milano si sono incontrate famiglie provenienti da tutto il mondo ha mostrato che, nonostante tutte le impressioni contrarie, la famiglia è forte e viva anche oggi. È incontestabile, però, anche la crisi che – particolarmente nel mondo occidentale – la minaccia fino nelle basi. Mi ha colpito che nel Sinodo si sia ripetutamente sottolineata l’importanza della famiglia per la trasmissione della fede come luogo autentico in cui si trasmettono le forme fondamentali dell’essere persona umana. Le si impara vivendole e anche soffrendole insieme. Così si è reso evidente che nella questione della famiglia non si tratta soltanto di una determinata forma sociale, ma della questione dell’uomo stesso – della questione di che cosa sia l’uomo e di che cosa occorra fare per essere uomini in modo giusto. Le sfide in questo contesto sono complesse. C’è anzitutto la questione della capacità dell’uomo di legarsi oppure della sua mancanza di legami. Può l’uomo legarsi per tutta una vita? Corrisponde alla sua natura? Non è forse in contrasto con la sua libertà e con l’ampiezza della sua autorealizzazione? L’uomo diventa se stesso rimanendo autonomo e entrando in contatto con l’altro solo mediante relazioni che può interrompere in ogni momento? Un legame per tutta la vita è in contrasto con la libertà? Il legame merita anche che se ne soffra? Il rifiuto del legame umano, che si diffonde sempre più a causa di un’errata comprensione della libertà e dell’autorealizzazione, come anche a motivo della fuga davanti alla paziente sopportazione della sofferenza, significa che l’uomo rimane chiuso in se stesso e, in ultima analisi, conserva il proprio “io” per se stesso, non lo supera veramente. Ma solo nel dono di sé l’uomo raggiunge se stesso, e solo aprendosi all’altro, agli altri, ai figli, alla famiglia, solo lasciandosi plasmare nella sofferenza, egli scopre l’ampiezza dell’essere persona umana. Con il rifiuto di questo legame scompaiono anche le figure fondamentali dell’esistenza umana: il padre, la madre, il figlio; cadono dimensioni essenziali dell’esperienza dell’essere persona umana". Il Gran Rabbino di Francia, Gilles Bernheim, in un trattato accuratamente documentato e profondamente toccante, ha mostrato che l’attentato, al quale oggi ci troviamo esposti, all’autentica forma della famiglia, costituita da padre, madre e figlio, giunge ad una dimensione ancora più profonda. Se finora avevamo visto come causa della crisi della famiglia un fraintendimento dell’essenza della libertà umana, ora diventa chiaro che qui è in gioco la visione dell’essere stesso, di ciò che in realtà significa l’essere uomini. Egli cita l’affermazione, diventata famosa, di Simone de Beauvoir: “Donna non si nasce, lo si diventa” (“On ne naît pas femme, on le devient”). In queste parole è dato il fondamento di ciò che oggi, sotto il lemma “gender”, viene presentato come nuova filosofia della sessualità. Il sesso, secondo tale filosofia, non è più un dato originario della natura che l’uomo deve accettare e riempire personalmente di senso, bensì un ruolo sociale del quale si decide autonomamente, mentre finora era la società a decidervi.La profonda erroneità di questa teoria e della rivoluzione antropologica in essa soggiacente è evidente. L’uomo contesta di avere una natura precostituita dalla sua corporeità, che caratterizza l’essere umano. Nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito, ma che è lui stesso a crearsela. Secondo il racconto biblico della creazione, appartiene all’essenza della creatura umana di essere stata creata da Dio come maschio e come femmina. Questa dualità è essenziale per l’essere umano, così come Dio l’ha dato. Proprio questa dualità come dato di partenza viene contestata. Non è più valido ciò che si legge nel racconto della creazione: “Maschio e femmina Egli li creò” (Gen 1,27).
No, adesso vale che non è stato Lui a crearli maschio e femmina, ma finora è stata la società a determinarlo e adesso siamo noi stessi a decidere su questo. Maschio e femmina come realtà della creazione, come natura della persona umana non esistono più. L’uomo contesta la propria natura. Egli è ormai solo spirito e volontà. La manipolazione della natura, che oggi deploriamo per quanto riguarda l’ambiente, diventa qui la scelta di fondo dell’uomo nei confronti di se stesso. Esiste ormai solo l’uomo in astratto, che poi sceglie per sé autonomamente qualcosa come sua natura. Maschio e femmina vengono contestati nella loro esigenza creazionale di forme della persona umana che si integrano a vicenda. Se, però, non esiste la dualità di maschio e femmina come dato della creazione, allora non esiste neppure più la famiglia come realtà prestabilita dalla creazione. Ma in tal caso anche la prole ha perso il luogo che finora le spettava e la particolare dignità che le è propria. Bernheim mostra come essa, da soggetto giuridico a sé stante, diventi ora necessariamente un oggetto, a cui si ha diritto e che, come oggetto di un diritto, ci si può procurare. Dove la libertà del fare diventa libertà di farsi da sé, si giunge necessariamente a negare il Creatore stesso e con ciò, infine, anche l’uomo quale creatura di Dio, quale immagine di Dio viene avvilito nell’essenza del suo essere. Nella lotta per la famiglia è in gioco l’uomo stesso. E si rende evidente che là dove Dio viene negato, si dissolve anche la dignità dell’uomo. Chi difende Dio, difende l’uomo”.
=============================== 16.06.2015. La profezia di Suor Lucia: «Lo scontro finale tra Dio e Satana è su famiglia e vita». La veggente di Fatima lo ha scritto al cardinale Carlo Caffarra. «La Madonna gli ha già schiacciato la testa». Dio contro Satana: l'ultima battaglia, «lo scontro finale», sarà sulla famiglia e sulla vita. La profezia è di suor Lucia dos Santos, la veggente di Fatima di cui il 13 febbraio scorso è cominciato il processo di beatificazione.
LA LETTERA A LUCIA
A raccontarla è il cardinale Carlo Caffarra in un'intervista concessa a La Voce di Padre Pio (marzo 2015). Il porporato ebbe da Giovanni Paolo II l’incarico di ideare e fondare il Pontificio Istituto per Studi su Matrimonio e Famiglia, di cui oggi è professore emerito. «All’inizio di questo lavoro - spiega Caffarra - ho scritto a suor Lucia di Fatima, attraverso il vescovo perché direttamente non si poteva fare. Inspiegabilmente, benché non mi attendessi una risposta, perché chiedevo solo preghiere, mi arrivò dopo pochi giorni una lunghissima lettera autografa – ora negli archivi dell’Istituto».
LA RISPOSTA DELLA SUORA
In quella lettera di Suor Lucia è scritto che lo scontro finale tra il Signore e il regno di Satana sarà sulla famiglia e sul matrimonio. «Non abbia paura, aggiungeva, perché chiunque lavora per la santità del matrimonio e della famiglia sarà sempre combattuto e avversato in tutti modi, perché questo è il punto decisivo».
LA COLONNA PORTANTE DELLA CREAZIONE
La suora di Fatima sosteneva che la Madonna ha già «schiacciato» la testa a Satana. «Si avvertiva - prosegue il porporato - anche parlando con Giovanni Paolo II, che questo era il nodo, perché si toccava la colonna portante della creazione, la verità del rapporto fra l’uomo e la donna e fra le generazioni. Se si tocca la colonna portante crolla tutto l’edificio, e questo adesso noi lo vediamo, perché siamo a questo punto, e sappiamo». 
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Police Officer Manages to Kill Terrorist After Being Stabbed in the Kneck
One Critically Wounded in Jerusalem Stabbing Attack
jerusalem-stabbing-attack

Click here to watch: Police Officer Manages to Kill Terrorist After Being Stabbed in the Neck

A border policeman has been left seriously wounded after being stabbed by an Arab terrorist in Jerusalem, close to the Old City's Damascus Gate. Security forces and paramedics are already at the scene. The victim, aged 20, is in critical condition and fighting for his life, with stab wounds to his neck. Paramedics performed emergency first aid at the scene, and then transferred him to Jerusalem's Shaare Tzedek hospital for further treatment. The terrorist was transferred to Hadassah hospital in critical condition, and died of his wounds shortly afterwards. He has been identified as an 18-year-old resident of Judea and Samaria. Police say the victim managed to fire at the terrorist despite his severe injuries, "neutralizing" his attacker. According to paramedics the terrorist is in serious condition with at least one gunshot wound to his upper body. According to a statement by the Magen David Adom (MDA) emergency service, "At 10:36 MDA... received a report of two wounded... as a result of a stabbing close to Damascus Gate in Jerusalem." "MDA medics and paramedics are providing medical care at the scene," it added.

Watch Here

Police officers have flocked to the scene, along with Israel Security Agency (ISA or Shin Bet) agents, to investigate the incident. Initial estimates point to "nationalistic motivations" - i.e. a terror attack - but it is unknown whether the terrorist was a "lone wolf" or acting on behalf of an organization. Jerusalem District Commander Moshe Edri has also arrived at the scene. "We'll assess the situation in light of all possible scenarios," Edri said. "Police details to the area will be reinforced as needed." "Any incident where police officers or civilians are injured should end in the assassination of the terrorist," he added. The incident is the second terrorist attack in the past 48 hours. On Friday afternoon, two Israeli hikers were gunned down by an Arab terrorist near the town of Dolev in the Binyamin region north of Jerusalem. One of the victims, 25-year-old Danny Gonen of Lod, central Israel, died of his wounds shortly after. The second victim, a friend of Gonen's also from Lod, was hospitalized with light-to-moderate gunshot wounds to his limbs. In that attack, the two men had just left a natural spring in the area, and had driven around 300 meters before a Palestinian Arab man flagged them down, ostensibly asking for their assistance. As soon as they stopped, the terrorist shot them at point-blank range and escaped to a nearby Arab village. Source: Arutz Sheva
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They Let the Truth Slip out on Live TV! https://www.youtube.com/watch?v=7XRCYlZ4XOQ
islam penalty for apostasy. The muslim extremists who have been attacking Israel for decades are now attacking their Christian neighbors. The Christians living in Israel are safe, but in every other country in the Middle East, they are under rigorous attack. If we don’t raise our voice, who will? The Deadliest Attack on Christians in History is Happening Right Now (Graphic) #RaiseYourVoice for persecuted Christians: An initiative of Christians United for Israel on Campus
https://www.youtube.com/watch?v=0qFkF1Rhr84
Pubblicato il 18 ott 2013 https://www.youtube.com/channel/UCxJQb3x_quDbkCFzclnB3mA
The extremists who have been attacking Israel for decades are now attacking their Christian neighbors. The Christians living in Israel are safe, but in every other country in the Middle East, they are under rigorous attack. Join us in prayer and advocacy on University campuses nationwide. #RaiseYourVoice 
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The Third Temple Is Coming And This Is What It’s Going To Look Like. The Third Temple: A 3D Introduction to Ezekiel's Vision
https://www.youtube.com/watch?t=94&v=M58fM2ae7Zw
Pubblicato il 12 giu 2012
An introduction to the design and significance of the future "messianic" temple, as described in Ezekiel's prophecy.
http://www.messianic-temple.com/ The Coming Third Temple in Prophetic Babylon - Biblical Teaching
https://www.youtube.com/watch?v=957aWWA354g
Pubblicato il 02 ago 2014
This video will give the biblical interpretation of the prophetic Babylon according to Rev 18:10-13.This teaching will break down piece by piece how the merchandise in these verses as it relates to Babylon is referring to a Third Temple. One, two, or three items could be considered coincidental. However the fact that all the items listed in a specific manner happen to be undoubtedly Temple related becomes very revealing. The Coming Third Temple according to scripture ( as referenced in this teaching) will be located in Jerusalem, making Jerusalem "that great city Babylon".
Document "The Coming Third Temple in Prophetic Babylon" that goes along with this video:
http://www.martusministry.org/download/The-Final-Kingdom-in-bible-prophecy.pdf
Other documents to check out regarding biblical prophecy:
*The revealing of the Antichrist arising out of Jerusalem is covered in "The Final Kingdom" documenthttp://www.martusministry.org/download/The-Final-Kingdom-in-bible-prophecy.pdf
*For info on True Biblical Prophecy verses Deceptive Islamic Prophecy see document "Antichrist/Al-Mahdi in Jerusalem": http://martusministry.org/download/Al...
http://www.martusministry.org/download/The-Final-Kingdom-in-bible-prophecy.pdf
* "THE HARVEST" document on "Rapture", Resurrection and Day of the Lord: http://www.martusministry.org/downloa...
Our Radio Broadcast "Eye of the Storm" airs Tuesday nights from 7-8pm PST which can be found at http://tinyurl.com/ljjt73u Click blue "follow" button to get email reminders and links about broadcasts. Can't make it live? No problem! Archives for all broadcasts can be found at our website http://www.MartusMinistry.org
http://www.martusministry.org/download/The-Final-Kingdom-in-bible-prophecy.pdf

 



