Berlusconi bidona i giovani del Pdl



Non chiamatemi la Le Pen italiana
L’intervista al settimanale OGGI (9 aprile 2014)
Io e Marine Le Pen in sintonia. Difendiamo chi non ha potere
L’intervista a IL TEMPO (3 aprile 2014)
Fronte comune contro l’eurocasta
L’intervista a IL TEMPO sulla vittoria di Le Pen in Francia (25 marzo 2014)
Giusto sentire i cittadini ma non dividiamoci
L’intervista a LIBERO sul referendum in Veneto (19 marzo 2014)
Il premier è Schettino ed è commissariato dal Colle
L’intervista a IL FATTO QUOTIDIANO (11 marzo 2014)
Italia spogliata della sua sovranità. Basta umiliazioni, via dall’euro
L’intervista a IL QUOTIDIANO NAZIONALE (11 marzo 2014)
Noi l’unica destra che vuole uscire dall’Europa
L’intervista a LA STAMPA (9 marzo 2014)
Gianfranco ci critica? Siamo sulla buona strada
L’intervista a LIBERO (8 marzo 2014)
Bene il richiamo ad An ma no a faide e correnti
L’intervista a IL TEMPO (28 febbraio 2014)
Messaggio diseducativo che viene dato ai giovani
L’intervista a IL MESSAGGERO sulla sentenza della Consulta sulla legge Fini-Giovanardi (13 febbraio 2014)
E’ la prova dei nostri sospetti, il Cav cacciato da poteri stranieri
L’intervista a LIBERO (11 febbraio 2014)
Lo stop al taglio delle pensioni d’oro voluto dal Pd per proteggere la Casta
L’intervista a IL TEMPO (4 febbraio 2014)
Torna An per riunificare la destra
L’intervista a Il GIORNALE (16 dicembre 2013)
Se per stare nell’euro uccidiamo il Paese è meglio andarsene
L’intervista a LIBERO (22 novembre 2013)
Pensioni e benefit: la Consulta non rispetta la Carta
L’intervista a IL FATTO QUOTIDIANO (17 ottobre 2013)
Le Pen insegna, non si può più essere moderati
L’intervista a LIBERO (11 ottobre 2013)
Il futuro del centrodestra deve partire dalle primarie
L’intervista a IL GIORNALE (13 settembre 2013)
Noi vivi, sono finiti solo colonnelli e poltronisti
IL GIORNALE (13 giugno 2013)
Il Pdl ha disorientato gli elettori, Silvio non basta se dietro non c’è niente
IL MESSAGGERO (12 giugno 2013)
Rilanciamo la destra rivendicando le cose fatte.
Fratelli d’Italia ha ridato dignità a un mondo
IL MESSAGGERO (29 maggio 2013)
L’esercito dei giovani Fratelli d’Italia per ricostruire la nuova destra
IL TEMPO (24 maggio 2013)
No governissimi e uomini dello scorso millennio
IL FATTO QUOTIDIANO (22 aprile 2013)
Mi sono scusata. Patto tra toghe e politica
IL MESSAGGERO (21 febbraio 2013)
Riformiamo il centrodestra
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (6 febbraio 2013)
Non voglio più giustificarmi per Dell’Utri e B.
IL FATTO QUOTIDIANO (25 gennaio 2013)
Che errore gli ex An con Alfano
LIBERO (21 novembre 2012)
Pdl, caos primarie Meloni spacca gli ex colonnelli di An
IL MESSAGGERO (21 novembre 2012)
Pdl: Il web vuole Meloni e Crosetto
L’OPINIONE (21 novembre 2012)
L’apparato non mi vuole? La base si. Ecco perchè corro alle primarie
PUBBLICO (20 novembre 2012)
Angelino è ostaggio degli apparati se vinco rottamo tutti e spazio a facce nuove
LA REPUBBLICA (20 novembre 2012)
Primarie Pdl, questione di giustizia
L’Opinione di Roma e del Lazio (15 novembre 2012)
La candidatura della Meloni spacca gli ex An
Bene il segretario ma dica no al Monti – bis
LIBERO (10 novembre 2012)
Meloni: “Rifondare il Pdl, più onestà e basta casting tv
IL SECOLO XIX (10 novembre 2o12)
Tra gli ex An resta la voglia di scissione
IL GIORNALE (9 novembre 2012)
L’inno di Mameli entra in classe
IL SECOLO D’ITALIA (9 novembre 2012)
Angelino & Giorgia: Corsa in tandem per le primarie?
PANORAMA (8 novembre 2012)
Meloni: basta nominati
IL SECOLO D’ITALIA (8 novembre 2012)
Il top player del centro destra nella partita della Pisana
L’OPINIONE ROMA (6 novembre)
Democrazia e merito contro l’antipolitica
GIORNALE – DOSSIER LAZIO (16 ottobre 2012)
Sondaggio Spincon: Il 40% degli elettori vuole Giorgia Meloni candidata alla presidenza della Regione Lazio
www.meridianamagazine.org (10 ottobre 2012)
Subito primarie, via i raccomandati. Ma Silvio resti allenatore
IL MATTINO (10 ottobre 2012)
Giorgia Meloni: I cittadini? Scelgono meglio dei partiti
IL SECOLO D’ITALIA (9 ottobre 2012)
Il Pdl è senza bussola. Meloni “rottama” il Cav
LA DISCUSSIONE (9 ottobre 2012)
“Azzerare il partito non basta, via catapultati e condannati”
LIBERO (7 ottobre 2012)
Ansaldo, la cordata italiana fa volare il titolo Finmeccanica
IL SECOLO XIX (2 ottobre 2012)
Sentenza contro il buonsenso
IL GIORNALE (27 settembre 2012)
Ora cambio di marcia per tornare a vincere
IL SECOLO D’ITALIA (27 settembre 2012)
Meloni: Il male è la cooptazione anche Silvio faccia le primarie
LA STAMPA (26 settembre 2012)
I candidati del dopo Polverini
CORRIERE DELLA SERA (25 settembre 2012)
Un partito allo sbando e Alemanno gioca le sue carte
EUROPA (25 settembre 2012)
Ripartire da zero
IL SECOLO D’ITALIA (24 settembre 2012)
Presa a martellate la targa commemorativa di Di Nella
LA REPUBBLICA (19 settembre 2012)
Villa Chigi in frantumi la targa per Di Nella
IL MESSAGGERO (19 settembre 2012)
Presa a martellate la lapide in ricordo di Paolo Di Nella
CORRIERE DELLA SERA (19 settembre 2012)
Polverini minaccia ma resta. L’io diviso di Gasparri e La Russa
PUBBLICO (18 settembre 2012)
Meloni scatenata, Angelino regge. Ma il protagonista è Fiorito
IL TEMPO (17 settembre 2012)
Alfano salva Silvio dalle primarie
IL TEMPO (17 settembre 2012)
“Con il Cavaliere in campo servono soltanto le primarie delle idee”
IL GIORNALE (17 settembre)
Ultima battaglia Polverini – Pd. Cancellieri: “Colpire i disonesti”
CORRIERE DELLA SERA (17 settembre 2012)
Gli accusati replicano: E’ un cialtrone, va cacciato dal partito
IL TEMPO (16 settembre 2012)
“Comunicazioni urgenti”. Polverini choc alla Pisapia
IL CORRIERE DELLA SERA ROMA (16 settembre 2012)
Meloni al contrattacco: Solo fango da un disonesto
IL MESSAGGERO (16 settembre 2012)
Il presidente esca dal fortino. Luca? Alle primarie non lo voterei
LIBERO (16 settembre 2012)
Berlusconi bidona i giovani del Pdl
IL SECOLO XIX (15 settembre 2012)
Berlusconi diserta Atreju e spacca il Pdl. Delusione tra i militanti
IL TEMPO (15 settembre 2012)
Berlusconi “bibblico”. “E’ tempo di riflettere”
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (15 settembre 2012)
“Troppa confusione, è ora di riflettere”. Berlusconi resta muto
LA STAMPA (15 settembre 2012)
Atreju, la Fornero non fa colpo: Che freddezza
IL FATTO QUOTIDIANO (13 settembre 2012)
Monti-bis, Meloni: devono decidere gli italiani
www.clandestinoweb.com (11 settembre 2012)
Governo, Meloni: Per un Monti bis serve giudizio degli elettori
www.asca.it (9 settembre 2012)
Pdl, Meloni: Atreju grande momento di protagonismo giovanile
www.asca.it (6 settembre 2012)
Tutto pronto per Atreju
LIBERO (06 SETTEMBRE 2012)
Il Popolo della Libertà punta sempre su di lui
LA REPUBBLICA (5 settembre 2012)
Meloni: Ora il Governo tagli le pensioni d’oro
IL SECOLO D’ITALIA (29 agosto 2012)
Pdl ed ex An vogliono contare di più
ITALIA OGGI (25 agosto 2012)
Il rilancio di Monti: 80 nuove semplificazioni
AVVENIRE (22 agosto 2012)
La scissione dal Pdl la fanno gli amici di Monti
LIBERO (14 agosto 2012)
Anche il Pdl vuole una Commissione
IL FATTO QUOTIDIANO (8 agosto 2012)
Castrum 2012: Incontro con Cesare Giardina e Federico Iadicicco
www.meridianamagazine.org (29 luglio 2012)
Duecento giovani radunati per l’Italia Castrum, ospite d’onore l’ex ministro Giorgia Meloni
www.marsicalive.it (28 luglio 2012)
Presidenzialismo, c’è il primo si. E il Pd va in tilt
IL SECOLO D’ITALIA (25 luglio 2012)
Monti ci spinge nella recessione più grave dal ’45
LA GAZZETTA DI PARMA (22 luglio 2012)
Dedalo, Giorgia Meloni: Il Pdl affronti le nuove sfide con criterio e raziocinio
www.meridianamagazine.org (21 luglio 2012)
Verità nascosta. La chiede il Pdl
IL SECOLO D’ITALIA (21 luglio 2012)
Un fiume di fiaccole per ricordare Paolo
IL SECOLO D’ITALIA (21 luglio 2012)
I giovani di Dedalo: Vigileremo sulle regole
IL SECOLO D’ITALIA (21 luglio 2012)
Dedalo, i Giorgia Meloni boys contro Forza Italia
www.panorama.it (20 luglio 2012)
Il Cav vincerebbe le primarie. Ma la partita sarebbe aperta
L’OPINIONE (20 luglio 2012)
Vent’anni dopo la strage di via D’Amelio
LAB (20 luglio 2012)
Rottamatori e rottamati: Nel Pdl è lotta per la sopravivvenza
www.dirittocritica.it
Pdl, Meloni boccia Berlusconi candidato premier: Meglio come allenatore
www.blitzquotidiano.it (18 luglio 2012)
Ex An: Berlusconi dovrebbe scegliere le primarie
quotidiano.net (18 luglio 2012)
Meloni: Nel Pdl servono le primarie
www.diariodelweb.it (18 LUGLIO 2012)
Gli ex An restano sul piede di guerra
Il Tempo (18 luglio 2012)
L’amaca
LA REPUBBLICA (18 luglio 2012)
Ma qual’è la colpa degli ex An?
LA VOCE REPUBBLICANA (18 luglio 2012)
Video – servizio Tg3 sul ritorno a Forza Italia
TG3 (16 luglio 2012)
“Silvio lo preferisco come allenatore e poi sotto quel nome io non ci vado
LA REPUBBLICA (17 luglio 2012)
Forza Italia, ex An in rivolta. Berlusconi frena: frainteso
IL MESSAGGERO (17 luglio 2012)
Su Forza Italia Berlusconi frena
LA STAMPA (17 luglio 2012)
La rivolta degli ex An frena Berlusconi. C’è chi giura: Non punta al Governo
NAZIONE – CARLINO – GIORNO (17 luglio 2012)
Da Pdl a Fli gli ex An insorgono. Silvio ci ripensa
IL MATTINO (17 luglio 2012)
Video – Tg La7, servizio sulla rinascita di Forza Italia
LA7 (16 luglio 2012)
Cronache dall’Istituto Luce
IL TEMPO (16 luglio 2012)
La stategia del nuovo Silvio: il programma si fa su internet
IL GIORNALE (16 luglio 2012)
Alfano scarica la Minetti: Deve lasciare
IL GIORNALE (16 luglio 2012)
Alfano, mossa disperata: Via Minetti e le veline
L’UNITA’ (16 luglio 2012)
La sinistra ci prova: Colpa del Cav
LIBERO (14 luglio 2012)
Berlusconi si rimette in forma e come vice spunta la Meloni
LA DISCUSSIONE (13 luglio 2012)
La provincia di Roma chiuderà ma si fa un palazzo da 263 milioni
LIBERO (12 luglio 2012)
Il centrodestra va all’attacco: “Spreco di denaro pubblico”
IL MESSAGGERO (12 luglio 2012)
Le banche boicottano i precari e ignorano i mutui agevolati
L’OPINIONE (10 luglio 2012)
Grande coalizione, tanti dubbi nel Pdl
L’OPINIONE (10 luglio 2012)
Meloni tuona: Preferenze e bipolarismo per vincere
www.laziocom.com (9 luglio 2012)
Meloni: Grande alleanza idea fantasiosa, no ad alchimie di Palazzo
www.meridianamagazine.org (9 luglio 2012)
Riforme, lite sulle preferenze Casini le vuole. Pd: indisponibili
CORRIERE DELLA SERA (9 luglio 2012)
Uno Mattina Estate su politica e legge elettorale
RAI UNO (5 luglio 2012)
Rispunta la grande coalizione. E viene subito archiviata
IL SECOLO (5 luglio 2012)
Le mosse del centrodestra
IL GIORNALE (25 giugno 2012)
Silvio faccia l’allenatore
IL TEMPO (24 giugno 2012)
Pdl , Alfano frena su Berlusconi: Solo forzature
IL MATTINO (24 giugno 2012)
Il Pdl frena Berlusconi: Avanti con Alfano
LA REPUBBLICA (24 giugno 2012)
Berlusconi, Alfano frena: Se scende in campo lo dirà
IL MESSAGGERO (24 giugno 2012)
Gli ex An attaccano Silvio sulle quote rosa: Militanti, non veline
L’UNITA’ (24 giugno 2012)
Silvio in campo? Se è vero lo dirà lui
AVVENIRE (24 giugno 2012)
I colonnelli anti –  Cav
LIBERO (24 giugno 2012)
Berlusconi faccia l’allenatore
www.meridianamagazine.org (23 giugno 2012)
Alfano cerca altri sfidanti di peso per vincere le primarie da leader
IL GIORNALE (18 giugno 2012)
Catanoso: Bel segnale da Giorgia Meloni, auguri a Perissa e Spampinato
www.meridianamagazine.org (16 giugno 2012)
Giorgia Meloni dice addio alla Giovane Italia
www.meridianamagazine.org (16 giugno 2012)
Giorgia Meloni: Lascio la presidenza della Giovane Italia
www.blitzquotidiano.it (15 giugno 2012)
La Meloni a 35 si rottama: Io vecchia per la Giovane Italia
www.liberoquotidiano.it (15 giugno 2012)
Acea, Meloni: Bersani stravolge realtà, prenda prpvvedimenti
www.meridianamagazine.org
Alfano: Primarie entro l’autunno e programma fatto con la gente
IL GIORNALE (9 giugno 2012)
Il Pdl: Candidato premier scelto dagli elettori
La REBUBBLICA (9 giugno 2012)
La domanda del secolo: rifare An?
L’UNITA’ (9 giugno 2012)
Pdl, Meloni: Svolta entro giugno o siamo pronti a rifare la destra
www.lapoliticaitaliana.it (8 giugno 2012)
Svolta entro giugno o siamo pronti a rifare la destra
IL MESSAGGERO (8 giugno 2012)
La destra ideale è fatta di popolo e progetti, non certo di parole e leader
IL SECOLO D’ITALIA (8 giugno 2012)
Pdl: Meloni, A qualcuno il progetto non piace più? Vada pure
www.agenparl.it (7 giugno 2012)
Pdl, Meloni: Partito non è morto. Ha 38 di febbre ma si può salvare
www.asca.it (7 giugno 2012)
Un giorno da pecora – il podcast
RADIO 2 (7 giugno 2012)
Veneziani: La destra ricominci dai migliori
IL SECOLO (05 giugno 2012)
Scarcerati i due marò. E Monti ci mette il cappello
LIBERO (03 giugno 2012)
“Le falangi degli ex An ci conquisteranno”