Non chiamatemi la Le Pen italiana
L’intervista al settimanale OGGI (9 aprile 2014)
Io e Marine Le Pen in sintonia. Difendiamo chi non ha potere
L’intervista a IL TEMPO (3 aprile 2014)
Fronte comune contro l’eurocasta
L’intervista a IL TEMPO sulla vittoria di Le Pen in Francia (25 marzo 2014)
Giusto sentire i cittadini ma non dividiamoci
L’intervista a LIBERO sul referendum in Veneto (19 marzo 2014)
Il premier è Schettino ed è commissariato dal Colle
L’intervista a IL FATTO QUOTIDIANO (11 marzo 2014)
Italia spogliata della sua sovranità. Basta umiliazioni, via dall’euro
L’intervista a IL QUOTIDIANO NAZIONALE (11 marzo 2014)
Noi l’unica destra che vuole uscire dall’Europa
L’intervista a LA STAMPA (9 marzo 2014)
Gianfranco ci critica? Siamo sulla buona strada
L’intervista a LIBERO (8 marzo 2014)
Bene il richiamo ad An ma no a faide e correnti
L’intervista a IL TEMPO (28 febbraio 2014)
Messaggio diseducativo che viene dato ai giovani
L’intervista a IL MESSAGGERO sulla sentenza della Consulta sulla legge Fini-Giovanardi (13 febbraio 2014)
E’ la prova dei nostri sospetti, il Cav cacciato da poteri stranieri
L’intervista a LIBERO (11 febbraio 2014)
Lo stop al taglio delle pensioni d’oro voluto dal Pd per proteggere la Casta
L’intervista a IL TEMPO (4 febbraio 2014)
Torna An per riunificare la destra
L’intervista a Il GIORNALE (16 dicembre 2013)
Se per stare nell’euro uccidiamo il Paese è meglio andarsene
L’intervista a LIBERO (22 novembre 2013)
Pensioni e benefit: la Consulta non rispetta la Carta
L’intervista a IL FATTO QUOTIDIANO (17 ottobre 2013)
Le Pen insegna, non si può più essere moderati
L’intervista a LIBERO (11 ottobre 2013)
Il futuro del centrodestra deve partire dalle primarie
L’intervista a IL GIORNALE (13 settembre 2013)
Noi vivi, sono finiti solo colonnelli e poltronisti
IL GIORNALE (13 giugno 2013)
Il Pdl ha disorientato gli elettori, Silvio non basta se dietro non c’è niente
IL MESSAGGERO (12 giugno 2013)
Rilanciamo la destra rivendicando le cose fatte.
Fratelli d’Italia ha ridato dignità a un mondo
IL MESSAGGERO (29 maggio 2013)
L’esercito dei giovani Fratelli d’Italia per ricostruire la nuova destra
IL TEMPO (24 maggio 2013)
No governissimi e uomini dello scorso millennio
IL FATTO QUOTIDIANO (22 aprile 2013)
Mi sono scusata. Patto tra toghe e politica
IL MESSAGGERO (21 febbraio 2013)
Riformiamo il centrodestra
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (6 febbraio 2013)
Non voglio più giustificarmi per Dell’Utri e B.
IL FATTO QUOTIDIANO (25 gennaio 2013)
Che errore gli ex An con Alfano
LIBERO (21 novembre 2012)
Pdl, caos primarie Meloni spacca gli ex colonnelli di An
IL MESSAGGERO (21 novembre 2012)
Pdl: Il web vuole Meloni e Crosetto
L’OPINIONE (21 novembre 2012)
L’apparato non mi vuole? La base si. Ecco perchè corro alle primarie
PUBBLICO (20 novembre 2012)
Angelino è ostaggio degli apparati se vinco rottamo tutti e spazio a facce nuove
LA REPUBBLICA (20 novembre 2012)
Primarie Pdl, questione di giustizia
L’Opinione di Roma e del Lazio (15 novembre 2012)
La candidatura della Meloni spacca gli ex An
Bene il segretario ma dica no al Monti – bis
LIBERO (10 novembre 2012)
Meloni: “Rifondare il Pdl, più onestà e basta casting tv
IL SECOLO XIX (10 novembre 2o12)
Tra gli ex An resta la voglia di scissione
IL GIORNALE (9 novembre 2012)
L’inno di Mameli entra in classe
IL SECOLO D’ITALIA (9 novembre 2012)
Angelino & Giorgia: Corsa in tandem per le primarie?
PANORAMA (8 novembre 2012)
Meloni: basta nominati
IL SECOLO D’ITALIA (8 novembre 2012)
Il top player del centro destra nella partita della Pisana
L’OPINIONE ROMA (6 novembre)
Democrazia e merito contro l’antipolitica
GIORNALE – DOSSIER LAZIO (16 ottobre 2012)
Sondaggio Spincon: Il 40% degli elettori vuole Giorgia Meloni candidata alla presidenza della Regione Lazio
www.meridianamagazine.org (10 ottobre 2012)
Subito primarie, via i raccomandati. Ma Silvio resti allenatore
IL MATTINO (10 ottobre 2012)
Giorgia Meloni: I cittadini? Scelgono meglio dei partiti
IL SECOLO D’ITALIA (9 ottobre 2012)
Il Pdl è senza bussola. Meloni “rottama” il Cav
LA DISCUSSIONE (9 ottobre 2012)
“Azzerare il partito non basta, via catapultati e condannati”
LIBERO (7 ottobre 2012)
Ansaldo, la cordata italiana fa volare il titolo Finmeccanica
IL SECOLO XIX (2 ottobre 2012)
Sentenza contro il buonsenso
IL GIORNALE (27 settembre 2012)
Ora cambio di marcia per tornare a vincere
IL SECOLO D’ITALIA (27 settembre 2012)
Meloni: Il male è la cooptazione anche Silvio faccia le primarie
LA STAMPA (26 settembre 2012)
I candidati del dopo Polverini
CORRIERE DELLA SERA (25 settembre 2012)
Un partito allo sbando e Alemanno gioca le sue carte
EUROPA (25 settembre 2012)
Ripartire da zero
IL SECOLO D’ITALIA (24 settembre 2012)
Presa a martellate la targa commemorativa di Di Nella
LA REPUBBLICA (19 settembre 2012)
Villa Chigi in frantumi la targa per Di Nella
IL MESSAGGERO (19 settembre 2012)
Presa a martellate la lapide in ricordo di Paolo Di Nella
CORRIERE DELLA SERA (19 settembre 2012)
Polverini minaccia ma resta. L’io diviso di Gasparri e La Russa
PUBBLICO (18 settembre 2012)
Meloni scatenata, Angelino regge. Ma il protagonista è Fiorito
IL TEMPO (17 settembre 2012)
Alfano salva Silvio dalle primarie
IL TEMPO (17 settembre 2012)
“Con il Cavaliere in campo servono soltanto le primarie delle idee”
IL GIORNALE (17 settembre)
Ultima battaglia Polverini – Pd. Cancellieri: “Colpire i disonesti”
CORRIERE DELLA SERA (17 settembre 2012)
Gli accusati replicano: E’ un cialtrone, va cacciato dal partito
IL TEMPO (16 settembre 2012)
“Comunicazioni urgenti”. Polverini choc alla Pisapia
IL CORRIERE DELLA SERA ROMA (16 settembre 2012)
Meloni al contrattacco: Solo fango da un disonesto
IL MESSAGGERO (16 settembre 2012)
Il presidente esca dal fortino. Luca? Alle primarie non lo voterei
LIBERO (16 settembre 2012)
Berlusconi bidona i giovani del Pdl
IL SECOLO XIX (15 settembre 2012)
Berlusconi diserta Atreju e spacca il Pdl. Delusione tra i militanti
IL TEMPO (15 settembre 2012)
Berlusconi “bibblico”. “E’ tempo di riflettere”
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (15 settembre 2012)
“Troppa confusione, è ora di riflettere”. Berlusconi resta muto
LA STAMPA (15 settembre 2012)
Atreju, la Fornero non fa colpo: Che freddezza
IL FATTO QUOTIDIANO (13 settembre 2012)
Monti-bis, Meloni: devono decidere gli italiani
www.clandestinoweb.com (11 settembre 2012)
Governo, Meloni: Per un Monti bis serve giudizio degli elettori
www.asca.it (9 settembre 2012)
Pdl, Meloni: Atreju grande momento di protagonismo giovanile
www.asca.it (6 settembre 2012)
Tutto pronto per Atreju
LIBERO (06 SETTEMBRE 2012)
Il Popolo della Libertà punta sempre su di lui
LA REPUBBLICA (5 settembre 2012)
Meloni: Ora il Governo tagli le pensioni d’oro
IL SECOLO D’ITALIA (29 agosto 2012)
Pdl ed ex An vogliono contare di più
ITALIA OGGI (25 agosto 2012)
Il rilancio di Monti: 80 nuove semplificazioni
AVVENIRE (22 agosto 2012)
La scissione dal Pdl la fanno gli amici di Monti
LIBERO (14 agosto 2012)
Anche il Pdl vuole una Commissione
IL FATTO QUOTIDIANO (8 agosto 2012)
Castrum 2012: Incontro con Cesare Giardina e Federico Iadicicco
www.meridianamagazine.org (29 luglio 2012)
Duecento giovani radunati per l’Italia Castrum, ospite d’onore l’ex ministro Giorgia Meloni
www.marsicalive.it (28 luglio 2012)
Presidenzialismo, c’è il primo si. E il Pd va in tilt
IL SECOLO D’ITALIA (25 luglio 2012)
Monti ci spinge nella recessione più grave dal ’45
LA GAZZETTA DI PARMA (22 luglio 2012)
Dedalo, Giorgia Meloni: Il Pdl affronti le nuove sfide con criterio e raziocinio
www.meridianamagazine.org (21 luglio 2012)
Verità nascosta. La chiede il Pdl
IL SECOLO D’ITALIA (21 luglio 2012)
Un fiume di fiaccole per ricordare Paolo
IL SECOLO D’ITALIA (21 luglio 2012)
I giovani di Dedalo: Vigileremo sulle regole
IL SECOLO D’ITALIA (21 luglio 2012)
Dedalo, i Giorgia Meloni boys contro Forza Italia
www.panorama.it (20 luglio 2012)
Il Cav vincerebbe le primarie. Ma la partita sarebbe aperta
L’OPINIONE (20 luglio 2012)
Vent’anni dopo la strage di via D’Amelio
LAB (20 luglio 2012)
Rottamatori e rottamati: Nel Pdl è lotta per la sopravivvenza
www.dirittocritica.it
Pdl, Meloni boccia Berlusconi candidato premier: Meglio come allenatore
www.blitzquotidiano.it (18 luglio 2012)
Ex An: Berlusconi dovrebbe scegliere le primarie
quotidiano.net (18 luglio 2012)
Meloni: Nel Pdl servono le primarie
www.diariodelweb.it (18 LUGLIO 2012)
Gli ex An restano sul piede di guerra
Il Tempo (18 luglio 2012)
L’amaca
LA REPUBBLICA (18 luglio 2012)
Ma qual’è la colpa degli ex An?
LA VOCE REPUBBLICANA (18 luglio 2012)
Video – servizio Tg3 sul ritorno a Forza Italia
TG3 (16 luglio 2012)
“Silvio lo preferisco come allenatore e poi sotto quel nome io non ci vado
LA REPUBBLICA (17 luglio 2012)
Forza Italia, ex An in rivolta. Berlusconi frena: frainteso
IL MESSAGGERO (17 luglio 2012)
Su Forza Italia Berlusconi frena
LA STAMPA (17 luglio 2012)
La rivolta degli ex An frena Berlusconi. C’è chi giura: Non punta al Governo
NAZIONE – CARLINO – GIORNO (17 luglio 2012)
Da Pdl a Fli gli ex An insorgono. Silvio ci ripensa
IL MATTINO (17 luglio 2012)
Video – Tg La7, servizio sulla rinascita di Forza Italia
LA7 (16 luglio 2012)
Cronache dall’Istituto Luce
IL TEMPO (16 luglio 2012)
La stategia del nuovo Silvio: il programma si fa su internet
IL GIORNALE (16 luglio 2012)
Alfano scarica la Minetti: Deve lasciare
IL GIORNALE (16 luglio 2012)
Alfano, mossa disperata: Via Minetti e le veline
L’UNITA’ (16 luglio 2012)
La sinistra ci prova: Colpa del Cav
LIBERO (14 luglio 2012)
Berlusconi si rimette in forma e come vice spunta la Meloni
LA DISCUSSIONE (13 luglio 2012)
La provincia di Roma chiuderà ma si fa un palazzo da 263 milioni
LIBERO (12 luglio 2012)
Il centrodestra va all’attacco: “Spreco di denaro pubblico”
IL MESSAGGERO (12 luglio 2012)
Le banche boicottano i precari e ignorano i mutui agevolati
L’OPINIONE (10 luglio 2012)
Grande coalizione, tanti dubbi nel Pdl
L’OPINIONE (10 luglio 2012)
Meloni tuona: Preferenze e bipolarismo per vincere
www.laziocom.com (9 luglio 2012)
Meloni: Grande alleanza idea fantasiosa, no ad alchimie di Palazzo
www.meridianamagazine.org (9 luglio 2012)
Riforme, lite sulle preferenze Casini le vuole. Pd: indisponibili
CORRIERE DELLA SERA (9 luglio 2012)
Uno Mattina Estate su politica e legge elettorale
RAI UNO (5 luglio 2012)
Rispunta la grande coalizione. E viene subito archiviata
IL SECOLO (5 luglio 2012)
Le mosse del centrodestra
IL GIORNALE (25 giugno 2012)
Silvio faccia l’allenatore
IL TEMPO (24 giugno 2012)
Pdl , Alfano frena su Berlusconi: Solo forzature
IL MATTINO (24 giugno 2012)
Il Pdl frena Berlusconi: Avanti con Alfano
LA REPUBBLICA (24 giugno 2012)
Berlusconi, Alfano frena: Se scende in campo lo dirà
IL MESSAGGERO (24 giugno 2012)
Gli ex An attaccano Silvio sulle quote rosa: Militanti, non veline
L’UNITA’ (24 giugno 2012)
Silvio in campo? Se è vero lo dirà lui
AVVENIRE (24 giugno 2012)
I colonnelli anti –  Cav
LIBERO (24 giugno 2012)
Berlusconi faccia l’allenatore
www.meridianamagazine.org (23 giugno 2012)
Alfano cerca altri sfidanti di peso per vincere le primarie da leader
IL GIORNALE (18 giugno 2012)
Catanoso: Bel segnale da Giorgia Meloni, auguri a Perissa e Spampinato
www.meridianamagazine.org (16 giugno 2012)
Giorgia Meloni dice addio alla Giovane Italia
www.meridianamagazine.org (16 giugno 2012)
Giorgia Meloni: Lascio la presidenza della Giovane Italia
www.blitzquotidiano.it (15 giugno 2012)
La Meloni a 35 si rottama: Io vecchia per la Giovane Italia
www.liberoquotidiano.it (15 giugno 2012)
Acea, Meloni: Bersani stravolge realtà, prenda prpvvedimenti
www.meridianamagazine.org
Alfano: Primarie entro l’autunno e programma fatto con la gente
IL GIORNALE (9 giugno 2012)
Il Pdl: Candidato premier scelto dagli elettori
La REBUBBLICA (9 giugno 2012)
La domanda del secolo: rifare An?
L’UNITA’ (9 giugno 2012)
Pdl, Meloni: Svolta entro giugno o siamo pronti a rifare la destra
www.lapoliticaitaliana.it (8 giugno 2012)
Svolta entro giugno o siamo pronti a rifare la destra
IL MESSAGGERO (8 giugno 2012)
La destra ideale è fatta di popolo e progetti, non certo di parole e leader
IL SECOLO D’ITALIA (8 giugno 2012)
Pdl: Meloni, A qualcuno il progetto non piace più? Vada pure
www.agenparl.it (7 giugno 2012)
Pdl, Meloni: Partito non è morto. Ha 38 di febbre ma si può salvare
www.asca.it (7 giugno 2012)
Un giorno da pecora – il podcast
RADIO 2 (7 giugno 2012)
Veneziani: La destra ricominci dai migliori
IL SECOLO (05 giugno 2012)
Scarcerati i due marò. E Monti ci mette il cappello
LIBERO (03 giugno 2012)
“Le falangi degli ex An ci conquisteranno”
CORRIERE DELLA SERA (03 giugno 2012)
Zerocedario: le istruzioni per ricominciare da capo
L’OPINIONE (29 maggio 2012)
Giorgia Meloni: Sistema oligarchico arduo da abbattere
LA STAMPA (28 maggio 2012)
Intervista a Giorgia Meloni: Abbiamo i valori per battere l’antipolitica
IL GIORNALE (28 maggio 2012)
“Dimettetevi il partito ha fallito”
REPUBBLICA (27 maggio 2012)
I giovani ex An chiedono di più: Via veline ed indagati dal partito
LIBERO (27 maggio 2012)
“Ripartire da zero” il Pdl si lecca le ferite: “Risposte agli elettori oppure spariremo
LA NAZIONE (27 maggio 2012)
Il Cavaliere alle prese con lo scontro interno
LA DISCUSSIONE (27 maggio 2012)
Primarie per entrare in lista
IL TEMPO (27 maggio 2012)
Arriva la carica degli “azzeratori”: così rifondiamo il Pdl
IL GIORNALE (27 maggio 2012)
L’ex ministro Giorgia Meloni inizia per “Ripartire da zero”
LA DISCUSSIONE (26 maggio 2012)
Il presidenzialismo piace a tutti. Ex An e forzisti siglano la tregua
LIBERO (26 maggio 2012)
E intanto il Pdl torna a cercare voti in mezzo alla gente
IL TEMPO (26 maggio 2012)
Pdl, i seniores sfidano i giovani: meritiamo rispetto
CORRIERE DELLA SERA (26 maggio 2012)
Interrogazione alla Camera
www.ilgiornale.it (24 maggio 2012)
Caso Vattani, da 24 parlamentari interrogazione a Terzi, Meloni prima firmataria
www.liberoquotidiano.it (24 maggio 2012)
La storia della destra non si tocca
IL SECOLO DI’ITALIA (24 maggio 2012)
Contro le tasse di Mario è astensione di massa
LA PADANIA (22 maggio 2012)
Pdl sotto shock: Adesso si cambia
LA REPUBLICA (22 maggio 2012)
Il Pdl è tentato dalla scissione: un gruppo autonomo anti Prof
IL GIORNALE (17 maggio 2012)
E la destra italiana gioisce del tracollo una “vendetta” per le beffe a Berlusconi
LA REPUBBLICA (15 maggio 2012)
Meglio scegliere che essere scelti
RINASCITA (15 maggio 2012)
Nel Pdl gli ex An nel mirino: “Ma non ci faremo cacciare”
IL GIORNALE (15 maggio 2012)
Riprendiamoci i giovani valorizzando i loro talenti
L’UNIONE SARDA (13 maggio 2012)
Verso il Porcellum “corretto”
IL SOLE 24ORE (12 maggio 2012)
Il Pdl si spacca sulla Legge Elettorale
www.lindipendenza.it
“Beppe si batte con le preferenze”
LIBERO (11 maggio 2012)
Legge elettorale, il Pdl frena sul doppio turno. Torna il Porcellum ritoccato
www.online-news.it (10 maggio 2012)
Elezioni, arriva la proposta del Pdl. Cambiamo il Porcellum in una settimana
affaritaliani.libero.it (10 maggio 2012)
Riforma elettorale caos, litigi e veti incrociati
A una fetta del Pdl piace il Porcellum corretto
qnquotidiano.net (10 maggio 2012)
Legge elettorale, si torna ai veti incrociati
AVVENIRE (10 maggio 2012)
Legge elettarale, torna il caos
CORRIERE DELLA SERA (10 maggio 2012)
Nel Pdl è scontro “generazionale” sulle preferenze
LA DISCUSSIONE (10 maggio 2012)
Legge elettorale, il Pdl causa lo stallo: ora si rischia di votare col Porcellum
EUROPA (10 maggio 2012)
I deputati azzurri: voto di preferenza e premio al Senato
IL GIORNALE (10 maggio 2012)
Appoggio a Monti, caos nel Pdl
IL SOLE 24 ORE (10 maggio 2012)
Porcellum con preferenze per salvare il bipolarismo
L’OPINIONE (10 maggio 2012)
Il proporzionale non passerà: la rivolta di Meloni e c.
PANORAMA (10 maggio 2012)
Pdl spaccato, a rischio la riforma elettorale
L’UNITA’ (10 maggio 2012)
TG1: servizio del 9 maggio sulla conferenza stampa di presentazione modifica L. elettorale
L. elettorale, Proposta Pdl “correggi Porcellum: ok preferenze
www.lapoliticaitaliana.it (9 maggio 2012)
L. elettorale: Meloni – Crosetto, Berlusconi non propende per doppio turno
www.asca.it (9 maggio 2012)
Oggi la proposta Meloni e C per una nuova legge elettorale
IL SECOLO (9 maggio 2012)
Modello tedesco addio, Pdl e Pd ora trattano sul doppio turno
IL SOLE 24ORE (9 maggio 2012)
Legge elettorale, dietrofront. Finisce la tregua fra Pdl e Pd
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (9 maggio 2012)
Legge elettorale, il Pdl ora rispolvera il doppio turno
AVVENIRE (9 maggio 2012)
L. elettorale: Meloni (Pdl), domani proposta modifica a difesa del bipolarismo
www.asca.it (8 maggio 2012)
Lavoro, Fornero chiede un “cambio di mentalità”
AVVENIRE (8 maggio 2012)
La prof Fornero boccia i ragazzi: “Studiano poco”
IL GIORNALE (8 maggio 2012)
Ma i giovani sanno troppo poco? I voti di Fornero dividono
CORRIERE DELLA SERA (8 maggio 2012)
Una lezione per la destra: se è divisa vince la sinistra
IL GIORNALE (7 maggio 2012)
“Basta buonismo, nulla sarà scontato”
IL SECOLO (4 maggio 2012)
Legalità e trasparenza per battere la sinistra
IL TEMPO (3 maggio 2012)
Pensioni d’oro. Monti battuto al Senato
IL SECOLO (3 maggio 2012)
On. Meloni su vicenda targa Ramelli – villa Tolve
www.basilicata.it (3 maggio 2012)
Giorgia Meloni a Porto San Giorgio
www.informazione.tv (3 maggio 2012)
Dl banche: Meloni, sulle pensioni d’oro la politica corregge governo
www.asca.it (2 maggio 2012)
A pochi giorni dal voto Giorgia Meloni a Latina a sostegno di Mitrano
www.latinatoday.it (2 maggio 2012)
Giorgia Meloni, un pomeriggio insieme alla meglio gioventù
www.ilcorriereadriatico.it (1 maggio 2012)
VIDEO – L’Ultima parola – sintesi
RAI DUE (28 aprile 2012)
Giorgia Meloni a sostegno di Emanuele Locci
www.alessandrianews.it (28 aprile 2012)
Giorgia Meloni: Le donne non devono rinunciare alla politica
www.giornal.it (28 aprile 2012)
Amministrative, Meloni: Grave mobilitazione Pd anti – Storace
www.adnkronos.com (27 aprile 2012)
“Campagna elettorale esplosiva per Moscherini”
www.trcgiornale.it (27 aprile 2012)
Meloni a Lariano per Claudio Crocetta
www.castellinews.it (27 aprile 2012)
Meloni lancia Moscherini
IL TEMPO ROMA (27 aprile 2012)
Visto dal Pdl: “Bocciati i diktat Ue e la subordinazione alla politica tedesca
IL SECOLO D’ITALIA (24 aprile 2012)
Meloni: Non saranno i tecnici a salvare il mondo ma la politica
www.ilpiacenza.it (23 aprile 2012)
Un caffè con Giorgia Meloni: Sicilia “sgovernata” da Lombardo
www.blogsicilia.it (23 aprile 2012)
Solo fuochi d’artificio contro Pisanu
LIBERAL (21 aprile 2012)
Il Cav ha una grande novità politica
LA DISCUSSIONE (21 aprile 2012)
Casta Italia
Sky Tg24 (20 aprile 2012)
Pdl: Italiani credono nel partito più di certi dirigenti
www.italiachiamaitalia.it (20 aprile 2012)
Senza gita che scuola è?
PANORAMA (19 aprile 2012)
Alemanno contro via Lenin: “E’ un nome che stride”
IL CORRIERE DELLA SERA (18 aprile 2012)
Il Campidoglio: “Eliminare via Lenin”. Bufera sulla proposta in commissione
IL MESSAGGERO cronaca di ROMA (18 aprile 2012)
Il Campidoglio: via e largo Lenin da cancellare
LA REPUBBLICA ROMA (18 aprile 2012)
Medici, via la tassa sulle borse di studio
IL MESSAGGERO (17 aprile 2012)
Fisco, la Camera corregge gli errori “tecnici” sull’Imu
IL SECOLO D’ITALIA (17 aprile 2012)
Giovani medici, dietrofront: niente tasse sulle borse di studio
IL MATTINO (17 aprile 2012)
Trapianti: Meloni, Giornata midollo osseo per sensibilizzare le donazioni
www.asca.it (11 aprile 2012)
Staminali e midollo osseo una Giornata per donare
AVVENIRE (12 aprile 2012)
Battaglia bipartisan di venti parlamentari contrari alla bozza di riforma elettorale
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (11 aprile 2012)
La bozza Abc non piace: venti parlamentari firmano appello
IL SECOLO XIX (11 aprile 2012)
Fronda bipartisan contro l’idea dei leader di maggioranza: Sarebbe la fine del bipolarismo
AVVENIRE (11 aprile 2012)
Hashtag: di cosa si parla su Twitter
L’OPINIONE (11 aprile 2012)
Documento bipartisan contro il proporzionale
LAB (11 aprile 2012)
Nuova legge elettorale: venti deputati dicono no
SECOLO D’ITALIA (11 aprile 2012)
Legge elettorale, un appello per difendere il bipolarismo
IL MATTINO (11 aprile 2012)
No a legge elettorale ABC, appello Pdl – Pd
www.euronews.it
Appello 20 Pdl – Pd, no legge elettorale ABC
www.corriere.it
Legge elettorale: no a proporzionale,  appello bipartisan per il bipolarismo
www.asca.it (10 aprile 2012)
Cinque ex ministri: No al ritorno al proporzionale
LA REPUBBLICA (10 aprile 2012)
Meloni: Il Pdl deve difendere il bipolarismo
L’OPINIONE (6 aprile 2012)
Ecco perchè la meglio gioventù voterà per Vinai
www.ilgiornale.it (04 aprile 2012)
Legge elettorale: Berlusconi torna furioso con Casini
LA STAMPA (4 aprile)
 Video – Giorgia Meloni a Genova
IL SECOLO XIX (2 aprile 2012)
“L’inciucio va fermato, così svendiamo il Pdl”
LIBERO (29 marzo 2012)
Riforme in Senato per Pasqua
IL SOLE 24 ORE (27 marzo 2012)
Lavoro: Non restare impantanati in palude interessi di parte
www.lapoliticaitaliana.it
Rete attiva per Roma: Meloni, Petrucci e Pescante impegnati nel progetto
www.reteattivaroma.it (25 marzo 2012)
La riforma del lavoro – Le mosse del centrodestra
IL GIORNALE (25 marzo 2012)
Alfano: l’esecutivo è più debole il Pd non può fare tutto da solo
LIBERO (25 marzo 2012)
Lavoro: riforma architrave su cui poggia architrave esistenza del Governo
www.asca.it (24 marzo 2012)
Oggi i giovani sono pària, vogliamo continuare così?
IL SECOLO (22 marzo 2012)
Maglietta –  choc: “Fornero al cimitero”. Bufera su Diliberto, il ministro: disgusto
IL MESSAGGERO (22 MARZO 2012)
Lavoro: Meloni, riforma è storica battaglia centrodestra
www.asca.it (21 marzo 2012)
Crisi: partiti abbiano il coraggio di rifondare la politica
www.asca.it (19 marzo 2012)
Maratona, festa per 100 mila. Politici in gara, vince Meloni
www.corriere.it (19 marzo 2012)
Politici di corsa: vince la Meloni
IL GIORNALE (19 marzo)
La Meloni “vince” fra i polititi. Alemanno battuto
GAZZETTA DELLO SPORT ROMA (19 marzo 2012)
Tutti di corsa pensando al Campidoglio
IL TEMPO ROMA (19 marzo)
Difficile costruire stadi di proprietà a Roma, la legge potrebbe aiutare
www.laroma24.it (14 marzo 2012)
Unità d’Italia, si alla festa ogni 17 marzo
IL MESSAGGERO (10 marzo 2012)
L’Unità d’Italia ha la sua festa: il 17 marzo
IL MATTINO (10 marzo 2012)
No a pari opportunità, ma libertà di  misurarsi con uomini
www.ogginotizie.it (8 marzo 2012)
Redditi pubblici
CORRIERE DELLA SERA (29 febbraio 2012)
Giorgia Meloni bacchetta la stampa
IL GIORNALE (29 febbraio 2012)
Mario è a scadenza: non ha carta bianca
LIBERO (29 gennaio 2012)
Catching Our Eye
Freedom - Sudanese 'apostasy' Meriam now in Italy
Meriam Ibrahim who has spent the last month holed up in the US Embassy in Khartoum has been flown to Italy with her children.
She was accompanied by the Italian Deputy Foreign Minister. Her husband Daniel is an American citizen.
Her conviction to death for having renounced Islam for Christianity was overturned after she argued she had always been a Christian.
 