CORRIERE DELLA SERA (03 giugno 2012)
Zerocedario: le istruzioni per ricominciare da capo
L’OPINIONE (29 maggio 2012)
Giorgia Meloni: Sistema oligarchico arduo da abbattere
LA STAMPA (28 maggio 2012)
Intervista a Giorgia Meloni: Abbiamo i valori per battere l’antipolitica
IL GIORNALE (28 maggio 2012)
“Dimettetevi il partito ha fallito”
REPUBBLICA (27 maggio 2012)
I giovani ex An chiedono di più: Via veline ed indagati dal partito
LIBERO (27 maggio 2012)
“Ripartire da zero” il Pdl si lecca le ferite: “Risposte agli elettori oppure spariremo
LA NAZIONE (27 maggio 2012)
Il Cavaliere alle prese con lo scontro interno
LA DISCUSSIONE (27 maggio 2012)
Primarie per entrare in lista
IL TEMPO (27 maggio 2012)
Arriva la carica degli “azzeratori”: così rifondiamo il Pdl
IL GIORNALE (27 maggio 2012)
L’ex ministro Giorgia Meloni inizia per “Ripartire da zero”
LA DISCUSSIONE (26 maggio 2012)
Il presidenzialismo piace a tutti. Ex An e forzisti siglano la tregua
LIBERO (26 maggio 2012)
E intanto il Pdl torna a cercare voti in mezzo alla gente
IL TEMPO (26 maggio 2012)
Pdl, i seniores sfidano i giovani: meritiamo rispetto
CORRIERE DELLA SERA (26 maggio 2012)
Interrogazione alla Camera
www.ilgiornale.it (24 maggio 2012)
Caso Vattani, da 24 parlamentari interrogazione a Terzi, Meloni prima firmataria
www.liberoquotidiano.it (24 maggio 2012)
La storia della destra non si tocca
IL SECOLO DI’ITALIA (24 maggio 2012)
Contro le tasse di Mario è astensione di massa
LA PADANIA (22 maggio 2012)
Pdl sotto shock: Adesso si cambia
LA REPUBLICA (22 maggio 2012)
Il Pdl è tentato dalla scissione: un gruppo autonomo anti Prof
IL GIORNALE (17 maggio 2012)
E la destra italiana gioisce del tracollo una “vendetta” per le beffe a Berlusconi
LA REPUBBLICA (15 maggio 2012)
Meglio scegliere che essere scelti
RINASCITA (15 maggio 2012)
Nel Pdl gli ex An nel mirino: “Ma non ci faremo cacciare”
IL GIORNALE (15 maggio 2012)
Riprendiamoci i giovani valorizzando i loro talenti
L’UNIONE SARDA (13 maggio 2012)
Verso il Porcellum “corretto”
IL SOLE 24ORE (12 maggio 2012)
Il Pdl si spacca sulla Legge Elettorale
www.lindipendenza.it
“Beppe si batte con le preferenze”
LIBERO (11 maggio 2012)
Legge elettorale, il Pdl frena sul doppio turno. Torna il Porcellum ritoccato
www.online-news.it (10 maggio 2012)
Elezioni, arriva la proposta del Pdl. Cambiamo il Porcellum in una settimana
affaritaliani.libero.it (10 maggio 2012)
Riforma elettorale caos, litigi e veti incrociati
A una fetta del Pdl piace il Porcellum corretto
qnquotidiano.net (10 maggio 2012)
Legge elettorale, si torna ai veti incrociati
AVVENIRE (10 maggio 2012)
Legge elettarale, torna il caos
CORRIERE DELLA SERA (10 maggio 2012)
Nel Pdl è scontro “generazionale” sulle preferenze
LA DISCUSSIONE (10 maggio 2012)
Legge elettorale, il Pdl causa lo stallo: ora si rischia di votare col Porcellum
EUROPA (10 maggio 2012)
I deputati azzurri: voto di preferenza e premio al Senato
IL GIORNALE (10 maggio 2012)
Appoggio a Monti, caos nel Pdl
IL SOLE 24 ORE (10 maggio 2012)
Porcellum con preferenze per salvare il bipolarismo
L’OPINIONE (10 maggio 2012)
Il proporzionale non passerà: la rivolta di Meloni e c.
PANORAMA (10 maggio 2012)
Pdl spaccato, a rischio la riforma elettorale
L’UNITA’ (10 maggio 2012)
TG1: servizio del 9 maggio sulla conferenza stampa di presentazione modifica L. elettorale
L. elettorale, Proposta Pdl “correggi Porcellum: ok preferenze
www.lapoliticaitaliana.it (9 maggio 2012)
L. elettorale: Meloni – Crosetto, Berlusconi non propende per doppio turno
www.asca.it (9 maggio 2012)
Oggi la proposta Meloni e C per una nuova legge elettorale
IL SECOLO (9 maggio 2012)
Modello tedesco addio, Pdl e Pd ora trattano sul doppio turno
IL SOLE 24ORE (9 maggio 2012)
Legge elettorale, dietrofront. Finisce la tregua fra Pdl e Pd
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (9 maggio 2012)
Legge elettorale, il Pdl ora rispolvera il doppio turno
AVVENIRE (9 maggio 2012)
L. elettorale: Meloni (Pdl), domani proposta modifica a difesa del bipolarismo
www.asca.it (8 maggio 2012)
Lavoro, Fornero chiede un “cambio di mentalità”
AVVENIRE (8 maggio 2012)
La prof Fornero boccia i ragazzi: “Studiano poco”
IL GIORNALE (8 maggio 2012)
Ma i giovani sanno troppo poco? I voti di Fornero dividono
CORRIERE DELLA SERA (8 maggio 2012)
Una lezione per la destra: se è divisa vince la sinistra
IL GIORNALE (7 maggio 2012)
“Basta buonismo, nulla sarà scontato”
IL SECOLO (4 maggio 2012)
Legalità e trasparenza per battere la sinistra
IL TEMPO (3 maggio 2012)
Pensioni d’oro. Monti battuto al Senato
IL SECOLO (3 maggio 2012)
On. Meloni su vicenda targa Ramelli – villa Tolve
www.basilicata.it (3 maggio 2012)
Giorgia Meloni a Porto San Giorgio
www.informazione.tv (3 maggio 2012)
Dl banche: Meloni, sulle pensioni d’oro la politica corregge governo
www.asca.it (2 maggio 2012)
A pochi giorni dal voto Giorgia Meloni a Latina a sostegno di Mitrano
www.latinatoday.it (2 maggio 2012)
Giorgia Meloni, un pomeriggio insieme alla meglio gioventù
www.ilcorriereadriatico.it (1 maggio 2012)
VIDEO – L’Ultima parola – sintesi
RAI DUE (28 aprile 2012)
Giorgia Meloni a sostegno di Emanuele Locci
www.alessandrianews.it (28 aprile 2012)
Giorgia Meloni: Le donne non devono rinunciare alla politica
www.giornal.it (28 aprile 2012)
Amministrative, Meloni: Grave mobilitazione Pd anti – Storace
www.adnkronos.com (27 aprile 2012)
“Campagna elettorale esplosiva per Moscherini”
www.trcgiornale.it (27 aprile 2012)
Meloni a Lariano per Claudio Crocetta
www.castellinews.it (27 aprile 2012)
Meloni lancia Moscherini
IL TEMPO ROMA (27 aprile 2012)
Visto dal Pdl: “Bocciati i diktat Ue e la subordinazione alla politica tedesca
IL SECOLO D’ITALIA (24 aprile 2012)
Meloni: Non saranno i tecnici a salvare il mondo ma la politica
www.ilpiacenza.it (23 aprile 2012)
Un caffè con Giorgia Meloni: Sicilia “sgovernata” da Lombardo
www.blogsicilia.it (23 aprile 2012)
Solo fuochi d’artificio contro Pisanu
LIBERAL (21 aprile 2012)
Il Cav ha una grande novità politica
LA DISCUSSIONE (21 aprile 2012)
Casta Italia
Sky Tg24 (20 aprile 2012)
Pdl: Italiani credono nel partito più di certi dirigenti
www.italiachiamaitalia.it (20 aprile 2012)
Senza gita che scuola è?
PANORAMA (19 aprile 2012)
Alemanno contro via Lenin: “E’ un nome che stride”
IL CORRIERE DELLA SERA (18 aprile 2012)
Il Campidoglio: “Eliminare via Lenin”. Bufera sulla proposta in commissione
IL MESSAGGERO cronaca di ROMA (18 aprile 2012)
Il Campidoglio: via e largo Lenin da cancellare
LA REPUBBLICA ROMA (18 aprile 2012)
Medici, via la tassa sulle borse di studio
IL MESSAGGERO (17 aprile 2012)
Fisco, la Camera corregge gli errori “tecnici” sull’Imu
IL SECOLO D’ITALIA (17 aprile 2012)
Giovani medici, dietrofront: niente tasse sulle borse di studio
IL MATTINO (17 aprile 2012)
Trapianti: Meloni, Giornata midollo osseo per sensibilizzare le donazioni
www.asca.it (11 aprile 2012)
Staminali e midollo osseo una Giornata per donare
AVVENIRE (12 aprile 2012)
Battaglia bipartisan di venti parlamentari contrari alla bozza di riforma elettorale
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (11 aprile 2012)
La bozza Abc non piace: venti parlamentari firmano appello
IL SECOLO XIX (11 aprile 2012)
Fronda bipartisan contro l’idea dei leader di maggioranza: Sarebbe la fine del bipolarismo
AVVENIRE (11 aprile 2012)
Hashtag: di cosa si parla su Twitter
L’OPINIONE (11 aprile 2012)
Documento bipartisan contro il proporzionale
LAB (11 aprile 2012)
Nuova legge elettorale: venti deputati dicono no
SECOLO D’ITALIA (11 aprile 2012)
Legge elettorale, un appello per difendere il bipolarismo
IL MATTINO (11 aprile 2012)
No a legge elettorale ABC, appello Pdl – Pd
www.euronews.it
Appello 20 Pdl – Pd, no legge elettorale ABC
www.corriere.it
Legge elettorale: no a proporzionale,  appello bipartisan per il bipolarismo
www.asca.it (10 aprile 2012)
Cinque ex ministri: No al ritorno al proporzionale
LA REPUBBLICA (10 aprile 2012)
Meloni: Il Pdl deve difendere il bipolarismo
L’OPINIONE (6 aprile 2012)
Ecco perchè la meglio gioventù voterà per Vinai
www.ilgiornale.it (04 aprile 2012)
Legge elettorale: Berlusconi torna furioso con Casini
LA STAMPA (4 aprile)
 Video – Giorgia Meloni a Genova
IL SECOLO XIX (2 aprile 2012)
“L’inciucio va fermato, così svendiamo il Pdl”
LIBERO (29 marzo 2012)
Riforme in Senato per Pasqua
IL SOLE 24 ORE (27 marzo 2012)
Lavoro: Non restare impantanati in palude interessi di parte
www.lapoliticaitaliana.it
Rete attiva per Roma: Meloni, Petrucci e Pescante impegnati nel progetto
www.reteattivaroma.it (25 marzo 2012)
La riforma del lavoro – Le mosse del centrodestra
IL GIORNALE (25 marzo 2012)
Alfano: l’esecutivo è più debole il Pd non può fare tutto da solo
LIBERO (25 marzo 2012)
Lavoro: riforma architrave su cui poggia architrave esistenza del Governo
www.asca.it (24 marzo 2012)
Oggi i giovani sono pària, vogliamo continuare così?
IL SECOLO (22 marzo 2012)
Maglietta –  choc: “Fornero al cimitero”. Bufera su Diliberto, il ministro: disgusto
IL MESSAGGERO (22 MARZO 2012)
Lavoro: Meloni, riforma è storica battaglia centrodestra
www.asca.it (21 marzo 2012)
Crisi: partiti abbiano il coraggio di rifondare la politica
www.asca.it (19 marzo 2012)
Maratona, festa per 100 mila. Politici in gara, vince Meloni
www.corriere.it (19 marzo 2012)
Politici di corsa: vince la Meloni
IL GIORNALE (19 marzo)
La Meloni “vince” fra i polititi. Alemanno battuto
GAZZETTA DELLO SPORT ROMA (19 marzo 2012)
Tutti di corsa pensando al Campidoglio
IL TEMPO ROMA (19 marzo)
Difficile costruire stadi di proprietà a Roma, la legge potrebbe aiutare
www.laroma24.it (14 marzo 2012)
Unità d’Italia, si alla festa ogni 17 marzo
IL MESSAGGERO (10 marzo 2012)
L’Unità d’Italia ha la sua festa: il 17 marzo
IL MATTINO (10 marzo 2012)
No a pari opportunità, ma libertà di  misurarsi con uomini
www.ogginotizie.it (8 marzo 2012)
Redditi pubblici
CORRIERE DELLA SERA (29 febbraio 2012)
Giorgia Meloni bacchetta la stampa
IL GIORNALE (29 febbraio 2012)
Mario è a scadenza: non ha carta bianca
LIBERO (29 gennaio 2012)
 Hamas chiede per un altro 'cessate il fuoco umanitario'] RAGAZZI IO VEDO CHE VOI VI SIETE ADATTATI BENE IN QUESTA GIOSTRA TEATRO ROTHSCHID DI 66 ANNI CHE VOI STATE IN QUESTA MERDA auguri QUINDI IO PRENDO ATTO CHE VOI E LA VOSTRA LEGA ARABA VOI NON AVETE BISOGNO DI AVERE UNA SOLUZIONE CHE SIA DEFINITIVA
[riprendendo dalla scioperi IAF Hamas infradito nuovamente tregua affare - e presumibilmente ritrae alcune richieste di leva 2014/07/27 Hamas ha presumibilmente cambiato idea su di rigetto di una "umanitaria cessate il fuoco "con Israele secondo diversi rapporti e si sono rivolti a l'inviato delle Nazioni Unite (ONU) per il Medio Oriente Robert Serry a chiedere un ulteriore tregua di 24 ore con inizio alle 02:00.
"In risposta alla richiesta di intervento delle Nazioni Unite per monitorare la situazione ... è stato concordato tra le fazioni della resistenza che una tregua umanitaria di 24 ore inizierà dalle 2:00 (1100 GMT)" ha detto il portavoce di Hamas Sami Abu Zuhri in una dichiarazione.
Il gabinetto politico-Security è attualmente incontro sul tema secondo Canale 2. Richieste di Hamas superfici poche ore dopo che Israele ha ripagato per ulteriori lanci di razzi su Israele dopo almeno undici razzi sono stati sparati contro le principali città israeliane tra le 8:00 e le 9 30 am. Hamas ha sparato almeno undici razzi su Israele Domenica mattina nonostante l'annuncio di Israele in ritardo Sabato che si estenderebbe un cessate il fuoco umanitario chiamato il Sabato fino a Domenica alle 21:00.
Diversi razzi sono stati abbattuti più di Petah Tikva Ashdod Gan Yavne e dal sistema di difesa antimissile Iron Dome; shrapnel era sparso sopra la maggiore area Petah Tikva. Un motociclista è stato ferito mentre cercava di tirare al lato della strada durante un raid aereo sirena nella città Sharon-zona.
Almeno cinque razzi sono diminuiti in un'area aperta nel Sud; una macchina è stata danneggiata ma sono stati segnalati feriti. Per proporre la tregua Hamas ha presumibilmente accettato di ritrattare le proprie richieste di una tregua tra cui il ritiro delle truppe dell'esercito israeliano da Gaza.
Leader di Hamas Khaled Mashaal ha dichiarato il Mercoledì che Israele deve accettare la sua lista di condizioni senza precedenti per un cessate il fuoco in modo che qualsiasi tregua da attuare. Molte delle richieste includono efficace di sollevamento tutte le restrizioni di viaggio e di importazione a Gaza e ri-rilasciando terroristi arrestati.
L'IDF fermò fuoco per diverse ore di anticipo nel funzionamento in un cessate il fuoco umanitario ma Hamas ha approfittato di questo e ha continuato ad attaccare Israele.