The Italian Dep Min told BBC they co-operated with US State dept & family will be on way to NY as soon as possible
According to Hardwired's Executive Director Tina Ramirez "Meriam's case continues at the Supreme Court and while the criminal punishments for adultery and apostasy remain a threat to many others such as Faiza Abdalla we are working to help Meriam's lawyers continue their fight
and make freedom possible for all Sudanese."
Only last week her family tried to annul her marriage in attempts to keep her in Sudan where forsaking Islam is seen as illegal even though its Constitution guarantees freedom of religion.
Source BBC Hardwired
Malaysian woman to get back 'Allah' Christian CDs
Malaysia's High Court has ordered the return to a Sarawak woman of eight Christian CDs which had the word "Allah" in the title which were confiscated in May 2008.
The woman Jill Ireland tried to bring them into the country from Indonesia. She then challenged their seizure at the airport on grounds of the apparent ban on Malay Christians' use of the word 'Allah' for God when it has been in the Malay language for over a hundred years. She has also asked for a declaration that she has a legitimate expectation to exercise the right to use "Allah" and to continue to own and import such materials.
(Today) Monday 21st July's decision does not give any more clarity over the June 23 ruling
by a federal court that it would not grant the appeal by the Catholic Herald magazine against the Oct 2013 decision that it could NOT use 'Allah' since this word is only for Muslims.
Immediately after the June verdict the Malaysian Government declared that Christians who form about 10% of the mainly Malay-Muslim population of 30 million could still use the word Allah in church since the ban only applied to the Herald.
The decision over the CDs appears to be in line with that but it still leaves Christians confused and uncertain as to what is allowed and what is not.
Uganda troops fight Al Shabab
As reported in our recent article Uganda also has troops fighting Al Shabab in Somalia. In May the US Embassy in Kampala warned churches that there was a credible threat against them. Now it appears as if local Muslim extremists may be exploiting regional tensions to attack their neighbours as Uganda's New Vision reports. 
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Rothschild hell
15 ore fa
about Christian Persecution. "Everyone has the right to freedom of thought conscience and religion; this right includes freedom to change his religion or belief and freedom either alone or in community with others and in public or private to manifest his religion or belief in teaching practice worship and observance." Article 18 Universal Declaration of Human Rights
WHAT IS CHRISTIAN PERSECUTION?
Christian Persecution is any hostility experienced from the world as a result of one's identification with Christ. From verbal harassment to hostile feelings attitudes and actions believers in areas with severe religious restrictions pay a heavy price for their faith. Beatings physical torture confinement isolation rape severe punishment imprisonment slavery discrimination in education and in employment and even death are just few examples they experience on the daily basis.
According to The Pew Research Center over 75% of the world's population live in areas with severe religious restrictions. Many of these people are Christians. Also according to the United States Department of State Christians in more than 60 countries face persecution from their governments or surrounding neighbors simply because of their belief in the person of Jesus Christ.
WHERE IT OCCURS?
In the United States it's easy for believers to take for granted the rights they so regularly enjoy. From praying and worshiping in public to attending Sunday worship services practice of one's faith is generally accepted in America.
But this isn't the case in many nations such as North Korea Saudi Arabia Iraq Afghanistan Somalia Mali Syria etc. in which religion itself is banned or where one faith system is permitted and touted with all others being continually denigrated. The persecution is so severe in many localities Christians are systematically targeted and mistreated because of their religious beliefs. According to The Pew Research Center The Economist Christians today are the most persecuted religious group in the world.
WHERE CHRISTIAN PERSECUTION IS WORST
Every year we release our annual "World Watch List" a ranking of 50 countries that exposes the places Christians are most persecuted across the globe. World Watch List includes individuals in all Christian denominations within an entire nation.
INDEX OF CHRISTIAN PERSECUTION IN THE MOST UNFRIENDLY COUNTRIES
According to this graph the statistic shows the index of the persecution of Christians in the top unfriendly countries around the world 2013. North Korea is the country with the strongest suppression of Christians with an index value of 87.The survey for the World Watch List included various aspects of religious freedom the legal and official status of Christians the actual situation of Christians living in the country regulations from the state as well as factors that can undermine the freedom of religion in a country.
WHY IT OCCURS?
AUTHORITARIAN GOVERNMENTS SEEK TO CONTROL ALL RELIGIOUS THOUGHT AND EXPRESSION
There are variety of reasons why Christians are persecuted. One of the reason it occurs is when severe abuse of Christians takes place under the authoritarian government. In the case of North Korea and other Communist countries authoritarian governments seek to control all religious thought and expression as part of a more comprehensive determination to control all aspects of political and civic life. These governments regard some religious groups as enemies of the state because they hold religious beliefs that may challenge loyalty to the rulers.
HOSTILITY TOWARDS NONTRADITIONAL AND MINORITY RELIGIOUS GROUPS
Another reason why Christians are persecuted is hostility towards nontraditional and minority religious groups. For example in Niger more than 98 percent of the population are Muslims and hostility comes more from society than from the government. Historically Islam in West Africa has been moderate but in the last 20 years dozens of Islamic associations have emerged like the Izala movement which aims to restrict the freedom of 'deviant Muslims' and minority religious groups like Christians.
THE LACK OF BASIC HUMAN RIGHTS
The lack of basic human rights is another significant part of persecution in some countries. For instance in Eritrea violations such as lack of freedom of expression assembly religious belief and movement; extrajudicial killings enforced disappearances extended incommunicado detention torture and indefinite national service cause many Eritreans to flee the country.
Freedom of religion like all freedoms of thought and expression are inherent. Our beliefs help define who we are and serve as a foundation for what we contribute to our societies. However today many people liver under governments that abuse or restrict freedom of religion. Christians in such areas suffer deeply and are denied basic freedoms that humans should be entitled to.
In 1948 the United Nations General Assembly adopted the Universal Declaration of Human Rights. This declaration came as a result of the treatment of the Jews in Nazi Germany. The document states that every person is entitled to basic human rights. This reaffirmed the dignity and worth of all human beings no matter what a person's race color sex language religion political or other opinion national or social origin property birth or other status.
In 1966 the United Nations developed the International Covenant of Civil and Political Rights in addtion to the Universal Declaration of Human Rights. Article 18 of the International Covenant of Civil and Political Rights focuses on four elements of religious freedom Everyone shall have the right to freedom of thought conscience and religion. This right shall include freedom to have or to adopt a religion or belief of his choice and freedom either individually or in community with others and in public or private to manifest his religion or belief in worship observance practice and teaching. No one shall be subject to coercion which would impair his freedom to have or to adopt a religion or belief of his choice.
Freedom to manifest one's religion or beliefs may be subject only to such limitations as are prescribed by law and are necessary to protect public safety order health or morals or the fundamental rights and freedoms of others.
The States Parties to the present Covenant undertake to have respect for the liberty of parents and when applicable legal guardians to ensure the religious and moral education of their children in conformity with their own convictions
The Bible calls us to be advocates of human rights. Psalm 82:3 says "Stand up for those who are weak and for those whose fathers have died. See to it that those who are poor and those who are beaten down are treated fairly." As Christians we need to see that all people are entitled to basic human rights.
WHY WE SERVE PERSECUTED CHRISTIANS?
As Christians in the free world we are to take stand for our persecuted brothers and sisters in Christ. It is a simple matter of compassion and justice to speak up for the suffering (Zechariah 7:9 Luke 11:42 Matthew 25:35-36). In following Christ's example we are to show mercy to those who are suffering especially those in the household of faith (I Corinthians 12:26-27).