Hamas Asks for Another 'Humanitarian Ceasefire' ] [ Reeling from IAF strikes Hamas flip-flops once again on truce deal - and allegedly retracts some demands for leverage 7/27/2014 Hamas has allegedly changed its mind about rejecting a "humanitarian ceasefire" with Israel according to several reports and have turned to United Nations (UN) envoy to the Middle East Robert Serry to ask for an additional 24-hour truce beginning at 2:00 pm.
"In response to the UN's intervention request to monitor the situation... it has been agreed between the resistance factions that a 24-hour humanitarian truce will start from 2:00 pm (1100 GMT)" Hamas spokesman Sami Abu Zuhri said in a statement.
The Political-Security Cabinet is currently meeting on the issue according to Channel 2. Hamas's requests surfaces just hours after Israel retaliated for more rocket fire on Israel after at least eleven rockets were fired at major Israeli cities between 8:00 am and 9:30 am. Hamas fired at least eleven rockets on Israel Sunday morning despite Israel's announcement late Saturday that it would extend a humanitarian ceasefire called on Saturday until Sunday at 9:00 pm.
Several rockets were shot down over Petah Tikva Ashdod and Gan Yavne by the Iron Dome missile defense system; shrapnel was scattered over the greater Petah Tikva area. One motorcyclist was injured as he tried to pull to the side of the road during an air raid siren in the Sharon-area city.
At least five rockets also fell in open area in the South; one car was damaged but no injuries were reported. To propose the ceasefire Hamas has allegedly agreed to retract its own demands for a truce including withdrawing IDF troops from Gaza.
Hamas leader Khaled Mashaal declared on Wednesday that Israel must accept his list of unprecedented conditions for a ceasefire in order for any truce to be implemented. Many of the demands include effectively lifting all travel and import restrictions in Gaza and re-releasing arrested terrorists.
The IDF halted fire for several hours early in the operation in a humanitarian ceasefire but Hamas took advantage of this and continued to attack Israel.

ISA IDF Eliminate Hamas Weapons Expert. Ismail Mohammed Saadi Aklouk spearheaded efforts to upgrade Hamas's rocket arsenal introduce drones 7/27/2014 Hamas terrorists in Gaza. Cleared for publication The Israel Security Agency (ISA or Shin Bet) and the IDF in a joint operation in Gaza have eliminated well known Hamas leader Ismail Mohammed Saadi Aklouk it was revealed Sunday.
Aklouk 25 and a senior military commander in the Hamas's "military wing" the Al-Qassam Brigades was eliminated Sunday after the IDF opened fire on his vehicle in Gaza. Aklouk worked for several years as part of production research and development of the Brigades and as such contributed to the development of advanced weaponry. He also contributed much to the project developing unmanned aircraft (drones) of the Hamas military wing and to upgrading Hamas's rocket arsenal according to the announcement.
News of another prime hit surfaces less than 72 hours after the IDF announced the elimination of nine senior Hamas and Islamic Jihad terrorists.
ISA IDF eliminare Hamas Weapons Expert. Ismail Mohammed Saadi Aklouk guidato gli sforzi per potenziare l'arsenale razzo di Hamas introdurre droni 2014/07/27 terroristi di Hamas a Gaza. Azzerato per la pubblicazione L'Agenzia Israel Security (ISA o Shin Bet) e l'IDF in un'operazione congiunta a Gaza hanno eliminato noto leader di Hamas Ismail Mohammed Saadi Aklouk è stato rivelato Domenica.
Aklouk 25 e un comandante militare di alto livello in "ala militare" il di Hamas delle Brigate Al-Qassam è stato eliminato Domenica dopo l'IDF ha aperto il fuoco sul suo veicolo a Gaza. Aklouk ha lavorato per diversi anni come parte della produzione ricerca e sviluppo delle Brigate e come tale ha contribuito allo sviluppo di armi avanzate. Ha anche contribuito molto al progetto di sviluppo di velivoli senza pilota (droni) dell'ala militare di Hamas e di aggiornare razzo arsenale di Hamas secondo l'annuncio.
Notizie di un altro superfici hit prime meno di 72 ore dopo che l'esercito israeliano ha annunciato l'eliminazione di nove anziani terroristi di Hamas e della Jihad islamica.

Rothschild hell

Report Hezbollah Leader Among Air Algerie Casualties. Terror leader allegedly disguised as a businessman; investigation into crash ongoing 7/27/2014 Air Algerie flight AH5017 crashed in northern Mali Thursday killing either 116 or 188 people. While most of those killed aboard were French - including at least 33 French military personnel and three senior intelligence officials - a Lebanese Hezbollah leader was also killed in the crash according to the International Business Times.
A total of nineteen Lebanese citizens were on the flight according to the news agency; some of them held dual French citizenship. The Hezbollah leader was allegedly disguised as a businessman. The cause of the crash is still unknown although the possibility of Islamist terrorism is still being investigated. The exact number of people present in the aircraft a McDonnell Douglas-83 is still unclear - whether it was 116 or 118. Both "black boxes" - the cockpit voice recorder which documents audio from pilot co-pilot and air traffic control during the last 30 minutes of flight and the flight data recorder which provides technical information for that period - have been found CNN reported Saturday night but have no yet been analyzed. Meanwhile terrorists from Al-Qaeda offshoot Movement for Oneness and Jihad in West Africa (MOJWA) locally known as Tawhid and Jihad in West Africa are said to be circling the crash site. MOJWA allegedly has an arsenal of Libyan missiles in its possession; however experts have ruled out its involvement in a ground-to-air attack on the plane claiming it lacks the technology necessary to bring down a passenger jet. "We rule out — and have from the start — any ground strike" French junior transport minister Frédéric Cuvillier told France Two television.
Algerian authorities are still investigating the possibility of explosives inside the downed flight. "The investigation is still going on" Algerian transport minister Amar Ghoul told reporters. "It needs time but we should not ban any hypothesis until the investigation is achieved. We need to deal with information carefully and not believe rumours until investigators finish their job." "We cannot talk about the real reason for the crash before the investigation is finished" he added. "Technical data indicates bad weather. Mali has the priority to investigate as the accident took place there. Algeria France or any other country will help in accordance with the law."
Lebanese authorities have also sent a delegation to assist in the crash investigation; Beirut did not comment on reports of a Hezbollah leader being among the victims. Relazione Hezbollah leader tra Casualties Air Algerie. Leader del Terrore presunto travestito da uomo d'affari; inchiesta incidente in corso 2014/07/27 Air Algerie AH5017 volo si è schiantato nel nord del Mali Giovedi uccidendo sia 116 o 188 persone. Mentre la maggior parte delle persone uccise a bordo erano francesi - tra cui almeno 33 militari francesi e tre alti funzionari dei servizi segreti - un leader libanese Hezbollah è stato ucciso nell'incidente secondo l'International Business Times.
Un totale di diciannove cittadini libanesi erano sul volo secondo l'agenzia di notizie; alcuni dei quali detenuti doppia cittadinanza francese. Il leader di Hezbollah sarebbe stato travestito da uomo d'affari. La causa dello schianto è ancora sconosciuta anche se la possibilità del terrorismo islamista è ancora oggetto di indagine. Il numero esatto di persone presenti a bordo del velivolo un McDonnell Douglas-83 non è ancora chiaro - se era 116 o 118 Entrambe le "scatole nere" -. Il registratore vocale della cabina di guida che documenta l'audio da pilota copilota e l'aria controllo del traffico durante gli ultimi 30 minuti di volo e il registratore dei dati di volo che fornisce informazioni tecniche per quel periodo - sono stati trovati la CNN ha riferito Sabato notte ma non hanno alcun stata ancora analizzata. Nel frattempo i terroristi di Al-Qaeda Movimento propaggine per l'Unità e la Jihad in Africa occidentale (MOJWA) conosciuta localmente come Tawhid e Jihad in Africa occidentale si dice che siano girando il luogo dell'incidente. MOJWA ha presumibilmente un arsenale di missili libici in suo possesso; Tuttavia gli esperti hanno escluso il suo coinvolgimento in un attacco di terra-aria sul piano sostenendo che manca la tecnologia necessaria per abbattere un aereo passeggeri. "Abbiamo escludere - e hanno sin dall'inizio - qualsiasi sciopero a terra" ministro dei trasporti francese juniores Frédéric Cuvillier ha detto Francia Due televisione.
Le autorità algerine stanno ancora studiando la possibilità di esplosivi all'interno del volo abbattuto. "L'indagine è ancora in corso" ha detto il ministro dei Trasporti algerino Amar Ghoul giornalisti. "Ha bisogno di tempo ma non dobbiamo escludere qualsiasi ipotesi fino a raggiungere l'inchiesta. Abbiamo bisogno di trattare le informazioni con attenzione e non credere alle voci fino a quando gli investigatori finiscono il loro lavoro." "Non possiamo parlare di vera ragione per l'incidente prima che l'inchiesta è finita" ha aggiunto. "Dati tecnici indicano maltempo. Mali ha la priorità di indagare come l'incidente è avvenuto lì. Algeria Francia o in qualsiasi altro paese aiuteranno in conformità con la legge".
Le autorità libanesi hanno anche inviato una delegazione per aiutare nelle indagini incidente; Beirut non ha commentato le notizie di un leader di Hezbollah di essere tra le vittime.

Naftali Bennett non può esistere qualcosa che sia vero senza sovranità monetaria questo è soltanto un teatrino Rothschild e lui muove i fili invisibili di come devono andare gli eventi E DI COME I BURATTINI DEVONO MORIRE! se tu sei con Dio poi tu sei con me! ALTRIMENTI GIORNI DI TERRORE e situazioni sempre più problematiche ASPETTANO TUTTO IL GENERE UMANO! ] [ Naftali Bennett Operazione Gaza un 'momento storico' per Israele. Jewish Home page presidente dice sconfiggere Hamas a portata di mano 'per la prima volta da anni' le decisioni di Israele di impatto delle politiche mondo su islamismo. 2014/07/27 ministro dell'Economia e ebraico. Casa Presidente Naftali Bennett ha osservato il successo finora di Operation protettiva bordo di Domenica in un post su Facebook intitolato "Crossroads storici Ora è il momento di decidere." "Lo Stato di Israele è uno storico momento decisivo" ha cominciato Bennett. "Potrebbe decidere di porre fine Hamas smontare tunnel e disarmare i missili - per portare Gaza a uno stato simile a quello Giudea e Samaria che è senza missili lanciarazzi razzi e tunnel Per mettere l'IDF in controllo e prevenire il terrore di escalation.. si può finire con il conflitto tra il Sud e Gaza una volta per tutte. ""Possiamo dimostrare ai nostri nemici i nostri vicini al mondo ea noi stessi che siamo in grado di poter superare terrorismo islamico" ha continuato. "Per la prima volta dopo anni è a portata di mano." Bennett ha presentato un'analisi della situazione dicendo che "dopo tre settimane di pesanti combattimenti questa è la situazione:"
- Hamas è stato picchiato duramente ma non eliminato.
- Soldati dell'IDF hanno "rimosso la ruggine" e sono altamente competente.
- Il mondo capisce che non abbiamo altra scelta che combattere per la nostra Patria.
- Il popolo ebraico ha unito come non lo è da anni.
- Il Fronte è solida; la Cupola di ferro questa volta funziona quasi perfettamente. "
Bennett ha poi esortato Israele a non soccombere alle pressioni internazionali per un cessate il fuoco.
"Hamas è alla disperata ricerca di riarmo rinfrescante sue forze e il riallineamento in modo che possa danneggiare le nostre truppe" ha detto. "Questo è simile a un incontro di boxe quando l'altro lato cade a terra."
"Per cessate il fuoco è ora di raggiungere il nemico lo pick up dargli da bere e lui rinfrescare" ha continuato. "Ora ora non dobbiamo togliere il piede dal pedale del gas dobbiamo finire questo."
"Obiettivi di Israele smilitarizzando Hamas dei suoi razzi e gallerie terrore in un modo efficace controllato" ha aggiunto. "L'obiettivo rendere Gaza come Giudea e Samaria".
Ha anche proposto incentivi economici per facilitare il processo di smilitarizzazione - quello che ha definito "un piano Marshall di Gaza" - "perché non abbiamo alcun interesse a danneggiare la popolazione di Gaza." "Nessun cessate il fuoco non si arrende nessuna discussione" ha concluso. "Hai il nostro numero di telefono quando sei pronto per la demilitarizzazione chiamateci Altrimenti ci stiamo muovendo in avanti.».
"[Leader di Hezbollah Hassan] Nasrallah sta guardando l'Iran sta cercando ISIS sta guardando il mondo arabo sta guardando gli europei e gli americani stanno cercando - tutti sono in attesa di vedere se Israele trovare il coraggio per sconfiggere Hamas una volta per tutte . ""Credo che il nostro Gabinetto di Sicurezza guidato dal primo ministro Binyamin Netanyahu farà la scelta giusta. Ora è il momento." Naftali Bennett Gaza Operation a 'Historic Moment' for Israel. Jewish Home Chairman says defeating Hamas within reach 'for the first time in years' Israel's decisions to impact world policy on Islamism. 7/27/2014 Economics Minister and Jewish Home Chairman Naftali Bennett noted the success so far of Operation Protective Edge on Sunday in a Facebook post entitled "Historic Crossroads Now is the Time to Decide." "The State of Israel is at a historic deciding moment" Bennett began. "It could decide to end Hamas dismantle tunnels and disarm missiles - to bring Gaza to a state similar to Judea and Samaria which is without missiles launchers rockets and tunnels. To put the IDF in control and prevent terror from escalating. It can finish with the conflict between the South and Gaza once and for all." "We can prove to our enemies our neighbors to the world and to ourselves that we can could overcome Islamic terrorism" he continued. "For the first time in years it's within reach." Bennett presented an analysis of the situation saying that "after three weeks of heavy fighting this is the situation:"
- Hamas has been severely beaten but not eliminated.
- IDF soldiers have "removed the rust" and are highly competent.
- The world understands that we have no choice but to fight for our homeland.
- The Jewish people has united like it hasn't in years.
- The Front is solid; the Iron Dome this time works almost perfectly."
Bennett then urged Israel not to succumb to international pressure for a cease-fire.
"Hamas is desperate for re-armament refreshing its forces and realignment so it can harm our troops" he said. "This is similar to a boxing match when the other side falls to the floor."
"To cease fire now is to reach out to the enemy pick him up give him a drink and refresh him" he continued. "Now now we must not remove our foot from the gas pedal; we must finish this."
"Israel's targets demilitarizing Hamas of its rockets and terror tunnels in a controlled effective manner" he added. "The goal to make Gaza like Judea and Samaria."
He also proposed economic incentives to ease the demilitarization process - what he called a "Gazan Marshall Plan" - "because we have no interest in harming the people of Gaza."
"No ceasefires no surrenders no discussions" he concluded. "You have our phone number; when you're ready for demilitarization call us. Otherwise we are moving forward."
"[Hezbollah leader Hassan] Nasrallah is looking Iran is looking ISIS is looking the Arab world is looking the Europeans and Americans are looking - everyone is waiting to see whether Israel will work up the courage to defeat Hamas once and for all." "I believe our Security Cabinet led by Prime Minister Binyamin Netanyahu will make the right decision. Now is the time."
MOGHERINI MERKEL ASHTON LA TRINITà SATANICA! Ucraina restano nella zona di combattimento oltre 1200 orfani. Sono oltre 1200 gli orfani che non sono stati evacuati dalle zone di guerra del Donbass lo ha dichiarato domenica il rappresentante presidenziale per i Diritti dei bambini Pavel Astakhov. Secondo le sue parole nella una zona dei combattimenti nelle regioni di Lugansk e di Donetsk ci sono oltre 60 enti pubblici per bambini orfani e bambini rimasti senza la cura dei genitori orfanotrofi e case per bambini scuole internato orfanotrofi familiari. "Le autorità di Kiev hanno vietato di evacuare e salvare gli orfani e non farlo da soli rendendo il bambini ostaggi più vulnerabili per le ambizioni politiche" ha detto Astakhov.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_27/Ucraina-restano-nella-zona-di-combattimento-oltre-1200-orfani-7907/

[[ ma io non so fare l'editing video ]] "islamici Giocano a calcio con teste mozzate" community di YouTube ha segnalato uno o più dei tuoi video come non appropriati. Quando un video viene segnalato viene esaminato dal team di YouTube in base alle nostre Norme della community. Dall'esame è emerso che i seguenti video presentano contenuti che violano le presenti norme pertanto sono stati disattivati:
"islamici Giocano a calcio con teste mozzate" (http://youtu.be/Mj0ogl64OjA)
YouTube non è un sito shock. Non è consentito pubblicare video ripugnanti di incidenti cadaveri o altri soggetti simili il cui scopo sia sconvolgere fare sensazione o essere irrispettosi. Se il video è esplicito o forte può rimanere pubblicato sul sito soltanto se supportato da adeguate informazioni educative o documentaristiche.
Il tuo account ha ricevuto un avvertimento relativo alle Norme della community che sarà valido per sei mesi. [[ ma io non so fare l'editing video.

SOLTANTO I SATANISTI DELLA CIA E GLI ISLAMICI DELLA SHARIA UMMAH GALASSIA JIHADISTA POSSONO ABBATTERE UN Boeing INTENZIONALMENTE. e questo Boeing è stato abbattuto intenzionalmente come anche l'altro Boeing malese con i passeggeri cinesi è stato dirottato perché i satanisti hanno mangiato tutti gli esseri umani che sono finiti sull'altare di satana!

esperti non escludono che il Boeing potrebbe essere stato abbattuto in Ucraina.
I dati delle "scatole nere" del Boeing malese schiantato in Ucraina non contraddicono le informazioni che l'aereo potrebbe essere stato danneggiato dai frammenti di un missile esploso. Lo ha riferito il canale CBS citando una fonte vicina alle indagini. La fonte ha precisato che i dati dei registratori confermano "una decompressione in una potente esplosione."
Il Boeing 777 si è schiantato il 17 luglio nella regione di Donetsk. A bordo dell'aereo c'erano 298 persone 193 di loro erano cittadini olandesi. Sono tutti morti.
Le autorità di Kiev accusano le milizie della tragedia mentre a loro volta gli autonomisti dichiarano di non possedere i mezzi per abbattere un aereo ad una tale altezza. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_27/Gli-esperti-non-escludono-che-il-Boeing-potrebbe-essere-stato-abbattuto-in-Ucraina-0831/
Russia ha istituito un gruppo di esperti per indagare sul Boeing. In Russia è stato istituito il gruppo di esperti per partecipare all'inchiesta del disastro del Boeing 777 nella regione di Donetsk dell'Ucraina. Secondo il Ministero dei Trasporti della Federazione Russa il gruppo è stato presieduto dal vice direttore dell'Agenzia Federale del Trasporto Aereo della Russia Oleg Storchevoy.
Il Boeing 777 della Malaysia Airlines si è schiantato il 17 luglio in Ucraina orientale. A bordo dell'aereo c'erano 298 persone tutte sono morte.
Le autorità di Kiev accusano le milizie della tragedia mentre a sua volta gli autonomisti dichiarano di non possedere i mezzi per abbattere un aereo ad una tale altezza.

QUESTO SIGNIFICA SNATURARE LO SPORT CON TUTTI I SUOI VALORI! QUESTI INTERVENTI INDICANO IL LIVELLO DI ABBRUTIMENTO ED IMBARBARIMENTO DELLE SOCIETà MASSONICHE IN TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE SENZA SOVRANITà MONETARIA! Londra esorta a revocare alla Russia il diritto di ospitare i Mondiali di Calcio 2018. Il vice Primo ministro britannico Nick Clegg ha esortato a revocare alla Russia il diritto di ospitare i Mondiali di Calcio 2018. In un'intervista al giornale Sunday Times ha espresso l'opinione che il divieto di ospitare gli eventi sportivi debba far parte del pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea contro Mosca.
In precedenza le autorità di Germania Gran Bretagna e Paesi Bassi si sono dichiarati possibilista sul trasferimento dei Mondiali 2018 dalla Russia in un altro Paese. Tuttavia la FIFA è contraria al possibile boicottaggio.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_27/Londra-esorta-a-revocare-alla-Russia-il-diritto-di-ospitare-i-Mondiali-di-Calcio-2018-8172/

Gli USA hanno indirettamente confermato la presenza dei sistemi missilistici ucraini nei pressi di Donetsk. Gli USA hanno indirettamente confermato la presenza dei sistemi di difesa contraerea dell'Ucraina nei pressi di Donetsk il 17 luglio il giorno del disastro del Boeing malese lo ha riferito a RIA Novosti una fonte di alto livello del Ministero della Difesa russo.
L'interlocutore dell'agenzia stampa ha commentato la dichiarazione del portavoce della Casa Bianca Josh Ernest che il missile che ha abbattuto il Boeing 777 è stato sparato dal territorio controllato dalle milizie e nel momento in cui la difesa contraerea ucraina non ha funzionato.
Secondo la fonte così gli Stati Uniti hanno confermato l'autenticità delle immagini satellitari presentati in una conferenza stampa speciale del Ministero della Difesa russo del 21 luglio dove è stato dichiarato che il gruppo della difesa contraerea vicino alla città di Donetsk in Ucraina ha quattro unità del sistema missilistico "Buk-M1". http://italian.ruvr.ru/2014_07_27/275161419/

Rothschild hell

Abd Allah dell'Arabia Saudita -- MI DISPIACE AMICO MIO ma non c'è un Paradiso che ti può aspettare!

Londra ha ospitato un manifestazione anti-Israele. e pro Hamas e sua sharia Galassia jihadista perché l'Europa Bildenberg nel suo odio a Gesù Cristo è il prossimo Califfato Mondiale! A Londra circa 45 mila persone hanno inscenato una manifestazione contro l'azione militare di Israele a Gaza. ma della distruzione di milioni di cristiani in Medio Oriente o in Africa ecc.. questo agli anticristi non interessa! ED UNIUS REI PRENDE ATTO DEL FATTO CHE..

Il leader ceceno ha congelato i conti di Obama e Barroso.
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov in risposta alle sanzioni della UE e degli Stati Uniti ha presentato la propria lista nera.
Vi sono inclusi il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama il Presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. Ora a loro è negato l'ingresso nel paese ed i loro conti ceceni e le attività sono congelati. Così Kadyrov ha deciso di punire i politici per la "tragedia dei popoli di Libia Siria Iraq Afghanistan e più di recente dell'Ucraina". In precedenza l'UE aveva deciso di inserire Kadyrov nella lista delle sanzioni.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_27/Il-leader-ceceno-ha-congelato-i-conti-di-Obama-e-Barroso-2757/
Madrid i membri del movimento antifascista cittadini comuni così come gli ucraini che oggi vivono in Spagna si sono riuniti davanti all'ambasciata degli Stati Uniti per una manifestazione a sostegno della popolazione civile dell'Ucraina.
Secondo i manifestanti sono proprio gli Stati Uniti che devono assumersi la responsabilità di ciò che sta accadendo in Ucraina a cominciare dagli eventi di Maidan fino alla guerra nel sud-est. I manifestanti hanno chiesto la fine del sostegno alle autorità ucraine che svolgono operazioni punitive contro la propria popolazione.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_27/Manifestazione-in-Spagna-a-sostegno-della-popolazione-civile-di-Ucraina-8477/

QUESTO è IL TRIPUDIO DELLa USUROCRAZIA SEMPrE DI MALE IN PEGGIO FINO ALLA GUERRA MONDIALE INDISPENSABILE PER RIGENERARE UN NUOVO CICLO MONETARIO.. PERCHé I TITOLI MONETARI SONO SENZA COPERTURA DI TRUFFA IN TRUFFA DI FALSO IN BILANCIO IN FALSO IN BILANCIO FINO ALL'INFERNO! mi dispiace per la Germania che in caso di guerra modiale sparirà per sempre dalle carte geografiche!
CE un nuovo incarico di commissario per i mercati finanziari
La nuova composizione della Commissione Europea potrà avere la funzione di commissario per i mercati finanziari. Questo è stato riportato dal giornale tedesco Wirtschaftswoche.
Il futuro Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker vuole creare un proprio dipartimento. Juncker è già sostenuto dal governo tedesco. Inoltre le autorità tedesche hanno sottolineato che tale funzione sarebbe utile alla luce della costituzione di un'unione bancaria europea. In precedenza il Parlamento Europeo aveva approvato la candidatura dell'ex Primo Ministro del Lussemburgo Jean-Claude Juncker a Presidente della nuova composizione della Commissione Europea.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_27/CE-un-nuovo-incarico-di-commissario-per-i-mercati-finanziari-8783/

si deve dare un ultimatum a GAZA per allontanare la popolazione e poi GAZA deve essere rasa al suolo come SODOMA E GOMORRA! aviazione israeliana ha ripreso i raid sulla striscia di Gaza alla luce dei "ripetuti attacchi di razzi da parte di Hamas durante il cessate il fuoco umanitario". Lo ha annunciato il portavoce militare.
Poche ore prima un soldato israeliano è rimasto ucciso da un colpo di mortaio al confine. Ieri i gabinetto di sicurezza israeliano aveva approvato l'estensione di "una pausa umanitaria nei combattimenti" fino alle mezzanotte di oggi su richiesta delle Nazioni Unite.
La disponibilità del governo di Benyamin Netanyahu a prorogare la tregua aveva fatto seguito all'appello rivolto da Parigi dai ministri degli esteri di Francia Usa Italia Qatar Turchia Germania ed altri paesi per una proroga di ''24 ore rinnovabili''. Israele ha convocato per la serata a Tel Aviv una riunione del Gabinetto di sicurezza per decidere -a quanto sembra - non solo l'andamento dell'operazione sulla Striscia (giunta al 19/o giorno) ma anche le prossime mosse su un possibile cessate il fuoco per cui preme la comunita' internazionale.