Ramadan Day 28- Love. Posted on July 25 2014 by Janelle in Countries Stories
On the second floor of the Abgineh Glass and Ceramics Museum in Tehran Iran in a small unremarkable cabinet resides a collection of oddly-shaped bottles labeled only as 'sprinklers.' In ancient Middle East these bottles were known as 'tear-catchers'; vessels used to capture tears shed by a wife whose husband was at war and offered as proof of her love upon his safe return. In times of death or serious trouble family members gathered tears from all present the bottles representing the sorrows of the family the tears serving as a message in a bottle.
Ages ago King David was convinced that even God was interested in his tears. In Psalm 56 he writes "Put my tears in your bottle – aren't they already recorded in your book?" David knew that God saw every tear rolling down his cheeks and in spite of suffering and persecution David chose to put his trust in the Lord "In God I trust; I have no fear." David was confident that his tears were not shed in vain but were collected by God. The words in Psalm 56 could also be those of our Iranian brothers and sisters; they serve as a reminder for us to 'treasure' their tears.
Recently Open Doors received an Iranian 'tear-catcher' as a present; the bottle an emblem of not only the tears of Iranian Christians but also the pain of persecuted Christians around the world. The tiny vessel speaks of grief tears and suffering but also faith and confidence in the Lord. On this day let us remember the tears of the persecuted reminded that when one suffers all suffer. Our prayers an offering of love for those who have sacrificed so much to follow Christ.
STAND "ONE WITH THEM"
Take a small bottle and fill it with perfume aromatic oils or other fragrant fluids as a reminder of the tears of Christians that are being persecuted. Lift up the sweet aroma as you sacrificially pray for brothers and sisters worldwide.
PRAY "ONE WITH THEM"
Father just as the tears in a bottle speak about grief and suffering they also speak about faith and confidence in You. Today we remember their tears knowing that as one member suffers all members suffer. Amen.

Pastor Saeed Abedini is an American citizen who was thrown into an Iranian prison in the summer of 2012. A few months later he was sentenced to 8 years in prison due to his Christian activities.
Pastor Saeed represents hundreds of Christians who are imprisoned for their faith in Iran. The living conditions can be unspeakable and many live in fear of their lives on a daily basis.
Open Doors is providing a writing campaign for six of these prisoners- as a way to remind them that they are not alone.
Many persecuted believers have said that what motivates them to keep fighting the good fight is knowing that fellow believers whether near or far are praying for them and remembering them in their greatest time of need.
Iran ranks #9 on the 2014 Open Doors World Watch List of countries where Christians face the most persecution. While it has seen an increase in Christian television programs and radio stations the increasing levels of persecution have followed suit due to Iran's extremely oppressive regime.
A great opportunity to help encourage a Christian being persecuted for their faith is to write to them through Open Doors' writing campaigns.
Follow the link below to find out the details you will need to know on how and what to write to these believers today. As Hebrews 13:3 says "Continue to remember those in prison as if you were together with them in prison and those who are mistreated as if you yourselves were suffering."
Help to unify the Body of Christ and uphold these believers in the faith through prayer and encouragement!

Ramadan Day 29- Joy. Posted on July 26 2014 by Janelle in Countries Somalia – Nishan 27 had just graduated from college and was interning at a hospital when he first heard the gospel message. Three years later he made known to his family that he had become a follower of Jesus Christ. Furious with his announcement his family captured him and kept him locked in a dark room in the attic of their home for 13 days without any food. During this time he felt Jesus at his side and it was a time of great joy knowing that He was with him. His only earthly allies however were his sister and mother. Fearful of being caught and punished Nishan's sister secretly brought him meals and only after his mother pleaded with his father was he released.
After that Nishan decided to become a secret believer so as not to get his sister and mother in trouble. He now goes to the mosque but furtively prays to Isa al Masih – In his immediate vicinity Nishan is one of sixteen secret believers who meet at the mosque and call themselves followers of Isa al Misah. By meeting at the mosque their respect in the community is maintained and at the same time they have the opportunity to build relationships with other secret believers.
STAND "ONE WITH THEM"
Today after the sun sets and the day's fasting is over for Muslims invite a neighbor over for dinner. Spend time joyfully giving thanks for His provision and ask that He provide for brothers and sisters who are without.
PRAY "ONE WITH THEM"
Father fill those who worship You in secret believers with a joy that cannot be extinguished by hardships. May their joy be a witness to others who are seeking Your truth. Amen

Somalia – Nishan 27 had just graduated from college and was interning at a hospital when he first heard the gospel message. Three years later he made known to his family that he had become a follower of Jesus Christ….
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Write To An Iranian Prisoner
Posted on July 25 2014 by Janelle
Pastor Saeed Abedini is an American citizen who was thrown into an Iranian prison in the summer of 2012. A few months later he was sentenced to 8 years in prison due to his Christian activities. Pastor Saeed represents hundreds…
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Ramadan Day 28- Love
Posted on July 25 2014 by Janelle
On the second floor of the Abgineh Glass and Ceramics Museum in Tehran Iran in a small unremarkable cabinet resides a collection of oddly-shaped bottles labeled only as 'sprinklers.' In ancient Middle East these bottles were known as 'tear-catchers'; vessels…

Meriam Ibrahim Arrives in Italy- Finally Free
Posted on July 24 2014 by Emily
By Kristin Wright Director of Advocacy at Open Doors USA Sheltered inside the US Embassy in Khartoum for the past month and prevented from leaving Sudan Meriam Ibrahim was wondering if she would actually be able to leave- right up…
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Ramadan Day 27- Self Control
Posted on July 24 2014 by Janelle
The idea of Self control is demonstrated by Muslims on the 27th day of Ramadan when Muslims celebrate the night that they believe God first revealed the words of the Quran to Mohammad. On this night the "Night of Power"…
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North Korea Then and Now
Posted on July 23 2014 by Janelle
The god-like worship in this closed nation along with the harsh living conditions are images that often come to mind when thinking of North Korea. While many ask God to change these circumstances and free the people of North Korea…
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Ramadan Day 26- Gentleness
Posted on July 23 2014 by Janelle
Biblical instruction on resistance is usually understood to mean a Christian should respond passively to threats and violence by turning the other cheek. In the midst of severe Muslim-Christian conflict a leading church bishop in Nigeria has repeatedly been quoted…

Ramadan Day 25- Faithfulness
Posted on July 22 2014 by Janelle
El Gasim rubbed his eyes and looked again. Was that a cross in his cell? Moving to a new position to pray he looked back at the place where the cross had appeared. It was still there. Over the next…
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World Watch List Challenge – #28 India
Posted on July 21 2014 by Janelle
Five years ago Pastor Rasiya Damore was illiterate and unable to read his Bible. Then he joined an Open Doors sponsored Adult Literacy program becoming one of 350 adults in the Jhabua district whose life has been powerfully impacted by…
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Ramadan Day 24- Goodness
Posted on July 21 2014 by Janelle
North Sudan – It was late in afternoon after the day's work was over that the Bible training session began. Most students had traveled far to attend. Weary due to the day's demands the students were eager to learn because…
http://www.worldwatchlist.us/world-watch-list-countries/
Theology of Persecution
Matthew 5:10-12 Blessed are those who are persecuted because of righteousness for theirs is the kingdom of heaven. Blessed are you when people insult you persecute you and falsely say all kinds of evil against you because of me. Rejoice and be glad because great is your reward in heaven for in the same way they persecuted the prophets who were before you.
For almost 60 years Open Doors has worked in the world's most oppressive and restrictive countries strengthening Christians to stand strong in the face of persecution and equipping them to shine Christ's light in these places. These believers stand strong despite the many obstacles that they face. What are some of the things that we can we learn from their faith?
There is something about hardship that allows us to know God deeply. When times get really tough we discover more about who God is and how He works. Christians who have endured persecution for their faith know this well.
There are no easy answers for why God allows his followers to face suffering. However the lives of persecuted Christians reveal that even when things look out of control believers can rest secure knowing that God is still in control. He is able to give courage peace and even joy to stand strong through the storm. It is through these storms that believers discover God's love in new and powerful ways.
Standing Strong Through The Storm is the curriculum that Open Doors uses to help Christians stand strong in the face of persecution. There are six theological and biblical lessons from this curriculum:
1. Sometimes you need to build yourself a cell
Be still and know that I am God—Psalms 46:10
One Chinese church leader who spent 23 years in prison once said this to Christians who did not face persecution:
"I was pushed into a cell but you have to push yourself into one. You have no time to know God. You need to build yourself a cell so you can do for yourself what persecution did for me—simplify your life and know God."
It is vital that we spend time with God to grow in Him so we are prepared to stand strong in the face of persecution.
2. God keeps secrets
"For my thoughts are not your thoughts neither are your ways my ways" declares the LORD. As the heavens are higher than the earth so are my ways higher than your ways and my thoughts than your thoughts—Isaiah 55:8-9
There have been countless stories of persecuted Christians who have died without seeing the fruits of their labor. However God know all that has been and all that is to come. Our labor is not in vein it is in His hands.
3. Weakness is a direct path to power
That is why for Christ's sake I delight in weaknesses in insults in hardships in persecutions in difficulties. For when I am weak then I am strong—2 Corinthians 12:10
An Egyptian Christian reflected on the way he was treated when he converted to Christ:
"In great suffering you discover a different Jesus than you do in normal life… Pain and suffering bring up to the surface all the weak points of your personality. In my weakest state I had an incredible realization that Jesus loved me even right then."
True empowerment does not come from human means but through Christ alone. It often takes being at our weakest point to realize this.
4. Overcoming is greater than deliverance
Do not be overcome by evil but overcome evil with good. —Romans 12:21
Persecuted Christians no matter what country they are from do not ask us to pray that persecution would end but rather ask us to pray that they stand strong through the persecution. They do not wish to be delivered from the persecution but rather ask us to pray that they would be able to overcome the trials that they are facing in a way that is honoring to God.
5. Extreme hurt requires extreme forgiveness
And Jesus said "Father forgive them for they know not what they do." And they cast lots to divide his garments—Luke 23:34
A Christian widow from Iran said:
"I only had hatred in my heart for my enemies who had murdered my husband. But one day a miracle happened. God taught me how I could love my enemies… I had been praying for this even though on the deepest level I didn't want it to happen. Gradually through a process of ups and downs God answered this prayer."
The only way we can get through extreme hurt is by forgiving people as Christ did.
6. Prayer is the ultimate fellowship
Remember those in prison as if you were their fellow prisoners and those who are mistreated as if you yourselves were suffering—Hebrews 13:3
Many persecuted Christians often feel isolated and alone since they are unable to fellowship with other believers. However prayers from Christians half a world away have brought the same amount of encouragement that fellowship would have for these persecuted Christians. Prayer is vital—not only as a direct line to God but as a way to encourage our persecuted brothers and sisters around the world.
1 Corinthians 12:26 tells us that we are one body—when one member suffers we all suffer. When one member is lifted up we all rejoice. The persecuted church and the church in the free world are not two separate entities but rather are one body. The persecuted church needs the free church to support them and most importantly to lift them up in prayer. The church in the free world learns lessons from the persecuted who have stood strong in the face of persecution. Christ is the head of the body and uses both churches in unique and powerful ways.

indian villages outlaw Christian practices. Jul 17 2014 Local ordinances encourage anti-minority hostility clerics say Several villages in central India have outlawed the open practice of Christianity – a move of questionable legality yet one that worries church leaders who say it already has encouraged anti-Christian violence.
"The situation is becoming worse. The anti-Christian propaganda is becoming stronger" Arun Pannalal president of Chhattisgarh Christian Forum told World Watch Monitor on July 15. Chhattisgarh is one of India's 29 states in the heart of the country. Pannalal said the village of Belar in Chhattisgarh's southeast district of Bastar convened a Gram Sabha or village assembly on July 6 and passed a resolution banning all non-Hindu religious activities. The Belar assembly Pannalal said was an echo to Gram Sabha of representatives from about a dozen villages held May 10 in Sirsiguda village also in Bastar district. There the delegates passed a resolution banning the outward practice of non-Hindu faiths. To stop the forced conversion by some outsider religious campaigners and to prevent them from using derogatory language against Hindu deities and customs the Sirsiguda Gram Sabha bans religious activities such as prayers meetings and propaganda of all non-Hindu religions" said the text of the resolution. It contains no provisions for penalties.
"These meetings are held under the Chhattisgarh Panchayati Raj Act" or Village Council System Act Pannalal said. He said the councils erroneously believe the act provides a legitimate legal foundation upon which to ban minority religious practice.
"Hindu fundamentalists are using this provision to take the people for a ride to enforce their agenda" he said. "Their strategy is to use the influential gram sabhas to adopt such controversial resolutions to mislead the locals to believe that banning non-Hindus is well within the law."
The Times of India a national English-language daily newspaper on July 9 quoted a claim by Suresh Yadav the Bastar district president of the Vishwa Hindu Parishad or World Hindu Council that more than 50 villages have adopted similar resolutions.
Rev. Aneesh Andrews Methodist district superintend for the region told World Watch Monitor that after the resolutions are passed poor Christian families in some villages have been denied government rations of staples such as wheat rice and sugar and access to village water sources such as tube wells and common ponds.
"In some places the passing of the resolution has been followed by attacks on pastors and pulling down of village churches" Andrews said.
"It is not just passing of a resolution" he said. "This is a ploy to harass Christians."
Following the adoption of the multi-village resolution at the Sirsiguda village 10 Christians – including three pastors – were assaulted by Hindu fundamentalists according to a report by the Salt Foundation an Indian religious-freedom organization.
Christians in the villages "were not given access to (rations) due to their religious practices and for not giving donations to the village's Hindu temple as reported by our area coordinator" the foundation report said. "Without the ration cards they were not able to receive any food from the government ration shop and if they went and bought food from (shops in) the city it would be exorbitantly expensive. This made them raise a concern." In two villages Gadiya and Parapur Christians have been ordered to leave town "or suffer the consequences" according to Rev. Vijayesh Lal national director of the Religious Liberty Commission for the Evangelical Fellowship of India. The threats Lal said have been made by groups containing members of the Vishwa Hindu Parishad a Hindu nationalist organization. "If timely protection and intervention is not provided there is an apprehension of anti-minority violence" Lal said in a July 15 letter to Chhattisgarh Chief Secretary Vivek Dhand. Lal also conveyed reports of a Christian man in Kue Mari village who had been ordered to pay a fine. He did and yet his house was burned down Lal said.
"Today he is living under a plastic sheet with his family that includes three children and his elderly parents. I humbly request you to please intervene in his situation and provide him some relief and protection" Lal wrote to Dhand.
The resolutions popping up in Chhattisgarh are the first of their kind according to Rolf Zeegers an analyst for Open Doors International a charity that provides aid to Christians who live under pressure because of their faith.
"Christian leaders fear that the ban will increase suspicion and distrust in the community generating disharmony and hate that could have disastrous consequences for non-Hindus" Christians and Muslims alike Zeegers wrote in a recent Open Doors report. "Following the ban and the attack on a church being the latest in a string of violent incidents Christian leaders affirmed that Chhattisgarh is becoming a cauldron of hate mongering against non-Hindus" he said.
Chhattisgarh law already requires residents to obtain government permission before they can change religions placing the state among the handful in India with laws restricting conversion. The anti-conversion laws held up as a tool to defend individuals from being forced to convert against their will are regarded by religious-freedom advocates as a tool that instead is used to drive minorities into the corners of society. And Chhattisgarh governed by the Hindu nationalist Bharatiya Janata Party is particularly fertile political ground for anti-minority abuse church leaders fear. "The situation could get worse. We have to be vigilant" said Purna Sagar Nag bishop of the Chhattisgarh diocese of the Church of North India. "Right now it is confined to [Bastar] district; it may spread to other areas." "We are planning to take it up with the higher government officials to ensure that this stopped at the earliest" he said. The head of Bastar's district administration Ankit Anand dismissed the village resolutions as "legally null and void" documents that aren't enforced by government agencies. Legality aside the chief concern among church leaders is the potential the resolutions have to encourage a climate of impunity toward religious minorities.
Catholic Archbishop Anil Couto of Delhi has urged authorities to intervene and stop the ban on non-Hindu missionaries in Bastar district. In a statement released to the press Couto said a ban "violates constitutional rights of freedom of faith and the freedom of movement expression" and will have "serious impact on the secular ethos of India and damages its international reputation."
"Though it could be considered as just another ban on Christian missionaries at the behest of fundamentalist groups and bigoted political functionaries who are now greatly encouraged it is a grave assault on the fundamental rights of individuals and peoples' groups" he said.
Allowing the bans to stand the archbishop said would encourage extremist religious organizations to wage hate campaigns against Christians which in turn give rise to organized violence Sourcehttp://www.worldwatchmonitor.org/
Kenyan coast Christians fear for lives as local politicians appear to be linked to Al Shabab Jul 17 2014 After at least 65 people were killed a month ago on June 15 in the predominantly Christian town of Mkepetoni 40km inland from Kenya's mainly Muslim coastal strip attacks in the area have continued. Now residents are sleeping in a nearby prison because they are scared to stay at home. On July 5th in a Hindi village 20 km from Mkepetoni up to 20 attackers killed at least 13 people with guns and knives. Among those killed was Kenya Kazungu who was found with a Bible on his back in a pool of blood according to eyewitnesses. Another victim was reported to be Ken Mangara a 12-year-old student at Kibiboni primary school.
One survivor said the assailants told non-Muslims to leave the area. "The attackers talked in Somali and Swahili saying non-Muslims should get out and if not they should convert to Islam."
Two nights after the Hindi attack on Monday 7th July assailants arrived at Covenant church 3km north of Hindi as a Bible study ended. As participants fled two men Joseph Kangethe and Kenda Masha who instead chose to hide died when the attackers set fire to the building.
A Catholic church building in the village of Gamba in neighboring Tana River County was also razed the same night.
This on-going pattern of attacks is particularly terrifying because the Somali Islamist militant extremists Al Shabab appear to be claiming responsibility. But Kenyan President Uhuru Kenyatta has also been blaming local leading politicians including the opposition Governor of the local county Lamu whose arrest - on charges of murder terrorism and eviction of residents - the President ordered after the Mkepetoni attacks.
The Kenyan President appears to accuse the Governor Issa Timamy (now released on bail awaiting trial) not only because he is an opposition politician but also partly because Timamy is from the local coastal community. The Mkepetoni attacks appeared to be directed at Kenyans from other ethnic groups who settled in the area from their ancestral homes in the surrounding area decades ago including Kikuyus Uhuru Kenyatta's ethnic background.
Timamy told reporters outside the court "I am not responsible for those attacks. Why would I kill my own people in my own county? I am innocent and if they (police) think I actually committed the crimes then they should not have released me."
A Deputy Inspector General of Police Grace Kaindi has told reporters that preliminary investigations of the latest attacks in Hindi and Gamba point to a separatist group the Mombasa Republican Council. She showed a message allegedly left by the attackers on a blackboard at a school that called on Muslims to rise up take back their land and kick out Christians from the coast.
The message also suggested the attackers support opposition leader and former Prime Minister Raila Odinga.
There have been various reasons given for the sharp rise in insecurity not only in Kenya's coastal region but also in other parts of the country like Wajir and Mandera in the north close to the Somali border among others.
Key among them have been the claims that Al Shabab is behind the killings with claims that the Kenyan forces deployed in Somalia as part of the peacekeeping troops (with an aim of stamping out the militant group) are the group's main target. Al Shabab view the Kenyan forces as invading their country. But there are those in Kenya who question this view.
"Why is it only Kenya that is being attacked for taking troops to Somalia? Ethiopia and other African countries have their troops in Somalia but they have not been attacked. We need to find out what Ethiopia and others are doing to avoid these attacks taking place in their countries" says Sheikh Juma Ngao the National Chairman Kenya Muslims' National Advisory Council (KEMNAC).
When the Mpeketoni attacks took place in Kenya for the first time on June 15 2014 there were claims that Al Shabab had sent a tweet stating that they were behind the killings. This view was quickly refuted by the President who said that this was a Kenyan political issue. (A man was later arrested and charged with operating the fake Al Shabab tweet account that asserted involvement in the killings).
While the attacks in Kenya have grabbed international headlines resulting in travel advisories for overseas tourists local ethnic rivalries have festered for decades in Lamu and neighbouring Tana River. More than 100 people were killed in 2012 and 2013 in fighting over water and grazing land.
Ethnic violence has erupted in the past in Kenya notably after a contested 2007 election when about 1200 people were killed in tribal clashes.
Now it appears as if an intricate web of overlapping political and religious agendas is thickening in the region with interlocking and clashing interests over land religion ethnicity and politics becoming ever more closely bound up and ever harder to disentangle.
"We need to understand radicalization. The presence of terrorists is here among us. They are threatening all the people in the region no matter which faith you are in. It's time for the Christian church to understand our neighbors from different faiths and realize we are not living in a vacuum" says Rt. Rev. Julius R.K. Kalu the Anglican Bishop of Mombasa.
Radicalism in the region is also an area of concern for the Muslim community as Sheikh Juma Ngao the National Chairman Kenya Muslims' National Advisory Council confirms "I do not support extremism. No one should be forced to join a religion they do not want to ascribe to."
The political temperatures in the country have raised concern among various religious groups in the country.
"We the Catholic bishops compelled by our desire for peace for our nation fervently ask the political leaders of our country both of the government and the opposition to put aside their personal and party interests in order to address critical issues which are affecting our country" cites a statement released by Kenya Conference of Catholic Bishops on 25 June.
This statement came shortly after another one by church leaders meeting under the umbrella of the Anglican church which decried the insecurity situation in the country on 20 June.
"We have watched in recent days as politicians who promised and swore that never again would Kenya walk the sad road of ethnic violence of 2007/2008 move around inciting Kenyans against one another and causing unnecessary tensions" said a joint statement by Christian leaders.
These political tensions have been rising due to the calls for the main opposition Coalition for Reforms and Democracy (CORD) calling for the main ruling party Jubilee Alliance to have a conversation on what is going wrong in the Kenyan society. One of the key issues they have raised is insecurity.
This has been against the backdrop of growing instability since last year when there was a series of terrorist attacks including the Westgate Mall in the capital Nairobi in September where 67 people died and many others suffered immense loss.
"It grieves to helplessly witness the spate of insecurity undergo a metamorphosis from the awakening of outlawed militia groups to infiltration of illegal immigrants to radical religious insurgents and blatant terrorist attacks. The situation has spiraled to affect other key industries in the Country including tourism trade and international relations" the church leaders added.
"The terrorism advisories by Western countries such as the UK and US are unwarranted as it is curtailing markets" said Sam Ikwaye of the Kenya Association of Hotel keepers and Caterers. He further added that the advisories came during the low tourism season; however there has been a negative impact already.
"There are about 4500 people who are now out of employment. If this trend of the advisories against the coastal area continues up to late July when the tourism season is expected to peak then there is a possibility that business in the coastal region may not pick up" Ikwaye reiterated.
He noted with concern that "the country appears to be in a campaign mode as the opposition conducts various county tours calling for dialogue. This mode is not positive for encouraging the tourists to come as is evident every five years when the country conducts elections".
Ikwaye however noted that the various stakeholders in the coastal region are working together towards setting up standard operating security systems that take into consideration new technological advances.
The coastal region has seen many religious leaders being killed; there are now concerted efforts by the clerics in the area to dialogue together and speak out on insecurity as a common voice.
This is being achieved under umbrella bodies such as the Interfaith Council among others in the region. The clerics are also working at grassroots level towards dealing with issues that affect communities together such as attending burials together when alleged terrorist attacks occur.

Sourcehttp://www.worldwatchmonitor.org 
Meriam Ibrahim case highlights plight of Sudan's Christians. Jul 16 2014
The globally known apostasy case of the death-row mother Meriam Ibrahim forced to give birth with her legs shackled is only one of many examples of the religious discrimination that Sudanese Christians battle on a regular basis. The poverty-stricken Muslim country lost the majority of its Christian population to South Sudan when the South became independent in 2011 - the creation of the world's newest nation. The South Sudanese population had fought for more than 40 years in Africa's longest civil war against domination by the Islamic north. But because war so crippled and destroyed the South hundreds of thousands perhaps millions of Christians fled into the north where their lives passed often uneasily and they found themselves settling often by default. When peace eventually came in 2005 there was too much at stake for them to move country and many could not afford to do so. Not surprisingly given the civil war fault-lines those Christians now left in the north after the split are finding life in the Islamic nation less than easy. According to the World Watch List 2014 (an annual ranking compiled by Open Doors which works with Christians under pressure worldwide) Sudan is the 11th most difficult country to be a Christian out of a ranking of 50. Destruction of church buildings. Sudanese Religious Affairs Minister Shalil Abdullah on July 12 re-iterated a freeze on new church permits saying that Sudan has enough churches. In April 2013 his predecessor had announced that licenses would not be granted to allow for the building of new ones. Both Ministers cited the fact that the Christian population has substantially decreased since the secession of South Sudan.
The secretary-general of the Sudan Council of Churches Rev Kori El Ramli said he was surprised by this latest re-statement of the ban. "We are growing we need more churches" he told the BBC's Focus on Africa radio program.
In the most recent incident on July 1 government officials destroyed the Sudanese Church of Christ in North Khartoum. Within a 24-hour notice 70 government officials turned up to demolish the church which hosted a congregation of more than 600 people. They said the government wanted the land for low-cost housing. The church administration appealed for the demolition to be postponed until the end of the rainy season but the officials refused.
El Ramli also told the BBC that town planners have been forcibly moving Christians to an area north of Omdurman – itself across the Nile from North Khartoum where the church that was bulldozed had been located. The ruling means that the area where the congregation is being relocated will not have a church he said.
"We want the government to give us new plots so we can build a new church. We are citizens and the constitution says there is freedom of religion and worship so we are using this to try to get our rights."
El Ramli said authorities are taking a threatening stance against Christians. He said Sudanese intelligence agents interrupted a workshop the Council of Churches held at the University of Sudan on July 14 accusing them of evangelizing.
According to CNN the threat of violence has caused Sudan's churches to empty. "The church is now contaminated with terror. You don't feel safe in prayer" one Christian activist who asked CNN not to identify them by name said.
Bishops speak of visa restrictions now seen as South Sudanese 'foreigners'
"Christians in Sudan can attend divine service unmolested but there is no genuine freedom of religion and conscience in the country" spoke out Catholic Bishop Edward Kussala head of the Diocese of Tombura-Yambio in South Sudan to Aid to the Church in Need on July 10.
Bishop Kussala said priests and bishops now live "as de facto illegals" in Sudan and are not allowed to hold passports.
"They cannot leave the country and would likely be barred from returning should they leave…the bishops are condemned to remain silent" he said.
The Catholic Archbishop of Khartoum Cardinal Zubeir Wako has also highlighted the church's difficulties. While attending the South Sudan and Sudan Bishops' plenary in Juba at the start of the year he regretted that his auxiliary bishop could not attend the meeting since his passport had been detained along with those of eight priests.
"The churches are facing serious difficulties. We must focus on the serious matters and come up with strong messages" said Wako at the time.
The government is using the exodus of Christians from Sudan to South Sudan as an excuse to rid the Sudan church of its leadership according to the Church officials. The leadership is largely made up South Sudanese.
The argument is given that the majority of South Sudanese have left and others continue to leave Sudan so the priests and religious who served the Christian community when the country was united are no longer needed.
Another senior bishop who did not wish to be named for fear of his safety has told World Watch Monitor the intelligence service has interrogated individual priests.
"Some have spent long periods undergoing interrogation" said the bishop. "The (government) is also making acquiring of visas for South Sudanese priests very difficult. I think this very unfair because the clergy need them to run the churches as 'missionaries' since they are seen as 'foreigners'."
Of the nearly 40 priests of the Roman Catholic Archdiocese of Khartoum only six are considered Sudanese and may not need the permits since they hail from the Nuba Mountains.
The majority of the priests 34 are from South Sudan and if they wish to go home on a visit they may not get re-entry permits according to Church officials. Many had served the Church in the north before the country split into two in December 2011.
Most senior Protestant and Roman Catholic bishops including Cardinal Wako who are from South Sudan now face the challenge of being seen as "missionaries" on six months visa permits.
Since 2010 no new 'missionaries' for the Roman Catholic Church for example have been allowed into Sudan despite needs created by retirement or death.
The uncertainty of the permits is crippling the church note Church officials who believe the government is eyeing lucrative church properties found in Khartoum and other regions.
World Watch Monitor has learnt that priests and pastors have also been detained threatened and harassed. All Western missionaries have forced out of the country according to Church officials.
Destruction of churches is not new
On February 17th the police had earlier destroyed another church in the capital Khartoum.
That 300-member church also belonged to the Sudan Church of Christ. Bulldozers accompanied by police officers from the National Intelligence and Security Service had destroyed the church in Ombada in the Ondurman area of the city without prior notice. The authorities said they were destroying the church because it stood in a Muslim area.
"We had not any prior indication from the officials the church would be destroyed" said a Christian at the time who also sought anonymity.
In April 2012 while a brief territorial war between Sudan and South Sudan was going on a mob of Islamist extremists attacked and destroyed a church west of Khartoum despite a police cordon.
The U.S. Commission on International Religious Freedom an advisory body to the U.S. Congress said in its 2014 report that Sudan's government "continues to engage in systematic ongoing and egregious violations of freedom of religion or belief."
The report noted that the government also imposes a restrictive interpretation "of Shari'ah law on Muslims and non-Muslims alike using amputations and floggings for crimes and acts of "indecency" and "immorality" and arresting Christians for proselytizing… Religious freedom violations as well as the violence in Southern Kordofan Blue Nile and Darfur are the result of President Bashir's policies of Islamization and Arabization.

Mosul's two kidnapped Chaldean nuns released Jul 15 2014 Update
Two kidnapped nuns who managed an orphanage for girls in Mosul and two women and a boy who were kidnapped on June 28 have been released.
According to ankawa.com no ransom was paid for the release of the five Assyrian victims who are in good health and are now in the city of Dohuk.
The two Chaldean Catholic nuns Sister Outor Joseph and Sister Meskenta as well as Hala Salim Sara Khoshaba and Aram Sabah were kidnapped while inspecting the monastery late at night. The nuns relocated the children to Dohuk for safety after the ISIS' invasion in mid June but WWM sources quote a man who met one of the nuns at a gas station. He asked her what she was doing and she told him that she was going back to Mosul to look after the monastery. He had begged her not to go but she'd said she wasn't afraid. There is as yet no confirmation of who was behind the disappearance of the nuns and their companions.
Iraqi Christian leaders appeal to Europe as nuns kidnapped
Leaders of Catholic churches in Iraq have flown to Europe to report on the Iraqi crisis to try to find solutions for the country's rapidly declining number of Christians. Their visit came amid reports that two nuns in Mosul accompanied by two women and a boy have been unaccounted for since Jun. 28.
They are believed to have been kidnapped by militants of the radical jihadist Islamic State of Iraq and the Levant or ISIL also known as Islamic State of Iraq and Syria or ISIS. More recently the group has taken to calling itself the Islamic State or IS. On July 9 the Patriarch of the Chaldean Catholic Church Louis Raphael Sako of Baghdad Archbishop Yohanna Petros Mouche of Mosul and Bishop Youssif Mirkis of Kirkuk in Kurdish-controlled Iraq held meetings in Brussels with high-level representatives of EU institutions and NATO. They discussed the situation and prospects for Christians in Iraq since the invasion of Mosul by IS last month and of the Ninevah Plains to the north where there has been a high concentration of Christians. Many of the Christians had earlier fled Baghdad and other southern cities for the relative safety of the north. The Brussels meetings were organized by Catholic charity Aid to the Church in Need.
The IS invasion has triggered a flood of Christians from the south of Iraq into the Kurdish-governed north-east as well as neighboring countries. Christian leaders are concerned that the 2000-year presence of Christianity in Iraq will become merely symbolic as the community flees the jihadist militants who continue to bring disorder and instability in Iraq.
A decade ago around 2003 Iraq was home to 1.5 million Christians. After years of war and sectarian violence only about 400000 are said to remain and that number is now dropping rapidly.
"The next days will be very bad. If the situation does not change Christians will be left with just a symbolic presence in Iraq" Reuters quoted Sako as saying during the Brussels meetings. "If they leave their history is finished."
Mouche said many of those who fled Mosul wanted to return but when they did they found no water and hardly any electricity just fear. In Kirkuk's safer Kurdish zone Christians are leaving at a rate of several hundred a day Reuters reported on Wednesday.
"Our presence was a symbol of peace but there's so much panic and few Christians see their future in Iraq" Reuters quoted Mirkis.
Meanwhile sources close to World Watch Monitor said there is still no news of two nuns Sisters Outor and Meskenta who have been missing from IS-controlled Mosul since June 28. The nuns ran an orphanage for girls and had fled Mosul to Dohuk in the north earlier in June. It is believed that the IS kidnapped them when they returned to check on the situation of their orphanage. They were accompanied by two women Hala Salim and Sara Khoshaba and a child named Aram Sabah who are also missing.
Local church authorities tried to obtain their release immediately after their disappearance through confidential channels of mediation but so far have been unsuccessful according to Agenzia Fides the information service of the Pontifical mission societies.
The news service refuted however a false report that a priest and nun had also been kidnapped from Mosul. It reported that all priests left at the beginning of the offensive led by the jihadists.
Yesterday July 10 reports emerged that last week militant members of IS appear to have dug up the grave of the Biblical prophet Jonah (revered by Muslims and Christians alike) in the east of Mosul. An Iraqi official Zuhair al-Chalabi is quoted by Iraqi News as saying "The elements of ISIL controlled the mosque of the Prophet Younis (Jonah) in Mosul since they invaded the city. It is still held by them until now...elements of ISIL engaged in the process of tampering with the contents of the Mosque."
"There is almost certain information stating the fact that the elements of ISIL dug up the grave of the Prophet Younis" Chalabi added.
The jihadist group has reportedly also destroyed graves and shrines of other prophets in Iraq. The militants believe worshiping relics and tombs is against the teachings of Islam.
The jihadist group has declared Sharia law in Mosul and in at least one reported case is said to have forced Christians to pay the jizya tax for non-Muslims.
Currently in Mosul all construction work has stopped leaving many unemployed. There is an increased demand for black colored clothing including veils and hijabs for women who are not allowed to walk in the streets unless accompanied by a male. All barber shops and women's salons have closed Christian Iraqi news source AINA has reported. AINA obtained information from a report prepared by the Hammurabi Human Rights Organization an NGO based in Baghdad which monitors the human rights situation in Iraq particularly of minorities.
In the Nineveh plains water and electricity continue to be severely limited. Residents who have dug wells are unable to purify the water for safe drinking. Relief efforts are not adequate according to the report published on July 8. A handful of relief and church organizations are scrambling to help.
Open Doors International which works with Christians under pressure for their faith worldwide is one of them partnering with local networks to distribute emergency relief. One of the partner workers reported.
"Shortly after the occupation of Mosul refugees started coming to our church. It was a strange sight for me to see the church halls filled with people it was so crowded! People aren't sleeping on beds but put whatever they can find on the floor and sleep like that. Still they don't complain they are relieved that they are out of the threatening situation around Mosul. A woman came to me and said 'It's much better here than were I came from we have electricity running water and the church has air-conditioning. This was all destroyed in the place near Mosul I came from and at least we're safe here.'
...When it was time to distribute the relief packages the families quickly gathered around us in the garden of the church. It was overwhelming. I saw the desperate faces of the old men and the mothers who came to collect their food and I felt so sorry for them. All were arguing over who should get a food package first. It was difficult for me to see them but at the same time I was happy that I could help them. It was really an honor for me to do that. The priest tried to calm them down. And then we started distributing the packages rice tomato sauce and even some canned meat was inside. The next Sunday when I went to church to worship one of the women came to me and told me how happy she was with the help she received 'It was exactly what we needed' she said."
On Wednesday July 9 Canon Andrew White known as the 'Vicar of Baghdad' posted on his Facebook page "sadly the crisis here continues." On July 8 he posted that the IS had destroyed many of the Shia Mosques in Mosul and had taken control of the churches.
"I wondered why I had not heard about churches being destroyed then this morning I discovered why" he posted. "They have set up their bases and headquarters in the churches."
He said that while there are "huge problems" in the north Baghdad has its own share without the presence of IS.
"Where we are in our compound it is safe but we can hear the gun battles going on around us. Each day the homicide bombs continue the murders increase; this month alone over 2700 people have been killed and over one million people have been forced to leave their homes."
He continued "We do not know what each day will bring. The tragedy and despair is all around but despite all of this we know for sure that the Lord is here and His spirit is with us. This I say so many times and we totally mean it."