google NSA youtube CIA -- eih voi della banda bassotti 322 Kerry LaVey DATAGATE la famiglia Addams! PERCHé SE IO RISPONDO ad un mio amico isaccousurpatore su Londra Rabbini Ebrei Antisionisti protestano contro Israele poi il mio commento deve essere nascosto? in questo modo la sua domanda si vede ma la mia risposta rimane invisibile è vero che noi siamo I poteri occulti che non si devono vedere ma come Rothschild ha portato anche voi nel boschetto boemo bohemian grove dal vostro dio Marduk 322 Baal 666 il gufo? /watch?v=bDzxuid5Xrg

Benjamin Netanyahu -- quando io ero un contadino un gruppo di cani randagi venivano sistematicamente a rubare il cibo al mio cane così io sparai al capobranco con i mio fucile da caccia da una distanza che non potevo fare a lui del male seriamente! e da come lui correva? lol. poi si è guadagnato una rapida cura dimagrante! io in questo modo io migliorerò l'aspetto di quel maiale di Kim Jong-un

Benjamin Netanyahu -- lol. quello che io ho sempre pensato ma che io non ti ho mai detto circa Kim Jong-un? lol. è che lui deve essere un Neturei Karta sotto le mentite spoglie di un comunista!
infatti tutti i farisei come hobby fanno uccidere i cristiani! soltanto che loro non si sporcano mai le mani personalmente!
Relazione Hamas a comprare di più Rockets dalla Corea del Nord. Gruppo islamico che cerca di ricostituire le scorte esaurite di razzi migliorare le forze di terra le prestazioni di fronte operazione dell'IDF. Prima pubblicazione 2014/07/27 dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Hamas hanno firmato un accordo di armi con la Corea del Nord al fine di ricostituire il suo razzo arsenale impoveriscono dopo migliaia erano o sparati contro civili israeliani o distrutti a colpi dell'IDF nelle ultime settimane secondo il Telegraph. In un rapporto esclusivo la carta britannica situata fonti della sicurezza di alto livello che ha sostenuto che l'accordo del valore di centinaia di migliaia di dollari era già stato firmato essendo stata fatta tramite intermediari libanesi. Hamas ha riferito fatto un acconto iniziale in contanti a Pyongyang e sta sperando in una consegna imminente a Gaza. Regime autoritario della Corea del Nord ha legami consolidati con una varietà di gruppi terroristici islamici e milizie in Medio Oriente che cerca alleanze con le forze anti-occidentali nella regione. Si tratta di rapporti con Hamas in particolare è stato esposto nel 2009 quando una spedizione massiccia di armi - comprese le armi pesanti - è stato sequestrato all'aeroporto di Bangkok dopo che l'aereo trasporto del carico mortale fu costretto ad atterrare prima di raggiungere la sua destinazione in Iran. Una successiva inchiesta ha rivelato che le armi dovevano essere trasportati dall'Iran a Hezbollah in Libano e Hamas a Gaza. Questo ultimo accordo è detto di includere una fornitura di attrezzature nuove di comunicazione per aiutare i terroristi di Hamas a coordinare meglio la faccia della terra incursioni dell'esercito israeliano a Gaza. "Hamas è alla ricerca di modi per ricostituire le proprie scorte di missili a causa dei grandi numeri che ha sparati contro Israele nelle ultime settimane" ha detto un funzionario della sicurezza senza nome. "La Corea del Nord è un luogo ovvio per cercare forniture perché Pyongyang ha già stretti legami con un certo numero di gruppi islamici militanti in Medio Oriente." Secondo fonti di intelligence israeliane la Corea del Nord ha fornito altre forme di aiuti ad Hamas pure. Esperti nordcoreani si ritiene di aver svolto un ruolo cruciale nell'aiutare Hamas costruire la sua vasta rete di "tunnel del terrore" progettati per consentire attacchi di infiltrazione mortali in Israele sulla base del modello della propria rete di tunnel complessa dello Stato autoritario sotto la zona demilitarizzata con Corea del Sud - ritenuto il più sofisticato tale rete nel mondo. Report Hamas to Buy More Rockets From North Korea. Islamist group seeking to replenish depleted stockpiles of rockets improve ground forces performance in face of IDF operation. First Publish 7/27/2014 North Korean dictator Kim Jong-un. Hamas have signed an arms deal with North Korea in order to replenish its deplete rocket arsenal after thousands were either fired at Israeli civilians or destroyed in IDF strikes in recent weeks according to The Telegraph. In an exclusive report the British paper sited senior security sources who claimed that the deal worth hundreds of thousands of dollars had already been signed having been made via Lebanese intermediaries. Hamas has reportedly made an initial down payment in cash to Pyongyang and is hoping for an imminent delivery to Gaza. North Korea's authoritarian regime has well-established ties with a variety of Islamist terrorist groups and militias in the Middle East as it seeks alliances with anti-western forces in the region. It's relationship with Hamas in particular was exposed in 2009 when a massive shipment of arms - including heavy weaponry - was seized at Bangkok airport after the plane transporting the deadly cargo was forced to land before reaching its destination in Iran. A subsequent investigation revealed that the weapons were to have been transported from Iran to Hezbollah in Lebanon and Hamas in Gaza. This latest deal is said to include a delivery of new communications equipment to help Hamas terrorists to better coordinate in the face of the IDF's ground incursion into Gaza. "Hamas is looking for ways to replenish its stocks of missiles because of the large numbers it has fired at Israel in recent weeks" one unnamed security official said. "North Korea is an obvious place to seek supplies because Pyongyang already has close ties with a number of militant Islamist groups in the Middle East." According to Israeli intelligence sources North Korea has been providing other forms of aid to Hamas as well. North Korean experts are believed to have played a crucial role in helping Hamas build its vast network of "terror tunnels" designed to enable deadly infiltration attacks into Israel based on the model of the authoritarian state's own complex tunnel network under the Demilitarized Zone with South Korea - believed to be the most sophisticated such network in the world.

/watch?v=bDzxuid5Xrg i nazi farisei Illuminati sono furbi e riescono a camuffare al mondo la loro usurocrazia il loro apartheid perché si nascondono dietro le spalle dei massoni traditori e dietro tutti i comunisti bildenberg MA ANCHE TUTTA LA LEGA ARABA SONO UN SOLO apartheid UMMAH SHARIA NAZI per quanto sono abili ad essere ipocriti? non riusciranno mai a raggiungere il satanismo di Bush 322 Kerry i sacerdoti di satana! quindi se non mi permetteranno di distruggere gli uni e gli altri con le buone? poi lascerò che sia la guerra mondiale a fare questo lavoro sporco al posto mio! MA IO NON HO DUBBI CHE CON LORO O SENZA DI LORO CIOè SALENDO SUI LORO CADAVERI IO OTTERRò COMUNQUE I MIEI OBIETTIVI perché io ho un mandato politico universale come UNIUS REI. PENSA CHE il mio amico Abd Allah dell'Arabia Saudita lui mi ha tolto la soddisfazione di poter proteggere i cristiani perché ormai mi ha sterminato tutti i cristiani dhimmi schiavi nella LEGA ARABA ed ora si è messo a sterminare tutti i cristiani in Africa per realizzare il suo CALIFFATO MONDIALE infatti lui ha detto "io ucciderò tutti e conquisterò il mondo perché il mio Dio è il migliore perché sono dei corrotti coglioni senza cervello e con i soldi io corrompo i politici!" quindi lui ed Erdogan muoiono dalla voglia di vedere una guerra mondiale nucleare perché si vogliono dividere il mondo a metà con i satanisti americani ovviamente a spese della Europa ecc.. ecc.. ! Londra Rabbini Ebrei Antisionisti protestano contro Israele

isaccousurpatore said lorenzo non capisco un cazzo. traduci e metti i sottotitoli grazie [ answer ] /watch?v=bDzxuid5Xrg Isacco e quale è il problema? lol. anche io non capisco un cazzo proprio come te lol. io non parlo inglese! QUELLO CHE IO SO COME TEOLOGO è CHE NON POTREBBE MAI ESISTERE UN VERO ISRAeLE di Rothschild il fariseo satanista usuraio commerciante di schiavi con la 666 esoterica stella sulla bandiera che non è mai stata la stella del Re Davide e CHE SIA anche UNA FALSA DEMOCRAZIA MASSONICA SENZA SOVRANITà MONETARIA! Quindi il vero Israele è una monarchia ed il mio ministero politico come Re di Israele è distruggere lo Stato di Israele e distruggere il talmud che ha permesso che sorgesse una tale mostruosità! Londra Rabbini Ebrei Antisionisti protestano contro Israele

DICO "SIAMO SERI VOI NON PENSERETE VERAMENTE CHE UN SATANISTA USURAIO FARISEO COMMERCIANTE DI SCHIAVI" PROPRIO LUI SIA MEGLIO DI ME A ORGANIZZARE IL MONDO?! PERCHé è PROPRIO PER QUESTO CHE IO SONO IL RE DI ISRAELE!
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_18/Mosca-non-portera-via-le-scatole-nere-del-Boeing-0147/

è NECESSARIO DI ESSERE MENTALMENTE SERENI NON ESISTE UN POPOLO CATTIVO ESISTONO MAESTRI CATTIVI CHE SEMINANO ODIO PERCHé SONO ASSASSINI E PREDATORI ECCO PERCHé IO ODIO LA GEOPOLITICA E A PENSARCI BENE SE IL MONDO FOSSE TUTTO IL MIO IO NON POTREI FARE UNA GEOPOLITICA CONTRO ME STESSO QUINDI IO DISTRIBUIREI LE RISORSE SECONDO UN CRITERIO RAZIONALE PARTENDO DAL PRINCIPIO CHE TUTTI HANNO DIRITTO A VIVERE IN MODO DIGNITOSO! PERCHé ALLORA VOI NON FATE ORGANIZZARE A ME IL MONDO? ] Ungheria Roma Envoy-to-Be ritira dopo Anti-Semitic Commenti. Peter Szentmihalyi Szabo denominato ebrei come 'agenti di Satana' chi sono 'avidi invidiosi il male e brutto.' Inoltre egli non parla italiano. 2014/07/26 la scelta di Ungheria di diventare ambasciatore in Italia ha fatto marcia indietro in mezzo di montaggio protesta internazionale contro la sua nomina a causa di dichiarazioni antisemite. "Peter Szentmihalyi Szabo ha informato il Ministero degli Affari Esteri non vuole essere ambasciatore" ha detto il ministero in un comunicato Venerdì. Il 69-year-old scrittore e commentatore di collegamenti con il supporto di estrema destra avevano sollevato le sopracciglia in Ungheria dopo che I media ampiamente citato la sua opera più controversa. Ha fatto riferimento a ebrei come "agenti di Satana" in un articolo nel 2000 per la pubblicazione di estrema destra Forum Magyar e ha scritto un poema in lode della Magyar Garda l'ala paramilitare ormai sciolto del partito di estrema destra Jobbik in Ungheria. Il Congresso ebraico mondiale (WJC) ha rilasciato una dichiarazione il Giovedi invitando l'Italia a rifiutare l'accreditamento di Szentmihalyi Szabo.
WJC presidente Ronald Lauder ha detto che la sua nomina era "chiaramente un affronto agli ebrei". "Un uomo che suggerisce che gli ebrei ungheresi sono" agenti di Satana '' avidi invidiosi il male e brutto 'non è in grado di rappresentare il suo paese all'estero " ha aggiunto Lauder. La sede a New York Jewish Anti-Defamation League ha esortato il presidente italiano Giorgio Napolitano e il ministro degli Esteri Federica Mogherini per evitare che un "noto antisemita" divenire ambasciatore di Ungheria a Roma.
La nomina di Szentmihalyi Szabo è venuto come una sorpresa per molti come lui aveva poca esperienza diplomatica diversi the quelli che servono per un anno come portavoce del ministero degli esteri nel 1990. Né secondo I media ungheresi non si parla italiano. Hungary's Rome Envoy-to-Be Withdraws after Anti-Semitic Comments
Peter Szentmihalyi Szabo referred to Jews as 'agents of Satan' who are 'greedy envious evil and ugly.' Plus he doesn't speak Italian. 7/26/2014 Hungary's choice to become ambassador to Italy has backed down amid mounting international protest against his appointment because of anti-Semitic statements. "Peter Szentmihalyi Szabo informed the Foreign Affairs Ministry he doesn't wish to be ambassador" the ministry said in a statement Friday. The 69-year-old writer and commentator with links to the far-right media had raised eyebrows in Hungary after media outlets extensively quoted his most controversial work. He referred to Jews as "agents of Satan" in an article in 2000 for the far-right publication Magyar Forum and has written a poem in praise of Magyar Garda the now disbanded paramilitary wing of Hungary's far-right Jobbik party. The World Jewish Congress (WJC) issued a statement on Thursday urging Italy to refuse Szentmihalyi Szabo's accreditation.
WJC President Ronald Lauder said that his nomination was "clearly an affront to Jews". "A man who suggests that Hungary's Jews are 'agents of Satan' 'greedy envious evil and ugly' is not fit to represent his country abroad" Lauder added.
The New York-based Jewish Anti-Defamation League urged Italian President Giorgio Napolitano and Foreign Minister Federica Mogherini to prevent a "known anti-Semite" becoming Hungary's ambassador to Rome.
Szentmihalyi Szabo's nomination came as a surprise to many as he had little diplomatic experience other than serving for a year as foreign ministry spokesman in the 1990s. Nor according to Hungarian media reports does he speak Italian. Ungheria Roma Envoy-to-Be ritira dopo Anti-Semitic Commenti

I miliziani della Repubblica Popolare di Donetsk hanno consegnato ai rappresentanti dell'Olanda un vagone contenente i bagagli e gli effetti personali dei passeggeri uccisi nel disastro dell'aereo malese ha detto un membro del Consiglio di Sicurezza della Repubblica Popolare di Donetsk Sergej Kavtaradze.
Kavtaradze ha dichiarato che il vagone è stato sigillato ed è pronto per la spedizione. Sabato sera è atteso l'arrivo di un altro gruppo di rappresentanti dei Paesi Bassi con cui sarà spedito il vagone. L'aereo passeggeri Boeing 777 era in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur quando si è schiantato nella regione di Donetsk il 17 luglio. A bordo c'erano 298 persone tra cui 85 bambini e 15 membri dell'equipaggio. Non vi è stato nessun sopravvissuto.
Il Presidente russo Vladimir Putin domenica sarà a Severomorsk nella regione di Murmansk (Russia del Nord) dove parteciperà alla celebrazione della Giornata della Marina della Russia ha annunciato l'ufficio stampa del Cremlino.
Il Presidente ha deporrà una corona davanti al monumento agli eroi di Severomorsk passeggerà sulla fila di navi da guerra della Flotta del Nord e si congratulerà con l'equipaggio in occasione della Giornata della Marina. Poi ci sarà una sfilata e uno spettacolo. Putin terrà una videoconferenza in occasione della posa dei sottomarini nucleari "Krasnoyarsk" e "Principe Oleg" sulla base industriale "Sevmash" a Severodvinsk nella regione di Arkhangelsk

Hamas Fires at Israel as Cabinet Mulls Truce. anche se in piccolo rispetto al bullismo di Hamas anche la scuola italiana è afflitta dal bullismo e questo è un disastro educativo e didattico! QUANDO SI AVRà UNA SOCIETà METAFISICA PER METTERE I VALORI SECONDO UNA LORO GERARCHIA PRECISA E RISPETTOSA PER VALORIZZARE LA VIRTù? MA SE QUESTO VENISSE FATTO I ROTHSCHILD NON POTREBBERO PIù RUBARE IL SIGNORAGGIO BANCARIO AI POPOLI SCHIAVIZZATI UTILIZZANDO LA COMPLICITà DEI MASSONI BILDENBERG! ] QUESTA è LA VERITà GLI ISLAMICI SHARIA ONU UMMAH OCI FANNO DEL BULLISMO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO è INDISPENSABILE DISTRUGGERE LA ARABIA SAUDITA! Rockets volte a centro di Israele in ritardo Sabato facendo una parodia di una proroga cessate il fuoco israeliano. Cinque soldati uccisi nelle ultime 24 ore. 2014/07/26 Rocket sbarramento da Gaza. Hamas ha sparato razzi contro Israele centrale intorno 10:00 Sabato facendosi beffe di una proroga di cessate il fuoco israeliano di quattro ore che ha avuto inizio due ore prima. Nel frattempo Diplomazia e sicurezza Gabinetto israeliano ha convocato per discutere di una richiesta da parte diplomatici di estendere ulteriormente il cessate il fuoco.
Brigate Ezzedine al-Qassam di Hama ha detto in tre dichiarazioni separate che avevano sparato due razzi a Tel Aviv nel centro di Israele cinque al Nachal Oz nel sud e un altro cinque alla città meridionale di Ashkelon. Due razzi sarebbero stati intercettati da Iron Dome batterie antimissile su Ashkelon. Altri razzi sono stati finalizzati alla zona di Shaar Hanegev nei pressi di Gaza. Nessun missile sembra aver raggiunto Tel Aviv.
I terroristi hanno sparato colpi di mortaio contro le comunità israeliane vicino a Gaza poco dopo le 8:00 pm Sabato dopo che Israele ha approvato una proroga di quattro ore del "cessate il fuoco umanitario" che entrambe le parti onorati per 12 ore dalle 8:00 alle 08:00
Gli abitanti di Gaza usato la tregua per cercare di scavare corpi dalle macerie dei quartieri distrutti a Beit Hanoun Shejaiya e altrove. Il bilancio totale dei morti a Gaza in 19 giorni di combattimenti è riferito sopra 1.000.
Cinque soldati israeliani sono stati uccisi in diversi incidenti nelle ultime 24 ore.
Sono First Sergeant Amit Yeori HY "d 20 di Gerusalemme; Lt. Roy Peles 21 di Tel Aviv Primo sergente. Avraham Grintzvaig 21 di Petah Tikva primo sergente. Gal Bason 21 di Holon e First sergente. Guy Boyland 21 di Genosar.
In senso orario da in alto a sinistra 1st Sgt.. Avraham Grintzvaig 1st Sgt.. Gal Bason 1st Sgt.. Amit Yeori il tenente Roy Peles 1st Sgt.. Guy Boyland / IDF Portavoce

Rockets aimed at central Israel late Saturday making a mockery of an Israeli ceasefire extension. Five soldiers killed in last 24 hours.
7/26/2014 Rocket barrage from Gaza. Hamas fired rockets at central Israel around 10 p.m. Saturday making a mockery of a four-hour Israeli ceasefire extension that began two hours earlier. Meanwhile Israel's Diplomacy and Security Cabinet has convened to discuss a request by diplomats to extend the ceasefire further.
Hama's Ezzedine al-Qassam brigades said in three separate statements that they had fired two rockets at Tel Aviv in central Israel five at Nachal Oz in the south and another five at the southern city of Ashkelon.
Two rockets were reportedly intercepted by Iron Dome anti-missile batteries over Ashkelon. Other rockets had been aimed at the Shaar Hanegev area near Gaza. No missile seems to have reached Tel Aviv.
Terrorists fired mortar shells at Israeli communities near Gaza shortly after 8:00 p.m. Saturday after Israel approved a four-hour extension of the "humanitarian ceasefire" that both sides honored for 12 hours from 8:00 a.m. To 8:00 p.m.
Gazans used the respite to try and dig out bodies from the rubble of destroyed neighborhoods in Beit Hanoun Shejaiya and elsewhere. The total death toll in Gaza in 19 days of fighting is reportedly over 1000.
Five IDF soldiers were killed in several incidents in the last 24 hours.
They are First Sergeant Amit Yeori hy"d 20 of Jerusalem; Lt. Roy Peles 21 of Tel Aviv First Sgt. Avraham Grintzvaig 21 of Petah Tikva First Sgt. Gal Bason 21 of Holon and First Sgt. Guy Boyland 21 of Genosar.
Clockwise from upper left 1st Sgt. Avraham Grintzvaig 1st Sgt. Gal Bason 1st Sgt. Amit Yeori Lt. Roy Peles 1st Sgt. Guy Boyland / IDF Spokesman

Why Christians are under pressure to exit Iraq. Published June 13 2014
A population of 1.2 million in the 1990's reduced to 300000. Internally displaced Iraqi girl holding a children's Bible. Kurdistan November 2007.
World Watch Monitor. BBC reports have described ISIS ambitions to create an Islamist caliphate spreading from northern Iraq across to north-west Syria. If ISIS can hold Mosul and consolidate its presence there it will have taken a giant step towards its goal of creating an Islamist region controlled by insurgents that connects Iraq and Syria. Apart from the overall population being targeted in the past there has also been ISIS violence explicitly aimed at Christians.
Before this week's attacks about 300000 Christians were estimated to live in Iraq out of more than 1.2 million at the beginning of the 1990s. Since then large numbers have either fled abroad (Jordan Lebanon and Syria) or to the northern Kurdish region as a result of the severe anti-Christian violence; e.g. church attacks kidnappings killings robberies rapes and threats.
This exodus of Christians means a loss of pluralism and an increase of intolerance in an already divided Iraqi society.
The Archbishop of Mosul Amel Nona said that in the 11 years following the 2003 US-led overthrow of Iraq's President Saddam Hussein Christians in Mosul had declined from 35000 to 3000. This week Mosul's last remaining Christians had left their homes he said.
Describing reports of attacks to four churches and a monastery in Mosul the Archbishop said "We received threats… [and] now all the faithful have fled the city. I wonder if they will ever return there."
Some reports however say Christians have already returned to Mosul while other sources claim that all have fled and are unlikely to return.
An organisation partnering with Christians in Iraq has told World Watch Monitor that some families who fled Mosul decided to return due to being unable to find refuge and fearing street fights between the Iraqi Army and the ISIS forces "some families mentioned it is better to die at home than staying on streets."
Chaldean Priest Qais Kage told Fides Agency "The advance of the ISIS militiamen is favoured by large tribes and Sunnis clans. What happened in Mosul is significant such a big city cannot fall in a few hours without support from within. The chaos and political division of the country due to sectarian conflicts promotes the advance of the militants who have come from outside the Iraqi army has left everything in their hands." Guard protecting a church in a suburb of Baghdad. The Iraqi government ordered concrete walls to be put around churches for protection. December 2011
World Watch Monitor. Kurdistan and the rest of Iraq
Iraq is divided in two parts the semi-autonomous Kurdish region in the North officially governed by the Kurdish Regional Government (KRG) based in Erbil and the large remaining Arab part controlled by the Iraqi Government in Baghdad. Kurds and Arabs have their own languages and culture. Most of Iraq's oil resources are found near Kirkuk and Mosul the border areas between the Kurdish region and Arab Iraq and these are amongst the most violent places of Iraq. Christians are caught here in the crossfire of two different battles one for a Kurdish autonomous country and one for a religious cleansing of Iraq by Islamic terrorist groups who wish to make the country purely Islamic. The Kurdish aspiration for sovereignty - a desire three Sunni provinces in Arab Iraq have expressed as well - could well be one of the most destabilising factors for Iraq. Fleeing to Kurdistan
A group of internally displaced Iraqis waiting to receive relief. Kurdistan March 2009.
World Watch Monitor
While the north of Iraq has been developing into a more and more dangerous place for Christians those who flee to the Kurdish region are now considered refugees inside Iraq.
As refugees they face high unemployment and inadequate housing plus difficulty in finding schooling (especially university) for their children inadequate medical care and monthly food rations due to registration problems and discrimination.
ISIS increased extremist Islamic pressures
Iraq remains at number four of the 50 countries listed on the World Watch List ranking the most difficult nations for Christians to live. The list is published annually by Open Doors International a charity supporting Christians worldwide who live under pressure because of their faith. The situation for Christians in central and south Iraq is as bad as last year however the north is developing into a more and more dangerous place for Christians.
The main persecution 'engine' in Iraq says Open Doors is Islamic extremism. Islamic extremist groups desire a religious cleansing of Iraq and wish to make the country purely Islamic. Since the US led invasion of Iraq in 2003 the situation has continuously deteriorated due to considerable levels of violence by Islamist militants and insurgent groups. Prohibited under Saddam Hussein Islamist political parties - Shiite and Sunni - have made their entry to politics and even constitute the majority in parliament.
Since 2003 anti-Western and anti-Christian sentiments tend to go hand-in-hand. These Islamist groups have increased in number in the North under the influence of the civil war in Syria. One of their aims is fulfilling jihad and thus resulting in annihilation of the country's Christian population. This situation is aggravated by government impunity.
According to Open Doors International in general Iraqi society has increasingly become more Islamic. There is an increase in social control of women the wearing of the headscarf and observance of Ramadan. Even Christian women in Baghdad and Mosul have been forced to veil themselves in order to move safely outside of their homes.
Explanation of background of ISIS
The group ISIS is an Iraq and Syria-based Sunni extremist group. ISIS follows an extreme interpretation of Islam promotes sectarian violence and targets those with other opinions as infidels and apostates.
In October 2004 ISIS-leader Abu Musab al-Zarqawi pledged allegiance to Osama bin Laden. This made the group an affiliate of al-Qaeda. In the first year of the war in Syria late 2011 ISIS engaged in that war through one of the groups that originally assimilated into ISIS Jabhat al Nusra. Between the leaders of ISIS and al-Nusra grew a division. This led to a split between the two jihadist groups and later caused infighting between both groups.
The current leader of ISIS is Ibrahim Awwad Ibrahim Ali al-Badri the man is also known as Abu Bakr al-Baghdadi or Abu Du'a. ISIS is said to have only some 2500 Iraqi and foreign members in Iraq and some 5000 in Syria both Syrians as well as many foreigners. ISIS also operates in Lebanon and Turkey.
ISIS has undergone several name changes ranging from the Islamic State of Iraq and the Levant (ISIL) also known as Islamic State of Iraq and al-Sham (ISIS this abbreviation is mostly used) or in Iraq as Da'ash.
Old man living in a monastery in Northern Iraq.
World Watch Monitor
The role the Syrian conflict plays in Iraq
ISIS has said it wants to establish an Islamist-led state (or Caliphate) which straddles across both Iraq and Syria.
The role of the civil war in Syria is significant it led to a rise in recruitment and funding of Al Qaeda inspired groups in Iraq in 2013.
In the current instability in Syria the position of Islamist radicals and ant-Christian attitudes should not be underestimated according to Open Doors. ISIS is now better established in Syria so Syrians seem to be pressured to choose between Assad and Islamist radicals.
From ISIS-controlled regions in Syria's northern city of Raqqa reports of Christians have emerged of them being given an ultimatum of converting to Islam being killed or signing a 'dhimmi contract'.
The contract is an integral part of traditional Islamic sharia law dating back to medieval times and requiring non-Muslims in this instance Christians to pay protection money which only allows them to gather for worship in churches.
Under the dhimmi contract public expressions of Christian faith are not allowed. These prohibitions include Christian wedding and funeral processions; ringing of church bells; praying in public and scripture being read out loud for Muslims to hear; Christian symbols like crosses cannot be displayed openly; churches and monasteries cannot be repaired or restored irrespective if damage was collateral or intentional; and Christians are also not allowed to make offensive remarks about Muslims or Islam.
The dhimmi contract also enforces an Islamic dress code like the veiling for women and commercial and dietary regulations including a ban on alcohol.
According to Open Doors about 20 Christian leaders have signed to contract in Syria. If they keep these rules and live as dhimmis they will be protected. If not they will be 'put to the sword'.