Sourcehttp://www.worldwatchmonitor.org 

Chibok 3 months later. Jul 15 2014. Little progress finding kidnapped girls
Three months to the day after more than 200 teenage girls were kidnapped from their school in northeast Nigeria headlines have been dominated by the visit of another teenager 17 year old Pakistani Malala Yusufzai to some of the missing girls' families and the Nigerian President. But there is no real progress in actually securing freedom for the girls who were abducted in April from the Government Secondary school in Chibok Borno state. Western diplomats have said that despite international publicity the efforts to find the hostages are little further on than they were in May when Britain America and France began to help. With neither a prisoner swap nor a rescue considered likely there was little real prospect of any "breakthrough" in the foreseeable future they said. Said one diplomat "It is hard to see this being resolved either by a rescue or a prisoner swap deal although that is also true for a lot of other girls kidnapped by Boko Haram in recent months and years who are now bush wives. What may happen is that from time to time some may seize a chance to escape or a deal may be done with one particular local faction that is holding some of the hostages. Over the course of a few months or years they may begin to reappear."
However Canon Dr. Stephen Davis the Archbishop of Canterbury's Envoy to the Nigerian President was a little more positive.
In a recent interview with the BBC Canon Davis pointed out that Boko Haram militants have been raiding villages for the sole purpose of getting food.
"We've heard from a number of people in their camps that the food drops they were getting from outside have been intercepted by military forces sent by international governments so they will be feeling the pinch of the restrictions of co-operating nations' forces." He also spoke out about some Nigerian politicians saying that they are some of the sponsors of Boko Haram. "It's no longer a Christian[ity]-versus-Islam issue it's much more a power play as we get closer to the election. The recent bombs in (the capital) Abuja was a reaction to a (recent) state election that surprised some of the sponsors. They are determined to show that the present government can't provide security for Nigeria.
"This violence is not by people seeking to purify Islam" Davis said. "Politicians and power-brokers are funding the Boko Haram violence - they are buying weapons and military uniforms for them."
When asked by the BBC 'Why isn't President Jonathan doing anything?' Davis former Director of the International Center for Reconciliation at Coventry Cathedral replied
"The President's heading towards an election; he's faced with a very difficult situation.
"Political Boko Haram (funded by such sponsors) are the main culprits - they are groups that are ruthless. They capture young men who are then forced to dig large trenches and then are forced to kill each other so that they drop into these trenches".
"Members of [the Jama'atu Nasril Islam (JNI) - or the Society for the Support of Islam] say the Boko Haram insurgency is nothing to do with Islam and that they will have nothing to do with political Boko Haram. They say they are so sickened and find it so abhorrent.
"People want to believe it's Islam on Christian but the Islamic leaders and those who started it a few years ago are saying 'This is not what was ever intended - it's inconsistent with the Koran we wanted to restore Islam that's all.' "
The head of JNI the Sultan of Sokoto backed up everything Davis said.
Speaking to reporters at a Ramadan dinner held in his palace in Sokoto on July 13 Alhaji Muhammad Sa'ad Abubakar III said the rising wave of violence and killing of innocent citizens was geared toward the 2015 elections.
"Politicians are the main problem of this country. The whole issue of insecurity in this country is geared towards 2015 elections and nothing more. If there is no election in 2015 and they said not 'til 2030 everything will cool down.
"You see everybody is trying to take his own position and put himself at a vantage point to gain an extra mile ahead of 2015. The whole thing is all about politics. That is why you see the killings but what we find painful is that innocent people are being killed every day especially people who don't even know what is politics.
"We are shedding too much blood of innocent Nigerians and God will not be pleased with us when we keep on shedding innocent blood because their cries mean a lot" the sultan said.
Nigeria ranks No. 14 among the 50 countries where life as a Christian is most difficultaccording to the World Watch List of Open Doors International a global charity that supports Christians who live under pressure because of their faith. The main source of pressure Open Doors says is "Islamic extremism" most prominently in the form of Boko Haram violence. Islamic Sharia law governs 12 northern Nigeria states where Christians are compelled to send their children to Islamic studies in school and are forbidden to bury their dead in public cemeteries among other limitations.
The 5-year-old Boko Haram insurgency has killed thousands of Christians as well as moderate Muslims in its avowed quest to topple the government of Christian President Goodluck Jonatahn and create a fundamentalist Islamic state. The April kidnapping at Chibok a Christian enclave in the otherwise Muslim-majority state of Borno prompted worldwide outrage and prompted several Western countries to send people and equipment to Nigeria to help the Jonathan government track down the girls.
At his regular press briefing July 14 Nigeria's National Information Center coordinator Mike Omeri said the government is making progress toward rescuing the Chibok schoolgirls.
"We are moving closer to finding the abducted girls and we have identified a number of leads" the Osun Defender quoted Omeri as saying. "The arrest of the Boko Haram intelligence operative is assisting us in this regard. I can't speak much on this because the information is classified."
Omeri made his remarks only hours after new information emerged of a deadly early-morning attack in Borno state. The Vanguard reported heavily armed men emerged from the Sambisa forest and killed many residents though a precise death toll was only beginning to emerge. The attackers also burned three churches including the Church of the Brethren in Nigeria or EYN church along with homes and businesses the Vanguard reported.
The families of most of the girls kidnapped from Chibok in April belong to the EYN church.
On Saturday a bridge on a major northeast Nigeria highway was destroyed in a bomb blastaccording to the Associated Press which cited witnesses and a vigilante group fighting against Boko Haram. The bridge's destruction further limits access to the forests where the kidnapped Chibok girls are believed to be held.
Sourcehttp://www.worldwatchmonitor.org/
Join with us this summer to empower persecuted Christians who have given up so much to follow Christ.
Your gifts and prayers take back ground from the enemy and equip the body of Christ to continue shining God's light in the world's spiritually darkest places. Historically the summer months see a decrease in donations- please join with us to combat this so persecuted Christians have access to life saving programs such as safe houses trauma counseling and training.
Please pray daily for persecuted Christians during the 2014 Pushing Back the Darkness Summer Campaign and send your gifts each month to help provide them with spiritual emotional and physical support through Open Doors. Thank you!

Le nuove sanzioni decise dall'Ue nei confronti di responsabili dei servizi di sicurezza russi sono "irresponsabili" "simili decisioni saranno accolte con entusiasmo dai leader del terrorismo internazionale". Lo si legge in una nota del ministero degli Esteri russo secondo cui l'Ue ha così "messo a rischio la cooperazione internazionale sulla sicurezza".
Le misure sanzioni contro 15 persone e 18 entità russe o filo-russe decise dall'Ue due giorni fa riguardano anche i capi dell'intelligence russa e diversi funzionari del Consiglio di sicurezza secondo la Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il nuovo elenco di persone ed entità oggetto di congelamento di beni e divieto di viaggio comprende il capo del Servizio federale di sicurezza (Fsb) Nikolai Bortnikov il capo dei servizi segreti Mikhail Fradkov e il presidente ceceno Ramzan Kadyrov.

Marta Zeroassoluto QUANTI ANNI HAI? TU SMETTI DI FARE IL CINICO!
Marta Zeroassoluto UN POPOLO INTERO CHE A SUFFRAGIO UNIVERSALE SCEGLIE PER LA AUTONOMIA NON è QUALCOSA CHE LA DEMOCRAZIA PUò DISPREZZARE! SE LO STANNO FACENDO è PERCHé SANNO CHE LA LORO IDENTITà SOTTO IL REGIME MASSONICO BILDENBERG SENZA SOVRANITà MONETARIA NON POTREBBE DURARE! per favore non sporcare questa pagina! Prima di fare altri commenti guardati i video di Giacinto Auriti solo così potrai capire come funziona il mondo dei Rothschild i nostri padroni satanisti usurai!