The rise of political Islam in Europe. Published July 09 2014 by Frans Veerman
Analysis Why jihad is not as big a threat as creeping 'participation' After the allegations of Islamists infiltrating British education in schools earlier this year. An emergency report was commissioned "Operation Trojan Horse" to investigate practices at 21 schools in Birmingham including Park View (pictured). After the allegations of Islamists infiltrating British education in schools earlier this year. An emergency report was commissioned "Operation Trojan Horse" to investigate practices at 21 schools in Birmingham including Park View (pictured). SWNS. There are increasing fears that European-born young men who go to Syria will get caught up in the fight of radical Islamic extremists to establish an Islamic Sharia-based state across Syria and Iraq and then return to their own countries to try to do the same. A British man told the BBC on Friday he'd been fighting with the Al Nusra front and would not return until the 'black flag of Islam' flies over Buckingham Palace. In April 2014 Tony Blair urged the West to set aside its differences with Russia and China to focus on the growing threat from radical Islam. Blair said tackling "a radicalized and politicized view of Islam" should be at the top of the global political agenda. The former British prime minister did that in the context of his reflections on the action of Egypt's military government against its Muslim Brotherhood opponents. According to Blair "the Muslim Brotherhood government…was systematically taking over the traditions and institutions of the country."
Just before Blair's speech news about the alleged plot to Islamize British schools in Birmingham increasingly caught the headlines of the press in the UK. Here too radical Islamist expressions of Islam seemed to be involved in taking over "traditions and institutions of the country".
Today estimates put the number of Muslims living in Europe at about 44 million - no official data is available but almost all European countries host a Muslim minority. The vast majority are responsible citizens. But it is important for Western governments to understand that Islam has a radical part –called 'political Islam'- that is not homogeneous but has violent as well as non-violent faces; and that in fact it's the NON-violent faces of political Islam that are the most dangerous for their societies.

'Islamism' or 'political Islam'
A crucial factor generating tensions in the West is the presence of 'Islamism' or 'political Islam' in all of its different manifestations within Muslim communities. Islamism can be defined as "forms of political theory and practice that have as their goal the establishment of an Islamic political order in the sense of a state whose governmental principles institutions and legal system derive directly from the shari'ah."
Analysts often equate such Islamists with 'jihadists' and do not distinguish between violent and non-violent strands. In his study of the spread of Islamism (or 'political Islam') in Europe Lorenzo Vidino (an academic and security expert who specialises in Islamism and political violence in Europe and North America a Policy Adviser at the European Foundation for Democracy) talks about Islamism as an "extremely diverse and ever evolving political movement".
According to Vidino "There are basically three categories of Islamists violent rejectionists [in his paper he uses 'jihadists'] non-violent rejectionists and participationists."
Each of these components of political Islam has a different presence structure and modus operandi. Each consequently presents a different kind of challenge to Europe. Europeans are finally paying attention to the jihadist threat and have begun to devise new solutions to contain it. This is not least due to the fact that "homegrown" Jihadists are fighting in the hundreds in Syria and provided they survive come back radicalized. However Europeans still have only a limited understanding of the other two segments of the movement.
'Jihadists' or 'Violent rejectionists'
"Violent rejectionists often referred to as jihadists are individuals and networks that often linked to or inspired by al Qaeda reject participation in the democratic system and use violence to advance their goals" says Vidino. Violent rejectionists are usually the main if not the only targets of European counter-radicalization programs.
'Non-violent rejectionists'
According to Vidino "Non-violent rejectionists are individuals and groups such as Salafists and Hizb ut-Tahrir which openly reject the legitimacy of any system of government not based on Islamic law but do not at least publicly and openly advocate the use of violence to further their goals."
"Salafism preaches a return to a mythical Islamic golden era that can only be obtained by referring to the only unadulterated sources the Quran and the hadith. Salafism is "not only scripturalist but also literalist" arguing that Muslims should behave exactly how the pious forefathers of Islam behaved according to these sources" writes Vidino. "Most refute violence at least in Europe but some do not and are better categorized as violent rejectionists—the lines are in some cases blurred. Salafism has been able to attract a growing number of European Muslims through its claims of simplicity meaning and moral superiority" Vidino adds. In the Birmingham schools recruitment of Salafist parents onto committees was shown as one strategy used.
Hizb ut-Tahrir (HT) "officially aims at disseminating its ideology and challenging the existing status quo without resorting to violence" according to Vidino. As with Salafism the lines are however blurred. Vidino says HT's "rhetoric is sophisticated and skillfully tailored to the ears of Western Muslims…Members of HT tend to be highly educated young professionals who are second-generation Muslim immigrants in Europe and their ranks are buttressed further by a small cadre of converts."
'Participationists'
Vidino sees "at the bottom of the Islamist pyramid the numerically most significant component of political Islam in Europe the Muslim Brotherhood and other 'participationist' Islamic Movements." "Participationists are individuals and groups which adhere to that strand of Islamism that advocates interaction with society at large both at the micro-level through grassroots activism and at the macro-level through participation in public life and the democratic process" explains Vidino. "Unlike rejectionists" he says "such organizations have made a conscious decision to avoid unnecessary confrontation and have instead opted for a clever and flexible policy of engagement with the European establishment."
The role of the Muslim Brotherhood in Western countries
The characteristics of this 'participationist' role are according to Vidino "precisely outlined in the seminal book Priorities of the Islamic Movement in the Coming Phase published in 1990 by the top Muslim Brotherhood ideologue Yusuf al-Qaradawi. Qaradawi devotes a large section of his book to the presence of Muslim minorities in Western countries and the unprecedented opportunity that this phenomenon may represent for the Islamic Movement which in Qaradawi's words can "play the role of the missing leadership of the Muslim Nation [umma] with all its trends and groups" in guiding and shaping the minds of Muslim immigrants living in the West."
Vidino observes "Qaradawi has a simple recipe for how the Islamic Movement can become the guide of Muslim communities in the West "Try to have your own small society within the larger society" says Qaradawi "your own Muslim ghetto." The Egyptian cleric advocates the creation of a web of Islamic centers think tanks magazines mosques and conferences so that the Islamic Movement can spread its politicized version of Islam among Western Muslims. At the same time Qaradawi advocates moderation and relative openness when dealing with non-Muslims. At least in these early stages he writes confrontation can only damage the movement whereas displaying a moderate façade will allow the Brothers to operate under the radar screen."
According to Vidino "A second goal common to all European Brotherhood organizations is the designation as official or de facto representatives of the Muslim community of their country. Becoming the preferred—if not the exclusive—partners of European governments and elites would serve various purposes. One publicly and proudly declared by the Brothers is to positively contribute to the future of European society. Highlighting common values the Brothers in fact present themselves as a moderate force encouraging Muslims to simultaneously participate in society and spread their Islamic principles which ultimately benefit everybody."
Vidino concludes "by leveraging such a relationship in fact the Brothers aim at being entrusted by European governments with administering all aspects of Muslim life in each country. They would ideally become those whom governments task with preparing the curricula and selecting the teachers for Islamic education in public schools appointing imams in public institutions such as the military the police or the prison service and receiving subsidies to administer various social services."
Back to the Birmingham schools
This brings us back to the Birmingham schools. The five-pronged strategy presented in the leaked document describing "Operation Trojan Horse" very much reflects Qaradawi's vision for the spread of the Islamic Movement in the West. It is the archetype of the participationist strategy.
Educational institutions are gradually infiltrated and taken over. There is no outbreak of violence; the key is (intense) pressure. This is the non-violent face of political Islam. Although creating a culture of fear and intimidation in schools marginalizing or forcing teachers out of their jobs leading children at a supposedly non-religious primary school in anti-Christian chanting cancelling normal Christmas activity…all this could be considered (hidden) 'violence' too.
The document "Operation Trojan Horse" shows the participationists could tap into the pool of Salafi parents. These parents are not likely to commit direct violent actions but they could be prone to strong radicalization of their religious goals.
Political Islam gradually expands territory
Western governments have to understand that the events in Birmingham are very typical of the way Islam is expanding in the West. Political Islam is gradually expanding its territory partly by radicalizing moderate Islamic expressions partly by the proliferation of mosques and partly by taking over "traditions and institutions" in countries. Violent incidents are even useful in this strategy rare incidents of physical violence give participationists the possibility to side with the government against the 'bad guys' while proclaiming themselves the 'good guys'. The effect is a vicious circle of appeasement policies by the local authorities that facilitates the further spread of political Islam and leaves the non-Muslim population defenseless or otherwise provokes an unwelcome 'far right' sentiment in society.
It follows that Western governments have to reflect well on their limits in respect to the manifestations of political Islam. The culture of 'appeasement' makes their citizens and societies vulnerable to manipulation by Islamists for the sake of furthering their Islamic supremacy in the West. In the end this could be devastating for Western societies. Serious public debate and strict government policies are indispensable to turn the tide of Islamist expansion.
FULL REPORT:
"Islamism in Europe" Dr. Lorenzo Vidino Senior Fellow at the Center for Security Studies ETH Zurich and a Policy Adviser at the European Foundation for Democracy

Pakistani Muslim NGO highlights forced conversion of Christian women June 09 2014. Christian girl in Central Pakistan. World Watch Monitor. A Pakistani Muslim NGO says that every year between 100 to 700 Christian women "usually between the ages of 12 and 25 are abducted converted to Islam and married to the abductor or third party". In its investigative report "Forced Marriages & Forced Conversions in the Christian Community of Pakistan" the Movement for Solidarity and Peace (MSP) identifies a pattern. It says that in most of these abduction cases the parents of Christian victims file a police report but in response the abductor's relatives or friends file another police complaint on behalf of the abducted Christian woman claiming that she wilfully married and converted to Islam and that her parents are now "harassing" her unlawfully. Pakistani women in the traditional burqa returning home from their morning visit to the local shops. April 23 2014. World Watch Monitor
Of Pakistan's approximate 185 million population about 95% are Muslims - 20-30% Shia the majority Sunni. Christians account for about 2 per cent of the total population and about the same number are Hindus. The last 1% are of other religious minorities. The MSP represents the Hazara community a distinct Turkic ethnic group from the areas bordering Afghanistan (in which country they make up 13% of the population). They belong to the Shiite branch of Islam and are treated with suspicion. In Pakistan Hazaras have lost thousands of their people in the last two decades in sectarian killings. Being itself subjected to violence and discrimination the MSP confirms similar treatment meted out to Christians. The report notes that after abduction these Christian women are subjected to "sexual violence rape forced prostitution human trafficking and sale or other domestic abuse" so when produced before the court and asked to testify if they were abducted these women (and sometimes children) give a statement in favour of their captors for fear of threats to their life and those of their family.
MSP says the report is based on field research compiled by legal expert Emad Ansari during the summer of 2012; it includes numerous interviews with local CSOs national policymakers and diverse stakeholders from amongst the Pakistani judiciary.
Backing up MSP's research the respected national Pakistani daily paper 'Dawn' has also presented an investigation of such an incident a Hindu girl whose parents filed a police complaint about her forced conversion. Hindus also suffer abduction of their women and forcible conversion to Islam. The investigation shows that it is quite difficult to actually say whether the marriage was contracted with complete wilful consent. (See also World Watch Monitor's recent report from Turkey).
Similarly the United States Commission on International Religious Freedom (USCIRF) 2014 report also alludes to forced conversion of Christian women in Pakistan and notes abduction of a 14-year-old Christian who was forcibly converted to Islam and then given in marriage to her captor.
This USCIRF report notes that Pakistani Christians are a struggling and socio-economically marginalized group of which about 80 per cent lead life in abject poverty. Because of their small number and poor status they "are subjected to human trafficking and sale through debt transfers physical abuse and economic exploitation." In this situation the exploitation of Christian women is much easier and the crimes go unpunished with impunity.
The report does not rule out wilful conversions due to socio-economic reasons. "Social and economic disparities and poverty remain a major reason for wilful conversions from Christianity to Islam" the report says. It notes the role of social pressure for upward mobility by 'conversion'.
The National Commission for Justice and Peace a Catholic organization working in Pakistan recorded 624 media reports of Christians' conversion to Islam between the years 2000 and 2012. The MSP comments that from these media reports it is difficult to find out how many conversions were of a coercive nature. However it notes that "The line between wilful and coerced conversions becomes further blurred when the reasons for conversion include a need for security escape from discrimination or fear of future violence". (Life can clearly appear to be easier for women who marry 'above their station' through conversion). However the MSP report stresses that "coercive evangelization and targeted conversions are taking place".
Talking to World Watch Monitor Albert David the chairman of the Pakistan United Christian Movement stressed that the government should take measures to stop forced conversion. He also appealed to the chief justice of Pakistan to take action if the government fails to introduce special measures.
"Forced Marriages & Forced Conversions in the Christian Community of Pakistan"
http://d3n8a8pro7vhmx.cloudfront.net/msp/pages/162/attachments/original/1396724215/MSP_Report_-_Forced_Marriages_and_Conversions_of_Christian_Women_in_Pakistan.pdf?1396724215

Bombs kill dozens in Nigerian Christian district and Jos. May 21 2014 by Illia Djadi
Boko Haram suspected; president pledges coordination with international forces
Aftermath of suicide bomb attack in Kano Nigeria on Sunday May 18 2014
World Watch Monitor. At least 5 people were killed May 18 by a bomb blast in the Christian district of Kano in Northern Nigeria.
That attack was followed by an even more deadly one on May 20 when two bomb explosions rocked the city of Jos in Nigeria's heartland. Two bomb blasts were reported one in a cargo truck and the other on a minibus within minutes of each other. Early casualty reports none yet confirmed ran as high as 118 killed.
The May 18 attacker in Kano triggered the suicide bomb at about 9:30 p.m. in the Sabon Gari area of Kano the capital of the Nigerian state of the same name. Local residents and witnesses said they heard a loud explosion followed by sounds of chaos. Kano State Commissioner of Police Aderenle Shinaba said three men a 12-year-old girl and the bomber were killed by the blast.
Seven people were injured four of whom have been treated and released.
The police tally of fatalities is contested by local media which have reported between 10 and 25 killed in the attack. Conflicting reports over the number of victims is frequent in Nigeria as security authorities tend to report lower numbers of casualties.
The blast which occurred as dozens of people attended the opening ceremony of a new hotel could have been even more deadly. But the bomb placed in a car exploded too far from the crowd to cause greater casualties.
No group has claimed the responsibility for the Kano or Jos attacks but they bear the hallmarks of the violent Islamic sect Boko Haram responsible of the abduction of more than 200 school girls in Chibok in April. ''This is another attack targeting Christians because the majority of people living in Sabon Gari are Christians. Any attack in this busy area will hit members of Christian community'' a Church leader who asked not to be named out of concern for his safety told Watch Monitor.
Sabon Gari is a Christian enclave within Kano the commercial nerve centre of northern Nigeria a mainly Muslim region. It has been the target of several Boko Haram attacks. In July 2013 at least 12 people were killed in multiple explosions. Three months earlier suicide blasts at a bus station in the same district claimed at least 25 lives and injured 60. The bus station is primarily used by passengers heading for the mostly Christian South of the country. Sabon Gari symbolized a sanctuary of liberty for all those – Christians moderate Muslims and foreigners – who feel oppressed by Sharia the Islamic Law adopted in 2000 amidst of a wave of radicalisation of Islam within 12 northern states of Nigeria.
Unlike other areas of Kano the Sabon Gari district has a large number of churches along with shops restaurants hotels — as well as bars and brothels. That last attraction has made the area particularly irksome to the Hisbah or Islamic police whose activism in enforcing Islamic principles has made headlines. In November the Hisbah smashed nearly a quarter-million beer bottles in a public ceremony as part of a crackdown against "immoral" behavior. In April it staged a mass wedding of 1000 couples to reduce the state's "marital problem."
The Sunday-night bomb attack in Kano came a day after President Goodluck Jonathan along with leaders of neighboring Chad Cameroon Niger and Benin pledged during a meeting in Paris to step up cooperation to target the Boko Haram insurgency. The United States United Kingdom and the European Union have pledged technical assistance.
Boko Haram's five-year campaign to impose Islamic law in Nigeria has led to thousands of deaths. Its attacks have spread from the Northeast stronghold of Borno State to central Nigeria. Dozens were killed in two separate bombs blast on the outskirts of the capital Abuja in recent weeks. Some analysts have said the group is behind deadly attacks carried out by ethnic Fulani herdsmen in the states of Plateau Kaduna and Taraba in recent months.
Boko Haram is suspected of taking its campaign beyond Nigeria on May 17 when it attacked the town of Waza about 15 kilometres inside Cameroon. Ten Chinese engineers were kidnapped and a Cameroon solider was killed.
On Monday May 19 as life in Sabon Gari attempted to return to normal police in Kano said they had averted "another devastating bomb blast" by neutralising a Mitsubishi station wagon loaded with explosives.

perché 1/3 del genere umano è nel medio-evo islamico e un altro 1/3 è nel nazismo bildenberg Perché i Rothschild odiano fino a questo punto Israele! Skinheads attacco israeliano Calcio in Polonia. Due giorni dopo che la squadra di calcio Maccabi Haifa è stato attaccato in Austria un'altra squadra di calcio israeliano viene attaccato. Con Sarah Leah Lawent. Prima pubblicazione 2014/07/26 due giorni dopo un attacco calciatori Macabbi Haifa dai rivoltosi filo-palestinesi durante una partita amichevole a Lille in Francia una seconda antisemita ha avuto luogo in Polonia. Venerdì scorso il F.C. Squadra di calcio Ashdod che si è allenato in una città vicino a Varsavia in Polonia è stato attaccato da almeno 30 skinheads durante una partita di pratica locale. Secondo i rapporti gli skinhead sedevano sugli spalti e ha iniziato a cantare epiteti antisemiti ai giocatori israeliani. Hanno cercato di correre il campo ma sono stati fermati dalla sicurezza. Gli skinheads poi tornati con i rinforzi e riuscirono a scoppiare sul campo di gioco il proprietario-pepe spruzzo di squadra Jacky Ben Zaken allenatore Nir Klinger e diversi altri membri dello staff. Assistant Coach Shmuel Buchris ha tentato di resistere agli aggressori ma a seguito di un colpo alla testa ha perso conoscenza per alcuni minuti per cui ha ricevuto cure mediche. Gestione del team ha detto che alcuni degli aggressori erano stati armati di coltelli e che era del tutto casuale che la situazione non ha avuto risultati più gravi. Amministrazione ha deciso di tornare in Israele prima del previsto. Il team volerà in Domenica. Skinheads Attack Israeli Soccer Team in Poland. Two days after the Maccabi Haifa soccer team was attacked in Austria another Israeli soccer team is attacked. By Sarah Leah Lawent. First Publish 7/26/2014 Two days following an attack on Macabbi Haifa soccer players by pro-Palestinian rioters during a friendly match in Lille France a second anti-Semitic has taken place in Poland. On Friday the F.C. Ashdod soccer team which has been training in a town near Warsaw Poland was attacked by at least 30 skinheads during a local practice game. According to reports the skinheads sat in the stands and started chanting anti-Semitic epithets at the Israeli players. They tried to rush the field but were stopped by security. The skinheads then returned with reinforcements and succeeded in bursting onto the playing field pepper-spraying team owner Jacky Ben-Zaken coach Nir Klinger and several other staff members. Assistant Coach Shmuel Buchris attempted to resist the attackers but following a blow to the head lost consciousness for a few minutes for which he received medical attention. Team management said that some of the attackers had been armed with knives and that it was quite fortuitous that the situation did not have graver results. Management decided to return to Israel ahead of schedule. The team will be flying in on Sunday.
IS invades monastery steals 'everything' from Iraqi Christians. Published July 22 2014 by World Watch Monitor. Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services20
Little Iraqi girl plays by her tent at the Kelek refugee camp; near Erbil. June 13 2014
World Watch Monitor. After every known Christian is reported to have left Mosul Islamic State fighters IS have now taken over a monastery near the largely Christian town of Qaraqosh 32 miles southeast of Mosul.
According to Agence France Presse IS expelled its three resident monks a cleric and a few families living there ordering them to leave on foot with nothing but their clothes. Members of the self-proclaimed "Islamic Caliphate" stormed the ancient fourth-century monastery Mar (Saint) Behnam run by the Syriac Catholic church on Sunday July 20. "You have no place here anymore you have to leave immediately" a member of the Syriac clergy quoted the Sunni militants as telling the monastery's residents. According to AFP the monks walked several miles before being picked up by armed Kurdish fighters who drove them to Qaraqosh. The BBC reported that Syriac Catholic leaders have said priceless manuscripts about both the history of Iraq and the Church are now at risk in the monastery. Militants of IS are reported to have killed Dr. Mahmoud Al-Asali a professor of Law at the University of Mosul on July 21. According to Ankawa.com Al-Asali a Muslim was killed for objecting to IS looting and destroying Iraqi Christians' possessions in Mosul but WWM could not independently verify this. The office and residence of the Syrian Catholic Archbishop of Mosul Yohanna Petros Moshe (in one building) has been burned down.
Syrian-Catholic Archbishop of Mosul; Yohanna Petros Mouche.
Courtesy of catholiclane.com He is now in Qaraqosh where World Watch Monitor spoke to him 'My concern now is how to feed and shelter all the people who have fled' he told us. Syrian Catholic priest Nizar Semaan who works with Archbishop Moshe said to Agenzia Fides that the international community has a "disturbing passivity to what is happening in that area."
Semaan continued "For example the time has come to include these groups in the list of terrorist organizations condemned by international bodies and above all it is necessary to make public the names of the countries and forces that finance them. Intelligence agencies and the governments of various countries certainly know where certain weapons and money that keep these groups going come from. It would be enough to stop the flow for a month and these groups would not have any more force."
He also said it is necessary to involve leaders and followers of Sunni Islam in an effort to isolate the jihadist groups.
ISIS demands Christians convert to Islam pay a fine or face "death by the sword."
On Friday the Al Qaeda splinter group IS issued an ultimatum to Iraqi Christians living in Mosul. They said by Saturday July 19 at noon (Iraqi time) they must convert to Islam pay a fine or face "death by the sword."
According to CNN the IS-appointed governor of Mosul Salman al-Farisi declared that any family choosing to stay in Mosul and refusing to convert to Islam would be required to pay 550000 Iraqi dinars (about $470).
The people who decided to leave out of fear or an inability to pay the fine were prohibited from taking with them anything but the clothes they were wearing and a total of 52 Christian families left Mosul early Saturday morning.
"They told us 'You are to leave all of your money gold jewellery and go out with only the clothes on you'" Wadie Salim told CNN. Other sources told World Watch Monitor everything had been taken from them at the checkpoints even including medicines.
On Saturday Chaldean patriarch Louis Sako told AFP "Christian families are on their way to Dohuk and Erbil" in Kurdistan. Bishop Yosip Benjamin in the neighbouring town of Tel Keif told The Telegraph "We're providing people with shelter food and water ... they can't travel without the money to buy tickets". And he said Tel Keif's residents were fearful of suffering the same fate as their Mosul neighbours.
UNICEF confirmed the Christians' exodus from Mosul Dr Marzio Babille is its Iraq Representative. "Most of (them) are moving towards the towns of Tilkif Batnaya and Alqosh. 40 families have moved to the east towards Qaraqosh and 30 have been accepted in the province of Dohuk. Twenty families have reached Erbil the capital of the autonomous region of Iraqi Kurdistan where a small reception center in collaboration with the Chaldean Archdiocese was set up".
Global Reactions to ISIS
United Nations Secretary-General Ban Ki-Moon has issued a statement "condemning IS attacks in the strongest terms - the systematic persecution of minority populations in Iraq by the Islamic State [of Iraq and Syria] and associated armed groups."
The UN chief highlighted that "any systematic attack on the civilian population or segments of the civilian population because of their ethnic background religious beliefs or faith may constitute a crime against humanity."
Late on Monday the 15 member Security Council also "denounced the persecution of Christians and other minority groups in northern Iraq which used to be home to minority communities that had lived together for hundreds of years before coming under direct attack by the group known as (IS) and its allies".
The U.S. State Department also "condemns in the strongest terms the systematic persecution of ethnic and religious minorities by the terrorist group [IS] adding that the US government was "outraged by ISIS's recent announcement that Christians in Mosul must either convert pay a tax leave or face execution in the coming days."
Human Rights Watch has published a report outlining the killing kidnapping and threatening of religious and ethnic minorities in Mosul since IS captured Iraq's second largest city on June 10.
"ISIS should immediately halt its vicious campaign against minorities in and around Mosul" said Sarah Leah Whitson Middle East director at Human Rights Watch.
The actions of ISIS have been strongly condemned by Muslim experts. On the ground in Baghdad this Sunday local Muslims joined Christians at a service to show their solidarity. The New York Times reported a Muslim woman sitting next to a Christian woman who was in tears whispering to her "You are the true original people here and we are sorry for what has been done to you in the name of Islam."

Two Finnish Christian aid workers killed in Afghanistan. Published July 25 2014
Herat Afghanistan. World Watch Monitor. Two Finnish women working for a Christian aid charity have been killed by gunmen in Herat Afghanistan; both had worked in Afghanistan for 16 years having arrived there together in March 1997.
Two men travelling by motorcycle shot two women who worked for the International Assistance Mission IAM - while they were in a taxi. No group has immediately claimed responsibility for the attack. Herat is the major city in north-west Afghanistan and has escaped much of the violence of Kabul Helmand and the south-east close to Pakistan in recent years. The IAM has worked continuously in Afghanistan for nearly 50 years since 1966. The organisation is well known there as an openly Christian aid organisation that works to capacity build in healthcare and socio-economic development. The charity said on Thursday it was informing relatives that the two Finnish expatriate female staff members had been killed in Herat. Their names were still being withheld at time of publication. "Our prayers are with their relatives friends Afghan and international colleagues" acting executive director Finnish doctor Heini Makila said in a statement. A close Finnish friend who knew both women told World Watch Monitor that they were experienced aid workers who 'wouldn't have disobeyed directives or been in any way careless' and saw no reason why they would have been a target. He said the two women had a 'profound reputation' and that Afghans would be deeply affected by their loss.
"To say I and the thousands of Afghans and expats who saw their selfless service – to say we are devastated – is a vast understatement. These women have given their lives – now literally – to help and serve the neediest of the needy in the hardest of places. Both women were in their fifties and have served in Afghanistan for over 15 years. Through a commitment to love the people of Afghanistan they'd lived through the tumultuous Taliban years and the unpredictable and increasingly dangerous years of the soon-to-end Karzai regime. Helping the most marginalised Afghans – women – through mental health and psychiatry projects they had forsaken an easy comfortable life in Finland. Both had spent extended periods of time in Finland to further train to meet more specific needs as they sought to increasingly train local women to a higher level. One had just returned last week after 18 months in Finland and was so excited to be back in Herat and to get back to work. With a Thursday/Friday weekend they had gone early to the bazaar to shop and were shot by armed assailants as they left in their trusted taxi. Both died of their wounds on the way to hospital." Another Finnish former aid worker in Afghanistan who knew them well remembered "I met them arriving together on their first day in 1997 and now they've died together. They were so full of love for Afghans no job was too small for them to alleviate the suffering they saw all around them".
Local Afghan friends of the two women immediately also posted on social media that the two deaths were 'such a waste of life'.
One of WWM's sources said news reports that IAM was involved in proselytizing was not a belief shared by the many Afghans who knew the charity's work including the Taliban. "Afghans would be the first to stand up and say it is not true. IAM is widely known as a Christian organisation – that is never hidden – which serves the people of Afghanistan…as rare providers of healthcare and other development services IAM workers are appreciated and respected by many of the Taliban leaders".
The friend added that some Taliban were among the first to offer their sympathy when ten people were killed on 5 August 2010 on an IAM medical mission to Eastern Afghanistan now dubbed the 'Badakhshan massacre;' the first armed attack in IAM history. Two workers killed then had worked in Afghanistan for over 30 years.
Another long-standing Christian ex-field worker in Afghanistan told WWM that only the UN has a larger in-country expat presence than the IAM the largest Christian NGO and the longest-serving. After attacks in Kabul on a Community Center used by international workers in April and the murder of three expat workers at the Cure Hospital in April many faith-based NGOs had withdrawn non-essential staff and families from the country or relocated them around Afghanistan.
Many planned to come back in August/September after Ramadan and holiday leave when Afghanistan's election results would be known. Sources say the expatriate community is unsure if these killings make their work impossible to do.
In a separate attack on the same day a market bombing has killed at least six civilians and wounded more than 20 people in the Takhar province.
The violence comes at a tense time in Afghanistan. All foreign combat troops are preparing to leave by the end of the year and votes are being rechecked in a fiercely disputed presidential election to choose a successor to Hamid Karzai.