la sharia ummah del mio amico SALAFITA Abd Allah dell'Arabia Saudita? lui è il responsabile di questo orrore perché insieme a Rothschild Bush 322 kerry il suo complice? hanno pianificato di uccidere Israele nel loro grande odio contro Gesù Cristo di Betlemme! E CHE DA BETLEMME I CRISTIANI SONO STATI CACCIATI? QUESTO LA DICE LUNGA! Infibulazione per tutte le donne Siria choc. Ma e' giallo. Un falso redatto in modo approssimativo così appare a molti il "decreto". Il califfo Al Baghdadi. 23 luglio 2014. Onu 125 milioni donne vittime mutilazioni genitali. Tutte le donne dello Stato islamico (Isis) vanno sottoposte a una mutilazione genitale per impedire la diffusione del peccato. E' scritto in un decreto del "Califfo" Abu Bakr al Baghdadi che in un battibaleno ha fatto il giro di siti e social network. Un falso redatto in modo approssimativo così appare a molti il "decreto" che imporrebbe atroci mutilazioni genitali alle donne delle regioni irachene e siriane sotto il controllo del gruppo qaedista. Simili pratiche commentano numerosi osservatori non appartengono alla tradizione islamica e sono state più volte denunciate dalle autorità religiose dei Paesi musulmani. Il documento che ha suscitato reazioni anche dal mondo politico e istituzionale italiano presenta molte incongruenze a partire dalla data dal marchio del gruppo dalle fonti citate e usate per legittimare in senso "islamico" la presunta decisione del "Califfo" Abu Bakr al Baghdadi. Quest'ultimo non viene inoltre citato come solitamente avviene con tutto il suo apparato di nome di origine patronimico appartenenza tribale ma solo col suo nome acquisito di battaglia. Baghdadi è stato 'promosso' "Califfo" e "principe dei credenti" solo tre settimane fa. Eppure il "decreto" datato 21 luglio 2013 cita Baghdadi come "nostro signore principe dei credenti" e "califfo". L'anacronismo si fa ancor più evidente in altri elementi del testo. Onu 125 milioni donne vittime mutilazioni genitali. Sono oltre 125 milioni le ragazze e le donne viventi che secondo l'Onu hanno subito mutilazioni genitali nei 29 Paesi dell'Africa e del Medio Oriente dove questa pratica condannata nel 2102 da una risoluzione del'Assemblea Generale e' prevalente ed esistono dati per registrare il fenomeno. Se l'attuale trend dovesse continuare è l'allarme lanciato di recente dalle Nazioni Unite circa 86 milioni di bambine in tutto il mondo rischiano di subire qualche forma di infibulazione da qui al 2030. Un fenomeno difficile da arrestare nonostante gli sforzi internazionali. Ed è di oggi la notizia del 'decreto' emanato dall'autoproclamato "Califfo" Abu Bakr al Baghdadi che impone che tutte le donne dello Stato islamico controllato dall'Isis che si estende da Aleppo in Siria a Mosul in Iraq debbano subire l'infibulazione. Oltre 100 milioni delle donne e bambine mutilate si trovano in 28 Paesi africani. Plan Italia Onlus impegnata nella tutela dei diritti dell'infanzia denuncia che in Egitto Eritrea Mali Sierra Leone e nel nord del Sudan il fenomeno tocca quasi la totalità della popolazione femminile (più dell'80%). Tuttavia non si tratta di un problema solo dei Paesi in via di Sviluppo. Solo in Italia si calcola che le vittime siano circa 40mila. E' il dato più alto in Europa che in totale conta 500mila casi. Secondo l'Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp) in Italia ogni anno ci sono 2.000-3.000 bambine a rischio di essere infibulate. Nella sola capitale dal 1996 ad oggi sono state curate oltre 10mila donne immigrate vittime di questa pratica. Nel nostro Paese la legge 7 del 9 gennaio 2006 vieta la mutilazione genitale femminile punendo chi la pratica con pene fino a 12 anni di reclusione e per il medico che ne fosse autore con l'interdizione dalla professione. Secondo l'Inmp in Italia ci sarebbero ancora alcuni medici e anziane donne delle comunità straniere che a pagamento praticano l'infibulazione spesso senza anestesia e con strumenti non sterili. Per aggirare le misure previste dalla nostra normativa inoltre le bambine vengono spesso ricondotte nel paese d'origine per subire la procedura. In molti paesi europei denunciano varie associazioni le mutilazioni vengono eseguite nei centri di chirurgia estetica o in quelli che effettuano piercing e tatuaggi.
Dall'Egitto segnali contraddittori. Dall'Egitto uno dei paesi in cui le mutilazioni genitali femminili sono più diffuse giungono segnali contraddittori sul fenomeno praticato da tempi antichissimi e bandito solo sei anni fa. Questo e' quanto emerge da varie fonti rilanciate dai media nazionali nelle ultime settimane. Il sito egiziano dell'Unfpa Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione riferisce che - pur restando "comuni" - le mutilazioni genitali femminili stanno diminuendo nelle fasce di età più basse. Un'indagine demografica e sanitaria segnalava nel 2008 un miglioramento nell'arco dei due precedenti decenni. La responsabile di Alessandria dell'Associazione donne e svilupo (Wda) Aida Nour al-Din a inizio mese ha segnalato però un "incremento" nelle zone rurali. Del reso in Egitto sembra esistere un vasto cono d'ombra una fonte del direttorato alla Salute di Qena ha detto che è difficile avere dati accurati in quanto la pratica delle mutilazioni e dell'infibulazione avviene illegalmente. La loro criminalizzazione risale solo al 2008 e il primo caso giudiziario è di questi mesi. Mervat Tallawy la presidente del Consiglio nazionale per le donne ha sostenuto che le mutilazioni genitali sono state favorite indirettamente dai Fratelli musulmani nel loro anno al potere tra il 2012 ed il 2013 anche se non sono previste dall'islam. Durante quel periodo afferma Tallawy le operazioni "venivano offerte gratis" e il Consiglio nazionale per le donne dovette chiedere l'intervento della polizia per fermare queste iniziative. Secondo Tallawy durante l'anno di presidenza di Mohamed Morsi la gente "aveva l'impressione" che le autorità "avrebbero chiuso un occhio". Ora conclude serviranno "dai cinque ai dieci anni" per recuperare questo arretramento culturale.
Dopo la tomba del profeta Giona anche il mausoleo di San Giorgio patrono di Mosul nel nord dell'Iraq è stato fatto saltare in aria da jihadisti dello Stato islamico (Isis). E' quanto affermano fonti locali parlando di una "potente esplosione" avvenuta nella tarda serata di ieri che ha "devastato l'intero mausoleo". In precedenza sempre nella giornata di ieri i miliziani avevano distrutto la mitica tomba di Seth che ebrei cristiani e musulmani venerano come figlio di Adamo ed Eva. Mentre giovedì era stata fatta saltare in aria la moschea di Giona dove la tradizione vuole che fosse sepolto questo profeta anch'egli sacro a tutte e tre le religioni monoteiste.
Gli agricoltori moldavi non vogliono un accordo di associazione con l'UE. Gli agricoltori del nord della Moldavia hanno protestato e bloccato una parte della strada che porta alla dogana sul punto di confine moldavo-ucraino. Hanno minacciato di avviare un'azione a lungo termine. Le principali richieste dei manifestanti è quella di denunciare l'accordo di associazione con l'Unione Europea e di riprendere i colloqui con Mosca sulla esportazione di prodotti moldavi verso la Russia. Rosselhoznadzor (Ministero Federale di Veterinaria e di Vigilanza Fitosanitaria russo) ha introdotto dal 18 luglio restrizioni sull'importazione di frutta fresca nella Federazione Russa dalla Moldavia. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto un progetto di decreto relativo alla soppressione di zero aliquote dei dazi sul vino carne verdure frutta cereali. In precedenza la Russia aveva messo in guardia circa il possibile fallimento del sistema di libero scambio dopo la ratifica dell'accordo di Chisinau sull'associazione con l'UE.
ma tutto questo non ha senso! non potete dire ad un terrorista tu devi essere una persona normale perché il suo desiderio sacro religioso sharia è quello di fare l'assassino finché tutto il mondo sarà una sola sua uMMAH sharia di califfato mondiale! PERCHé ONU STA DIETRO QUESTO NAZISMO ISLAMICO DI GENOCIDIO per ottomano ERDOGAN SAUDI ARABIA ED HA TRADITO I SUOI DIRITTI umani UNIVERSALI? allora noi abbiamo fatto un investimento enorme inutile per niente? tra quanti mesi Hamas lancerà nuovi missili dell'Iran nucleare? se Hamas rimane al suo posto tutto è stato inutile Israele e la COMUNITà INTERNAZIONE RIMARRANNO SCONFITTI! ora quanti hamas noi abbiamo in tutto il mondo NELLA GALASSIA JIHADISTA che la Ummah sharia ha seminato e formato con i servizi segreti della LEGA ARABA? è chiaro bisogna distruggere le tre moschee più importanti del mondo per spingere la LEGA ARABA a rimuovere la sharia! non possiamo impazzire dietro a tutti gli islamici del mondo! ] 'Tunneling Sotto egiziana di cessate il fuoco Deal' di Kerry dice il ministro. Rabbia israeliano inviato degli Stati Uniti per il suo tentativo di forgiare un cessate il fuoco con Hamas sponsorizza la Turchia Qatar nei colloqui di Parigi. 2014/07/26 Kerry con Davotuglu al-Attiyah. Un ministro israeliano ha accusato il segretario di Stato americano John Kerry di "scavare un tunnel sotto la proposta di cessate il fuoco egiziana" accettando le condizioni di Hamas per un cessate il fuoco a Parigi parla sabato Canale 2 segnalati. L'identità del ministro non è stato rivelato. Kerry e migliori diplomatici dell'Europa e del Medio Oriente che si sono riuniti a Parigi Sabato chiesto una proroga per una tregua temporanea dichiarata Sabato tra Israele e Hamas. Tuttavia né Israele né l'Egitto né l'Autorità Palestinese sotto Mahmoud Abbas sono stati rappresentati nei colloqui. Fonti diplomatiche israeliane hanno accusato Kerry di accettare i termini di Hamas per un cessate il fuoco permanente come rappresentato a Parigi da Hamas sponsor Qatar e sostenitore politico della organizzazione terroristica Turchia.
Hamas vuole Israele ed Egitto ad accettare di rimuovere il blocco di Gaza e di istituire un meccanismo di Hamas di ricevere finanziamenti come parte dell'accordo di cessate il fuoco. La proposta di cessate il fuoco egiziana tuttavia chiede che i lati per fermare la cottura in primo luogo e poi negoziare altre questioni. "Noi tutti chiediamo parti per estendere il cessate il fuoco umanitario attualmente in vigore di 24 ore che potrebbe essere rinnovato" il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius ha detto ai giornalisti dopo l'incontro durato più di due ore. "Noi tutti vogliamo ottenere un cessate il fuoco duraturo il più rapidamente possibile che risolve entrambi i requisiti israeliani in termini di requisiti di sicurezza e palestinesi in termini di sviluppo socio-economico" ha detto Fabius che è andato a informare Abbas al telefono. Israele ha respinto la richiesta di proroga di 24 ore di tregua ma ha approvato una proroga di quattro ore fino a mezzanotte. Kerry e Fabius si sono incontrati con i loro omologhi provenienti da Gran Bretagna Germania Italia Qatar e Turchia nonché un rappresentante dell'Unione Europea. "I massacri sono insopportabili non possono continuare" una fonte diplomatica francese in alto che ha rifiutato di essere nominato ha detto. "Speriamo che questa mattina sarà l'inizio di un ciclo positivo che permetterà un cessate il fuoco duraturo al fine di negoziare le condizioni di una tregua permanente per andare verso la pace." Capo di Hamas Khaled Meshaal è basata in Qatar mentre il primo ministro islamico-oriented della Turchia ha fortemente criticato l'attacco israeliano a Gaza così come il ruolo dell'Egitto nel tentativo di concludere un cessate il fuoco. Qatar è rappresentata dal ministro degli Esteri Khaled al-Attiyah e la Turchia dal ministro degli Esteri Ahmet Davutoglu. Kerry 'Tunneling Under Egyptian Ceasefire Deal' Says Minister. Israeli anger at US envoy for his attempt to forge a ceasefire with Hamas sponsors Turkey Qatar in Paris talks. 7/26/2014 Kerry with Davotuglu al-Attiyah. An Israeli minister accused U.S. Secretary of State John Kerry of "digging a tunnel under the the Egyptian ceasefire proposal" by accepting Hamas's conditions for a ceasefire in Paris talks Saturday Channel 2 reported. The minister's identity was not revealed. Kerry and top diplomats from Europe and the Middle East who gathered in Paris Saturday called for an extension to a temporary truce declared Saturday between Israel and Hamas. However neither Israel nor Egypt nor the Palestinian Authority under Mahmoud Abbas were represented in the talks. Israeli diplomatic sources accused Kerry of accepting Hamas's terms for a permanent ceasefire as represented in Paris by Hamas sponsor Qatar and the terror organization's political backer Turkey.
Hamas wants Israel and Egypt to agree to remove the blockade of Gaza and to set up a mechanism for Hamas to receive funding as part of the ceasefire agreement. The Egyptian ceasefire proposal however calls for the sides to stop firing first and then negotiate other matters. "We all call on parties to extend the humanitarian ceasefire currently in force by 24 hours that could be renewed" France's Foreign Minister Laurent Fabius told reporters after the meeting which lasted more than two hours. "We all want to obtain a lasting ceasefire as quickly as possible that addresses both Israeli requirements in terms of security and Palestinian requirements in terms of socio-economic development" said Fabius who went on to brief Abbas on the phone. Israel rejected the request for 24-hour extension of the truce but approved a four-hour extension until midnight. Kerry and Fabius met with their counterparts from Britain Germany Italy Qatar and Turkey as well as a representative from the European Union."The massacres are unbearable they cannot continue" a top French diplomatic source who refused to be named said. "We hope that this morning will be the start of a positive cycle that will allow a lasting ceasefire in order to negotiate the conditions of a permanent truce to go towards peace." Hamas chief Khaled Meshaal is based in Qatar while Turkey's Islamic-oriented prime minister has strongly criticized Israel's assault on Gaza as well as Egypt's role in trying to clinch a ceasefire. Qatar is represented by Foreign Minister Khaled al-Attiyah and Turkey by Foreign Minister Ahmet Davutoglu.

Gabriel Villone -- nel nostro mondo Bildenberg? non c'è Putin ma tuttavia cosa noi abbiamo più di loro? noi non stiamo meglio di loro a tasse! e loro non hanno la nostra recessione economica ora la Ucraina affonderà economicamente in modo definitivo in Europa ed insieme alla Europa ecco perché loro cercano di inguiare la Russia! ma la Russia non cadrà nel tranello Occidentale di una Guerra Mondiale di cui lei non ha bisogno! Putin non ha bisogno di uccidere Ucraina e Europa perché da un punto di vista economico noi siamo già morti il nostro titanic USA UE sta affondando in modo irreversibile! Da una depressione economica e finanziaria Occidentale in regime usurocratico Rothschild ci può salvare soltanto una guerra mondiale ma puoi essere certo che pochi di noi la potranno raccontare!

40 militari ucraini sono entrati nel territorio russo. I combattimenti hanno fermato il traffico ferroviario tra Donetsk e Krasnoarmejsk. Sulla tratta Avdeevka-Jasinovataja i bombardamenti hanno danneggiato la strada.
Gli spari continua tra le milizie e l'esercito ucraino nella zona dell'aeroporto di Donetsk che è sotto il controllo delle forze di sicurezza. I residenti locali hanno sentito un forte odore chimico che si diffonde dal lancio dei proiettili di artiglieria. Ha cessato di funzionare la stazione ferroviaria di Lugansk. I treni non arrivano e non partono a causa dei danni lungo i percorsi causati dai combattimenti nella regione di Donetsk.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_26/Ucraina-i-combattimenti-fermano-i-treni-6820/
Il Presidente russo Vladimir Putin e il Primo Ministro australiano Tony Abbott durante una conversazione telefonica hanno chiesto la cessazione delle ostilità nell'est dell'Ucraina in relazione con l'inchiesta sull'abbattimento del Boeing 777 malese nella regione di Donetsk.
È quanto riferisce l'ufficio stampa del Cremlino. Viene sottolineata la necessità di una coerente attuazione della risoluzione 2166 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Prima di tutto le disposizioni relative alla cessazione delle ostilità da tutte le parti come una condizione necessaria per garantire il regolare funzionamento di esperti internazionali nella zona dello schianto.
40 militari ucraini sono entrati nel territorio russo. Più di 40 soldati ucraini hanno attraversato il confine e sono entrati nel territorio russo. Lo ha dichiarato il capo dell'ufficio stampa del controllo di frontiera dell'FSB il Servizio di Sicurezza Federale della Regione di Rostov Vasilij Malaev.
Secondo lui sabato sera i militari hanno lasciato le proprie unità militari e sono arrivati ​​al valico della frontiera ucraina "Izvarino". Hanno chiesto aiuto ai miliziani per entrare nel territorio della Russia in quanto non sono disposti a combattere contro il loro stesso popolo. Attualmente le truppe sono già sul territorio russo.
Gabriel Villone --- è difficile parlare con un dogmatico come te che viola i principi del diritto democratico! I Governi vengono sostituiti da elezioni non a "furor di popolo" con i cecchini CIA che mettono 100 morti sul tappeto in poche ore e realizzano un Golpe per soffocare una minoranza la sua cultura la sua lingua operare repressioni con l'esercito oscuramento di TV russe ecc.. tutte azioni poste in essere da un Governo golpista" POI QUELLO CHE è PIù GRAVE è CHE IL FUROR DI POPOLO che tu ammetti per il golpe NATO CIA poi non lo sai più riconoscere quando esso è ESPRESSO NELLE URNE A SUFFRAGIO QUASI UNIVERSALE dalla parte russofona QUESTO NON HA UN VALORE per uno come te che risponde brutalmente ammettendo soltanto il diritto di alcuni a vivere. per realizzare secondo la impostazione giuridica tua e della UE un genocidio della parte soccombente alla forza bruta! ma se noi diciamo che il popolo è sovrano poi tutte le convenzioni giuridiche come la inviolabilità della unità nazionale sono sul piano dei valori su un piano giuridico inferiore!
Quello che fa la differenza tra la dittatura e la democrazia è soltanto il concetto che il popolo è sovrano! Quando la CIA e La NATO sono entrati "a gamba tesa" in Ucraina dove loro sapevano di rompere un "vaso di Pandora" cioè critici e delicati equilibri sociali perché il loro obiettivo intenzionale è ottenere la GUERRA MONDIALE (5 miliardi di morti) che soltanto può camuffare risolvere l'enorme insanabile indebitamento delle false democrazie massoniche senza sovranità monetaria.. questo meccanismo finanziario FMI (fondo monetario internazionale) e GUERRA MONDIALE fu intuito da Ezra Paund e fu dimostrato giuridiamente e scientificamente dallo scienzito Giacinto Auriti se tu guardi alcuni video di Auriti poi tu capisci veramente come funziona questo mondo di massonerie Rothschild Bildenberg IL SISTEMA TRUFFA DEI PARTITI OCCIDENTALI il regime dei Bush 322 Kerry LaVey e il vero motivo della nostra devitalizzante usurocratica tassazione esasperante e soffocante tanto da portare al suicidio tanti imprenditori. Comprare il proprio denaro (signoraggio bancario) ad interesse (debito pubblico e privato mutui ipotecari) significa essere degli schiavi questo hanno fatto di noi i massoni Bildenberg contro tutti i loro popoli li hanno trasformati in schiavi!

PERFETTO buon lavoro ma ora dato che siete riuniti ADESSO DISCUTETE SUL PERCHé 1. SE UN MUSULMAnO VUOLE DIVENTARE CRISTIANO DEVE ESSERE PERSEGUITATO E deve essere LICENZIATO DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE! 2. e fatemi sapere anche perché ONU ha rinnegato I suoi diritti universali del 1948 per il nazismo della sharia e per la subordinazione della donna! e perché 3. non difendete I gay anche nella LEGA ARABA ma li fate impiccare? ] [ I mediatori internazionali sul Medio Oriente hanno chiesto di prolungare la tregua di 12 ore nella Striscia di Gaza ha detto il Ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. Fabius ha tenuto un incontro a Parigi con altri Ministri degli Esteri stranieri per discutere la situazione a Gaza e per sostenere gli sforzi per risolvere il conflitto israelo-palestinese. Alla riunione hanno partecipato I Ministri degli Esteri di Gran Bretagna Germania Qatar Turchia Italia il Segretario di Stato americano e il capo della diplomazia europea. Sabato mattina è iniziata la lunga pausa umanitaria dopo 19 giorni di scontri tra Israele e il gruppo di Hamas. Si prevede che durante questo periodo la popolazione civile della zona franca potrà rifornirsi di cibo e medicine e spostarsi dalla zona di confine dove ci sono battaglie di terra verso le aree interne più sicure.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_26/I-Ministri-di-7-paesi-chiedono-un-cessate-il-fuoco-piu-lungo-a-Gaza-8242/

Mosca ha accusato Washington di palesi menzogne. [[ ma se non hanno ancora risposto alle 100 domande sull'11-09 come la Russia può sperare che gli USA possano rispondere alle sue domande? gli USA SONO PIù del nazismo infatti sono il satanismo massonico bildenberg Rothschild soltanto UNIUS REI può impedire che tutto questo possa finire in tragedia! ]] Il Ministero degli Esteri russo ha dichiarato che l'amministrazione statunitense si basa su menzogne ​​nella conduzione della sua politica estera. Le recenti dichiarazioni del responsabile dell'ufficio stampa della Casa Bianca Josh Earnest che ha accusato la leadership russa dell'abbattimento del boeing malese sono state definite calunnie. Il Ministero degli Esteri ha sottolineato che le accuse di Washington non sono suffragate da alcuna prova. Non c'è anche solo un link o un fatto da poter rivedere e commentare. La Casa Bianca ha semplicemente accennato circa dei dati di ricognizione ed informazioni nei social network. Si segnala che Washington e forse anche Kiev è impegnato ad intasare la rete con analoghe storie. A questo proposito Mosca chiede agli Stati Uniti di rispondere a 10 domande del Ministero della Difesa russo e a 22 domande formulate nell'ambito dell'Agenzia Federale del Trasporto Aereo. Nella regione di Donetsk sono arrivati dall'Olanda la polizia scientifica ed i collaboratori della gendarmeria che fa parte delle forze armate olandesi. Cercheranno i corpi e raccoglieranno informazioni sui resti del Boeing malese.
Ci sono 40 poliziotti tutti disarmati e in abiti civili. I miliziani forniscono loro l'assistenza necessaria. Secondo il rappresentante della missione dell'OSCE Michael Bochurkiv il gruppo ha trascorso diverse ore nella zona dove si è schiantato l'aereo e dove hanno accesso libero. Sabato l'ultimo aereo con a bordo container speciali per il trasposto delle vittime partirà da Kharkov verso i Paesi Bassi.
Il Primo Ministro della Malesia Najib Razak intende visitare i Paesi Bassi per discutere con il Primo Ministro olandese Mark Rutte un accesso sicuro al luogo dello schianto del Boeing nella parte orientale dell'Ucraina.
Nella sua dichiarazione ufficiale ha sottolineato l'importanza di un'indagine completa sul disastro specificando che per fare ciò è necessario che sul luogo possa lavorare un gruppo di 30 esperti internazionali. Egli ha sottolineato che i miliziani di Donetsk hanno già creato queste condizioni grazie ad un accordo con i malesi per il trasferimento dei corpi delle vittime e delle scatole nere. Mercoledì Najib Razak ha personalmente avuto colloqui telefonici con il Primo Ministro della Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Borodai. Razak ha dichiarato la disponibilità della Repubblica a cooperare.
In Estonia si è svolto il raduno annuale degli ex soldati estoni della 20sima Divisione SS nel villaggio di Sinimäe nel nord-est del paese. Qui nel 1944 per alcuni mesi le truppe di Hitler delle quali faceva parte anche la divisione hanno tenuto a bada le forze offensive sovietiche.
Nei combattimenti vi sono state perdite da entrambe le parti circa 200 mila persone. Come da tradizione il raduno è iniziato con l'inno nazionale dell'Estonia. Poi sono state poste corone di fiori davanti al monumento ai soldati che hanno combattuto dalla parte della Germania nazista. Il Ministero degli Esteri russo ha più volte denunciato questi incontri definendoli una celebrazione del fascismo e un pericolo di accrescere il sentimento filo-nazista. L'attuale raduno si è svolto sullo sfondo della notizia del divieto di ingresso nel paese per i giornalisti del canale russo Zvezda che dovevano fare un servizio su questo evento.

eiH ERGOGAN se tu hai paura di parlare con me come tu puoi sperare di uccidere Israele? ] https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion [ Organizzazione ebraica degli Stati Uniti chiede Erdogan di restituire Award. Americana Jewish Congress chiede PM della Turchia di restituire un premio coraggio 2004 in seguito i suoi recenti attacchi verbali contro Israele. 2014/07/26 il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan. Una organizzazione ebraica di primo piano negli Stati Uniti ha chiesto il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan di restituire un premio coraggio che ha ricevuto nel 2004 in seguito alla sua risposta alle recenti operazioni a Gaza il quotidiano turco Hurriyet riporta. "Nel 2004 l'American Jewish Congress ha presentato la sua prestigiosa Profilo del premio Coraggio a voi come individuo e come leader mondiale per le posizioni sulla lotta al terrorismo al lavoro per una soluzione pacifica per israeliani e palestinesi rifiutando il fondamentalismo e di essere saldi nella vostra impegno a proteggere i cittadini ebrei della Turchia " ha detto il presidente americano Jewish Congress Jack Rosen in un 23 luglio lettera a Erdogan. «E ora vogliamo indietro" ha aggiunto Rosen. La lettera elencava una serie di recenti osservazioni di Erdogan riguardanti l'ultima crisi di Gaza così come le recenti proteste contro le missioni diplomatiche israeliane in Turchia. "Un decennio dopo che abbiamo dato il nostro premio sei diventato probabilmente il più virulento capo anti-Israele nella retorica pericolosa vomitando tutto il mondo per guadagno politico e incitando la popolazione turca alla violenza contro il popolo ebraico" Rosen ha aggiunto nella lettera. "Le vostre posizioni attuali come riportato dai media sono ripugnante e gli attacchi contro gli ebrei mettono in discussione tutto quello che si onorati per" scrive Rosen secondo l'Hurriyet. La lettera arriva giorni dopo che il leader del principale partito di opposizione della Turchia Erdogan ha invitato a restituire il premio assegnato da American Jewish Congress. "Essere un uomo di parola per una volta! Toglierlo dal collo e lo restituisce" Kemal Kılıçdaroğlu il leader del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) ha dichiarato il 17 luglio Erdogan ha continuamente lanciato attacchi verbali contro Israele negli ultimi anni. anni dopo le relazioni Israele e la Turchia sono stati declassati di seguito dell'incidente Marmara del 2010. ha alzato la posta nelle ultime settimane tuttavia sulla scia di Israele all'autodifesa Operazione di protezione bordo a Gaza. Erdogan è diventato sempre più marcata sul funzionamento e ha minacciato di terminare il processo di normalizzazione con Israele per "terrorismo di Stato". Ha anche accusato Israele di "bugie" perché "non abbastanza" ebrei israeliani sono morti nel conflitto e ha confrontato ebraico Casa MK Ayelet Shaked ad Adolf Hitler. Rispondendo alla domanda di un giornalista per quanto riguarda il premio Erdogan ha sottolineato che il premio è stato dato a lui "nei primi giorni" del suo mandato come primo ministro. "Le nostre relazioni con Israele non erano come oggi al momento ... Abbiamo accettiamo le medaglie come la corruzione e diventiamo silenziosi? Ho la voce più forte contro i massacri a Gaza di oggi " ha detto Erdogan aggiungendo che l'incidente Mavi Marmara e la guerra di Gaza avevano inasprito le relazioni bilaterali. U.S. Jewish Organization Asks Erdogan to Give Back Award. American Jewish Congress asks Turkey's PM to return a 2004 courage award following his recent verbal attacks on Israel. 7/26/2014 Turkey's Prime Minister Recep Tayyip Erdogan. A prominent Jewish organization in the United States has asked Turkish Prime Minister Recep Tayyip Erdogan to return a courage award he received in 2004 following his response to the recent Gaza operations the Turkish daily Hurriyet reports. "In 2004 the American Jewish Congress presented its prestigious Profile of Courage award to you as an individual and as a global leader for your stances on fighting terrorism working to secure a peaceful solution for Israelis and Palestinians rejecting fundamentalism and being steadfast in your commitment to protect the Jewish citizens of Turkey" American Jewish Congress President Jack Rosen said in a July 23 letter to Erdogan.
"And now we want it back" Rosen added. The letter listed a number of recent remarks by Erdogan concerning the latest Gaza crisis as well as the recent protests against Israeli diplomatic missions in Turkey. "A decade after we gave you our award you have become arguably the most virulent anti-Israel leader in the world -spewing dangerous rhetoric for political gain and inciting the Turkish population to violence against the Jewish people" Rosen added in the letter. "Your current positions as reported in the media are abhorrent and your attacks on Jews call into question everything we honored you for" wrote Rosen according to the Hurriyet. The letter comes days after the leader of Turkey's main opposition party called on Erdogan to return the award given by American Jewish Congress. "Be a man of your word for once Take it off from your neck and return it!" Kemal Kılıçdaroğlu the leader of the Republican People's Party (CHP) stated on July 17. Erdogan has continuously launched verbal attacks against Israel in recent years after Israel and Turkey's relations were downgraded following the Marmara incident of 2010. He has upped the ante in recent weeks however in the wake of Israel self-defense Operation Protective Edge in Gaza. Erdogan has become increasingly vocal over the operation and threatened to end the normalization process with Israel over "state terrorism." He has also accused Israel of "lies" because "not enough" Israeli Jews have died in the conflict and has compared Jewish Home MK Ayelet Shaked to Adolf Hitler. Responding to a journalist's question regarding the award Erdogan stressed that the award was given to him "in the early days" of his tenure as prime minister. "Our relations with Israel were not like today at the time ... Did we accept those medals as bribery and become silent? I have the strongest voice against the massacres in Gaza today" Erdogan said adding that the Mavi Marmara incident and Gaza wars had soured bilateral relations. Organizzazione ebraica degli Stati Uniti chiede Erdogan di restituire Award. Americana Jewish Congress chiede PM della Turchia di restituire un premio coraggio 2004 in seguito i suoi recenti attacchi verbali contro Israele. 2014/07/26

in UCRAINA è MORTA OGNI SPERANZA DI DEMOCRAZIA NELLA EUROPA DEI BILDENBERG. LA LOGICA DI ESPANSIONE DELLA NATO è L'UNICA VERA LOGICA! CONTRO IL DIRITTO SOVRANO DEI POPOLI CONTRO IL DIRITTO INTERNAZIONALE.. QUESTà è PURA FOLLIA DEI FARISEI ANGLO AMERICANI CHE UCCIDERANNO ISRAELE! In Ucraina orientale nella notte scontri in 5 checkpoint russi. Al confine con la Federazione russa in Ucraina nei pressi di 5 valichi di frontiera russi la scorsa notte sono stati uditi spari ed esplosioni. Questo è quanto riportato dal comando della dogana del sud. La sera del 25 luglio dopo le cannonate dell'artiglieria al confine col territorio dell'Ucraina le esplosioni e gli spari sono stati fatti evacuare per quasi tre ore i dipendenti dell'ufficio doganale "Novoshahtinsk". Nella notte è stato sospeso per un'ora il lavoro del checkpoint russo "Gukovo". Per 8 ore è rimasto chiuso il checkpoint "Uspenka". I funzionari doganali russi della vicina dogana di "Matveev Kurgan" erano sul posto di lavoro. Anche il checkpoint "Novoazovsk" ha sospeso il lavoro. Sabato mattina nella zona adiacente il checkpoint "Dolzhansky" era visibile del fumo nero. A Lugansk i colpi di mortaio hanno provocato 15 vittime tra i civili. Almeno 15 civili sono stati uccisi e 60 sono rimasti feriti in seguito ad un attacco di mortaio dei militari ucraini contro una stazione degli autobus nella regione di Lugansk venerdì sera. Questa notizia è stata comunicata dal Comando di Servizio della città.
Presumibilmente le forze di sicurezza miravano alle posizioni del battaglione "Zarja" (Alba) che si trovano in questa zona. Le autorità di Kiev da aprile hanno effettuato operazioni militari contro l'est Ucraina per reprimere il movimento di protesta che è emerso come reazione al colpo di stato di febbraio. Mosca ritiene che questa un'operazione punitiva e chiede un immediato cessate il fuoco contro le case di civili.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_26/A-Lugansk-i-colpi-di-mortaio-hanno-provocato-15-vittime-tra-i-civili-0521/
L'OSCE userà dei droni per controllare il confine russo-ucraino 17:23
Boeing abbattuto sul luogo sono arrivati i militari olandesi 16:54
In Ucraina orientale nella notte scontri in 5 checkpoint russi 16:42
A Lugansk i colpi di mortaio hanno provocato 15 vittime tra i civili 16:30
A Donetsk brucia una fabbrica di esplosivi 16:27
L'OSCE intende fornire alcuni droni alla propria missione di monitoraggio sul confine tra l'Ucraina orientale e la Federazione russa. La gara per la fornitura di droni è terminata il giorno prima secondo la stampa tedesca.
Si tratta di apparecchi in grado di volare fino a 10 ore ad un'altezza di quattro mila metri. I droni saranno in grado di individuare oggetti in movimento ad una distanza di 10 km e catturare piccole immagini come ad esempio le targhe. Questa iniziativa è coordinata insieme con la Federazione russa e l'Ucraina. Pochi giorni fa si è anche deciso di inviare osservatori della missione dell'OSCE al confine russo-ucraino.
Unità delle forze armate prende di mira raggruppamenti di #ISIS intorno alla divisione 121 a Hasakeh neutralizzando decine di takfiri #Siria. TG 24 Siria. #Siria L'esercito siriano avanza verso il giacimento di gas Al-Shaer dopo essere caduto in mano all#ISIS conquista tutte le zone limitrofe.
A Donetsk brucia una fabbrica di esplosivi. A Donetsk in seguito ai bombardamenti dei militari ucraini è bruciata una fabbrica di prodotti chimici. Attualmente l'azienda si occupa dello smaltimento e della produzione di munizioni nonché di esplosivi industriali. Nel frattempo nella notte in città sono state sentite esplosioni e raffiche di armi pesanti. Risuonavano dalla zona di Kirov dalla tangenziale e dell'aeroporto. L'ufficio stampa del Consiglio comunale di Donetsk ha riferito che durante la notte sono state danneggiate e bruciate tre case ma non ci sono stati feriti. Attualmente la situazione in città rimane tesa.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_26/A-Donetsk-brucia-una-fabbrica-di-esplosivi-8772/

#ISIS sharia l'alunno coranico saudita ottomano salafita acritico ] UMORIsmo. Il califfato tra una decapitazione e un'infibulazione tra una chiesa rasa al suolo e un massacro trova il tempo per legiferare anche in zootecnica. Un'ordinanza obbliga di coprire le mammelle delle mucche da latte e il velo durante la mungitura in quanto rappresenterebbe "atto osceno in luogo pubblico" a voi ridere o piangere!
P.S. Con il califfato prossimamente al potere in Europa almeno siamo sicuri che troveranno soluzione alle quote latte ...gioite! https://www.facebook.com/Tg24Siria

GLI ATTI DI GUERRA E LE PROVOCAZIONI DI GUERRA CONTRO LA RUSSIA CONTINUANO ROTHSCHILD HA BISOGNO DELLA SUA GUERRA MONDIALE POI. SCELLERATI CANI VIPERE E SCORPIONI COMPLICI CERCANO DI OBBEDIRE AL LORO PADRONE DIO! I militari hanno deliberatamente sparato contro gli investigatori russi. Dopo gli spari dal territorio ucraino contro gli investigatori russi è stato aperto un procedimento penale ha dichiarato il rappresentante ufficiale del Comitato Investigativo Vladimir Markin. Il 25 luglio nei pressi del quartiere Kuibyshev nella regione di Rostov (nel sud della Russia) una squadra investigativa si era recata per indagare in merito al bombardamento da parte ucraina di una fattoria avvenuto il 23 luglio. Gli investigatori stavano lavorando con un abbigliamento con segni e scritte distintivi ma nonostante questo su di loro è stato aperto il fuoco di mortaio. Nel reparto si crede che l'attentato sia stato preparato in anticipo per uccidere i membri delle forze dell'ordine russe.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_26/I-militari-hanno-deliberatamente-sparato-contro-gli-investigatori-russi-7898/
Sono ormai 31000 i rifugiati ucraini arrivati nei 453 punti di alloggi temporanei in Russia ha comunicato il Ministero della Protezione Civile. I cittadini ucraini ricevono tutto il necessario. Per loro vengono consegnati circa un migliaio di tonnellate di aiuti umanitari. Alle persone viene offerta assistenza medica e psicologica. Dalla regione di Rostov e la Crimea dove si trovano gli abitanti delle regioni sud-orientali dell'Ucraina gli aerei del Ministero della Protezione Civile e i convogli trasportano i rifugiati nelle altre regioni della Russia. Oggi sono state trasportate oltre 15.500 persone.

Washington ammette le accuse contro la Russia si basano su dicerie ] [ quello che più è incredibile della caratteristica di un anglosassone nel sistema massonico è che lui non sa mentire perché lui crede di avere il diritto di essere un satanista. Così Kerry 322 Bush ammettono di essere parte di associazioni segrete massoniche e sataniche che però la Costituzione non potrebbe mai riconoscere! ] [ Le sanzioni della UE minacciano la cooperazione per la sicurezza. Il Ministero degli Esteri russo ritiene che le nuove sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia siano la prova che l'UE ha deciso di porre fine alla cooperazione sulle questioni di sicurezza compresa la lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa il terrorismo la criminalità organizzata e altre nuove sfide e minacce. Questo è quanto si può leggere sul sito del Ministero. Il Ministero ha osservato che "tali decisioni saranno accolte con entusiasmo dalla comunità terrorista internazionale". "Quello che non è riuscita a fare lei negli ultimi decenni ossia seminare discordia tra le fila della comunità mondiale è stato fatto facilmente a Bruxelles" è la dichiarazione del Ministero degli Esteri.
Washington ammette le accuse contro la Russia si basano su dicerie. Le autorità statunitensi hanno riconosciuto il fatto che le conclusioni sul bombardamento del territorio dell'Ucraina da parte della Russia sono state prese sulla base di informazioni provenienti da social network. Lo ha dichiarato l'addetto stampa della Casa Bianca Josh Earnest. Inoltre le voci su Internet si basano sulle accuse secondo cui i militari russi avrebbero addestrato i miliziani all'uso dei missili anti-aerei "Buk". In precedenza il Ministero degli Esteri russo aveva dichiarato di respingere "insinuazioni pubbliche infondate" riprodotte da Washington.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_26/Washington-ammette-le-accuse-contro-la-Russia-si-basano-su-dicerie-6904/

Nel mondo ci sono 22 miliardi di poveri. http://buff.ly/1l2PtMM e Rothschild che ha rubato a tutti il signoraggio bancario ha detto "che importa a me?"
Lorenzo Scarola [ no BILDENBERG shariah ONU OCI LEGA ARABA Erdogan NATO Saudi Arabia UMMAH BOKO HARAM ECC.. comment. ] ATTENZIONE. La community di YouTube ha segnalato uno o più dei tuoi video come non appropriati. "islamici Giocano a calcio con teste mozzate" (http://youtu.be/Mj0ogl64OjA) YouTube non è un sito shock. Non è consentito pubblicare video ripugnanti di incidenti cadaveri o altri soggetti simili il cui scopo sia sconvolgere fare sensazione o essere irrispettosi. Tieni presente che l'eliminazione di questo video non risolverà l'avvertimento sul tuo account. Per ulteriori informazioni su come fare ricorso contro un avvertimento visita questa pagina del Centro assistenza. Data di ricezione 08/mag/2014 [ no shariah Erdogan Saudi Arabia comment
Per saperne di più http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_26/Le-sanzioni-della-UE-minacciano-la-cooperazione-per-la-sicurezza-5778/
Rothschild hell
Marò armatore St.Antony chiede processo in Kerala. Un avvocato indiano ha presentato alla Corte Suprema dell'India una richiesta di trasferimento del caso da New Delhi allo Stato del Kerala che poi sono proprio loro quelli che hanno ucciso i pescatori cattolici per un pianificato atto di pirateria contro la petroliera Italiana..